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Strade e autostrade

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Regolamento regionale in materia di viabilità - decreto di emanazione 41R/2004

Regolamento regionale in materia di viabilità - decreto di emanazione 41R/2004


Con decreto del presidente della Giunta regionale n. 41/R del 2 agosto 2004, la Regione Toscana ha emanato il "Regolamento regionale per l’esercizio delle funzioni di competenza regionale in materia di viabilità, ai sensi dell’articolo 22, comma 4, della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 88" - scarica il testo integrale del decreto contenente il regolamento.

Finalità del regolamento è quella di disciplinare l'esercizio delle funzioni tecniche, amministrative e di controllo riservate alla Regione Toscana in materia di viabilità, in applicazione del decreto legislativo n. 112/1998  "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59". Tale decreto infatti, nel quadro della riforma costituzionale (legge  n. 3/2001),  opera il trasferimento di funzioni e competenze alle Regioni e agli enti locali in materia di trasporti e viabilità (e in altre materie) stabilendo il nuovo assetto dei poteri tra Stato, Regioni ed enti locali in tali materie.

In particolare il regolamento, approvato dal Consiglio regionale con deliberazione del 20 luglio 2004, attua l'articolo 22 "Funzioni della Regione" della legge regionale n. 88/1998 "Attribuzione agli enti locali e disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale, protezione della natura e dell’ambiente, tutela dell’ambiente dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti, risorse idriche e difesa del suolo, energia e risorse geotermiche, opere pubbliche, viabilità e trasporti conferite alla Regione dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112". Il regolamento stabilisce:
- le procedure di programmazione regionale degli interventi pubblici e privati sulle strade regionali esistenti, di nuova classificazione (lettera h dell'art. 22 della legge n. 88/1998) e nuova costruzione; sono esclusi dall'applicazione del regolamento gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che non comportano variazioni alla geometria planoaltimetrica della carreggiata o delle intersezioni;
- i livelli di progettazione (preliminare, definitiva ed esecutiva) e le modalità di presentazione di eventuali varianti ai progetti, a cura della Amministrazioni provinciali, e i relativi compiti di verifica progettuale da parte delle strutture regionali competenti;
- le procedure di erogazione delle risorse finanziarie da parte della Regione per la realizzazione dei progetti esecutivi;
- i criteri per fissare i canoni che i destinatari di provvedimenti di autorizzazione  e concessione devono corrispondere;
- le procedure con le quali la Regione rilascia concessioni di costruzione  ed esercizio di autostrade e strade regionali;
- le disposizioni generali e tecniche per la classificazione amministrativa delle strade regionali e provinciali, a cui la Regione  provvede nel rispetto del "Nuovo codice della strada" (decreto legislativo n. 285/1992) e del suo regolamento di attuazione (Dpr. n. 492/1992), oltre che della citata legge regionale n. 88/1998.


Ultima modifica: 21/11/2012 11:45:08 - Id: 82788
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