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Biblioteche

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Ma Dove? In Biblioteca

Dall'1 al 31 ottobre 2017, un mese nelle biblioteche per una cultura accessibile e dell'accessibilità

Storie ad accesso libero

Prospettive e percorsi di inclusione intorno al libro per ragazzi

Provincia di Livorno

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Schede relative alle biblioteche che hanno fornito i dati cumulati nel Catalogo LAIT

Biblioteca comunale “E. Levi”. Cecina

La Biblioteca comunale di Cecina possiede un piccolo nucleo di libri antichi (secolo XIX),provenienti da donazioni di privati e dalla precedente Biblioteca popolare. Il fondo è attualmente in fase di catalogazione.
Nel data base sono presenti 18 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.

Via Corsini,7- 57023Cecina
Tel.: 0586-680145
Fax: 0586-680107
URL: http://opacprov.comune.livorno.it/cecina/cecina.htm
E-mail: biblioteca@comune.cecina.li.it

 

Biblioteca comunale Labronica Francesco Domenico Guerrazzi. Livorno

Fondata nel 1816 dai soci dell’Accademia Labronica, la biblioteca fu resa pubblica nel 1840 e donata al Comune di Livorno nel 1852; dal 1923 assunse la denominazione attuale. Durante il secondo conflitto mondiale la sede fu interamente distrutta dai bombardamenti e gran parte del patrimonio librario fu trasferito in sedi periferiche ed alla Certosa di Calci. La nuova sede è dal 1950 all’interno di Villa Fabbricotti.
Nel corso degli anni sono confluiti nella Biblioteca i libri provenienti dai conventi soppressi della città e da molti lasciti e legati. Tra i fondi antichi più rilevanti sono da segnalare: Famiglia Spannocchi, Caterini, Chidini, Accademia Labronica, S. Sebastiano. Di grande importanza sono anche i libri e i manoscritti di Ugo Foscolo acquistati a Londra da Mayer, Capponi e Bastogi e la Collezione Minutelli ricchissima di volumi e stampe che documentano l’iconografia e la storia di Livorno.
Sono presenti 13.810 record relativi ad edizioni comprese tra il 1501 e il 1885. Da segnalare la presenza di un consistente nucleo di cinquecentine e di edizioni livornesi del Settecento.

Via Forte San Pietro, 15 - 57123 Livorno
Tel.: 0586-219265
Fax: 0586-219151
URL: http://opacprov.comune.livorno.it/labron/labron.htm -
E-mail: bottinidellolio@comune.livorno.it - labronica@comune.livorno.it

 

Biblioteca del Museo di storia naturale. Livorno

Nel data base sono presenti 8 record di edizioni di argomento scientifico del secolo XIX appartenenti alla biblioteca.

Via Roma, 234 - 57100 Livorno
Tel. e Fax: 0586-802294

 

Biblioteca dell’Acquario comunale “D. Cestoni”. Livorno

La Biblioteca specializzata dell’Acquario fu istituita come servizio annesso al Museo all’inizio degli anni ’80, quindi nel suo complesso è costituita da un patrimonio librario “giovane” in quanto di recente acquisizione.
Comprende circa 800 testi inerenti le tematiche della vita del mare in tutti i suoi aspetti (ittiologia, biologia marina, chimica delle acque, oceanografia, pesca, acquacoltura, inquinamento, acquariologia, ecologia, etc.) e collezioni di riviste italiane di divulgazione scientifica del settore.
Alcuni testi storici presenti nella biblioteca, e tra questi anche i due inseriti nel data base, sono stati acquisiti tramite donazione della famiglia del professor Mauro Sordi, indimenticabile figura di studioso livornese, membro del Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed uno dei massimi esperti di molluschi opistobranchi a livello nazionale, collaboratore dell’Acquario fino al momento della sua scomparsa, avvenuta nel 1989.
La Biblioteca, poiché l’Acquario è interessato da un progetto di ampliamento e ristrutturazione molto complesso, è stata temporaneamente trasferita, insieme ad uffici e Sezione Didattica, nei locali del Castelletto di Villa Maria dove ha sede il Museo Mascagnano.
Non appena saranno terminati i lavori la biblioteca sarà nuovamente trasferita nella sua sede naturale e definitiva, all’interno dell’Acquario che è situato alla Terrazza Ma scagni.

Sede provvisoria: c/o Castelletto di Villa Maria Via Calzabigi, 54 - 57125 Livorno
Tel.: 0586-860104/805504
Fax: 0586-859170
sede del nuovo Acquario: Piazzale Mascagni, 1 - 57125 Livorno
Tel.: 0586-805504
E-mail: p.meschini@comune.livorno.it

 

Biblioteca dell'Archivio di Stato. Livorno

La Biblioteca offre il sussidio bibliografico alle ricerche archivistiche degli studiosi e dei funzionari e allo stesso tempo rappresenta un punto di riferimento specialistico, anche per quanto attiene alla storia locale, al servizio dell'utenza non necessariamente collegata all'Archivio.
Nata con l'istituzione della Sezione di Archivio di Stato nel 1941, la biblioteca è fornita di opere di storia e discipline ausiliarie quali archivistica, paleografia e diplomatica, di storia dell'arte e architettura, di storia del diritto, di urbanistica e cartografia. Particolarmente curati gli aggiornamenti di storia marittima e commerciale, riguardanti il porto cittadino e quelli dei paesi con i quali esso ha avuto relazione e della storia riguardante le varie comunità, ebraica, armena, olandese, inglese ed altre che hanno contribuito allo sviluppo socio economico e politico della città. Sono seguite con analoga attenzione le edizioni del patrimonio documentario del territorio pisano di cui Livorno ha costituito parte integrante fino all'inizio del XV secolo.
Sono presenti importanti raccolte legislative, tra le quali si segnalano la Legislazione toscana raccolta e illustrata da Lorenzo Cantini (Firenze, 1800-1808, 32 voll.) per gli anni 1532-1775, i Bandi e ordini del Granducato di Toscana (Firenze, 1737-1860), le Leggi del Granducato della Toscana (Firenze, 1814-1840, 27 voll.), il Bulletin des lois, decrets impériaux et arretés de la Junte de Toscane publiés dans les Départements de l'Arno, de l'Ombrone etr de la Méditerranée in 18 voll. (Firenze, 1808-1809). Fra le opere più rappresentative della storia locale vi sono i volumi di Annali di Livorno dalla sua origine all'anno di Gesù Cristo 1840, di Giuseppe Vivoli (Firenze, 1842).
Sono consultabili opere generali di tipo enciclopedico e repertoriale moderne e ottocentesche, quali ad esempio il Repertorio del diritto patrio toscano vigente ossia spoglio alfabetico e letterale delle più interessanti disposizioni legislative veglianti nel Granducato (Firenze, 1836-1861, 22 voll.) e pubblicazioni di vario genere di interesse storico locale, acquisite per dono o acquisto diretto o ricevute per diritto dagli autori che hanno utilizzato la documentazione archivistica dell'Istituto.
Tra i fondi che si sono formati con i versamenti di materiale archivistico, si segnala il fondo Salvatore Orlando (19 volumi, 206 opuscoli) che contiene documentazione riguardante la storia della marina mercantile e dell'economia cittadina, nonché l'attività parlamentare di Orlando dalla fine dell'800 alla prima guerra mondiale.
Il patrimonio ha una consistenza attuale di 12.200 unità bibliografiche, di cui 2895 annate di periodici per complessive 215 testate. La raccolta delle tesi di laurea comprende 210 elaborati frutto di ricerche presso l'Archivio.
Per facilitare la conoscenza e l'accesso al proprio patrimonio librario, la Biblioteca affianca agli strumenti tradizionali (cataloghi ordinari per titoli autori e soggetti, cataloghi speciali per periodici e tesi di laurea tutti uniformati agli standard internazionali di catalogazione) servizi di consultazione on-line nei cataloghi collettivi informatizzati del Sistema bibliotecario provinciale di Livorno e del Sistema bibliotecario nazionale, cui la Biblioteca è collegata rispettivamente dal 1992 e 1995. La biblioteca cura l’aggiornamento di bibliografie, quali la Bibliografia livornese, pubblicata annualmente in un periodico e la Bibliografia dell'Archivio di Stato di Livorno, di prossima uscita nelle pubblicazioni degli Archivi di Stato.
Nel data base sono presenti 49 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.

Via Fiume, 40 - 57123 Livorno
Tel.: 0586-897776
Fax: 0586-880028
URL: http://archivi.beniculturali.it/ASLI/biblioteca.html
E-mail: asli@archivi.beniculturali.it

 

Biblioteca dell’Istituto tecnico industriale “G. Galilei”. Livorno

Allo stato attuale non è possibile quantificare l’esatto numero dei volumi esistenti nella biblioteca, dati i numerosi traslochi da essa subiti; attualmente è in corso la catalogazione informatizzata con il programma Winiride. Nell’annuario del 1975/76 i volumi ammontavano a 14.473.
Le edizioni più antiche presenti in biblioteca appartengono al secolo XIX e provengono dal Regio Istituto “Scuola di arti e mestieri”, come si evince dal timbro: “Regio Istituto Industriale”.
In banca dati sono presenti 20 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.

Via G. Galilei, 68 - 57122 Livorno
Tel.: 0586-447111
Fax: 0586-447148
E-mail: itigalilei@tin.it

 

Biblioteca dell'Unità sanitaria locale. Livorno

In banca dati sono presenti 22 record di edizioni di argomento scientifico del secolo XIX appartenenti alla biblioteca.

Viale Alfieri, 36 – 57100 Livorno
Tel. e Fax: 0586-223333

 

Biblioteca della Curia vescovile. Livorno

La Biblioteca diocesana livornese trae origine dai fondi bibliografici a mano a mano accumulati nella Curia vescovile e testimonia dei diversi apporti dei vescovi labronici e di sacerdoti cultori di studi teologici che hanno operato presso questa sede. Il nucleo originario della diocesana è rappresentato dai fondi appartenuti alla Biblioteca del Seminario Gavi, istituito nello scorso secolo ed il cui edificio, restaurato nel dopoguerra, è oggi sede della Curia. Spicca all'interno di esso, per il suo pregio, quanto oggi rimane della ricca donazione fatta al Seminario dall'avvocato Giuseppe Michon nel 1853. Si trattava di circa 12.000 volumi antichi, in buona parte di diritto civile, criminale e canonico, che rappresentarono la vera base su cui si costituì la Biblioteca del Seminario, sin dall'Ottocento aperta alla consultazione dei cittadini. Tale patrimonio è purtroppo andato in gran parte distrutto nel corso dei bombardamenti dell'ultimo conflitto mondiale che danneggiarono gravemente l'edificio del Seminario.Nel corso del tempo la Biblioteca si è arricchita grazie alle raccolte dei vescovi Piccioni (a forte connotazione umanistica) e Guano (Scrittura e teologia), quest’ultima conservata in parte a Livorno ed in parte ad Albenga; dei monsignori Angeli, Bardi, Volpe (scienze bibliche), Tintori (scienze bibliche, storia, mondo cattolico nella Seconda Guerra Mondiale e nella Resistenza). A tali apporti si sono affiancati alcuni doni privati, che rappresentano ancora il principale canale di crescita della Biblioteca. Nel complesso il patrimonio librario supera le 25.000 monografie moderne cui si aggiungono circa 800 edizioni risalenti ai secoli XVII e XVIII, in attesa di ordinamento e restauro.
Si segnalano preziosi strumenti di consultazione come il Dizionario del Nuovo Testamento del Kittel in 12 volumi, la Summa teologica di San Tommaso in 34 volumi, alcune importanti collezioni di storia della Chiesa ed opere antiche e preziose come i Dizionari del Du Cange e del Forcellini. Ai classici della spiritualità e della patristica si aggiungono fondamentali lavori teologici e cristologici, accanto ad una ricca sezione dedicata all'ecumenismo ed agli insegnamenti del Concilio Vaticano II. Sono inoltre raccolte circa 200 collezioni di periodici di ambito disciplinare, in parte incomplete e in corso di riordinamento. La Biblioteca Diocesana, riorganizzata ed aperta al pubblico ed al prestito dal 1979, grazie al lavoro di personale volontario, è risultata un punto di riferimento indispensabile per la Scuola di Teologia. Essa trova un solido complemento nella Biblioteca del Seminario Vescovile a Montenero. Dal 1991, con un progetto di catalogazione restrospettiva completa, le biblioteche Diocesana e del Seminario sono inserite nel Sistema bibliotecario provinciale. Nel data base sono presenti 55 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.

Via del Seminario, 61 - 57122 Livorno
Tel.: 0586-8849051
Fax: 0586- 210021

 

Centro documentazione Villa Maria. Livorno

Il Centro di documentazione e ricerca visiva, sezione di storia locale della Biblioteca Labronica F.D. Guerrazzi di Livorno, conserva e raccoglie il patrimonio bibliografico e documentale relativo alla storia della città. Situato al primo piano di una villa ottocentesca all’interno di un piccolo parco pubblico, accoglie a scaffale aperto nella sala di lettura centrale monografie e opuscoli aggiornati di argomento e interesse locale, nelle due sale laterali la sezione dei periodici, comprendente circa 400 testate livornesi in gran parte ottocentesche, e quella dei disegni e incisioni provenienti da raccolte otto-novecentesche (la più importante è quella di Oreste Minutelli, appassionato collezionista di storia livornese, seguita dal corpus dei progetti di Pasquale Poccianti per l’acquedotto di Livorno). Al secondo piano sono collocate le edizioni antiche livornesi, dalla prima produzione a prevalente carattere religioso, che ha inizio intorno alla metà del Seicento fino alle edizioni tardo ottocentesche di Francesco Vigo. La collezione si è formata a partire dalla metà dell’Ottocento con l’acquisizione da parte del Comune della biblioteca dell’Accademia Labronica e si è arricchita attraverso successivi lasciti o acquisti da privati cittadini. Essa testimonia l’alto livello raggiunto soprattutto nel Settecento dall’ industria tipografica livornese, con la monumentale terza edizione dell’Encyclopédie di Diderot e d’Alambert (1770-1779), affiancata da un’altra espressione dell’enciclopedismo illuminista, Il gazzettiere americano (1763), un dizionario geografico illustrato di cui la biblioteca ha appena promosso una riproduzione facsimilare, e dalle numerose edizioni di un’altra pietra miliare del riformismo illuminato, Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria.
In banca dati sono presenti 1659 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.

Via F. Redi, 22 - 57125 Livorno
Tel. e Fax: 0586-862063
URL: http://opacprov.comune.livorno.it/labron/vmaria/vmaria.htm
E-mail: vmaria@comune.livorno.it

 

Biblioteca Romualdo Cardarelli e Archivio comunale. Piombino

Nell’Archivio storico della città di Piombino, oltre ai fondi archivistici, si conservano fondi librari pervenuti per donazione. La biblioteca appartenuta a Romualdo Cardarelli (1886-1962) è conservata presso questo istituto dal 1990 per volontà della famiglia. Il Cardarelli fu uno dei fondatori della Società storica maremmana e socio dell’Istituto di studi etruschi, della Deputazione di storia patria, del Centro nazionale di studi napoleonici e della Società storica pisana. Collaborò con Gioacchino Volpe e con la rivista Archivio storico di Corsica. Le sue pubblicazioni principali si riferiscono alla storia piombinese, elbana e corsa, alla topografia antica e medievale della Maremma, al sistema siderurgico in età moderna.
Il fondo è costituito da oltre quattromila volumi che abbracciano tutte le discipline, in particolare la storia e più specificatamente la storia della Toscana; sono presenti manoscritti, cinquecentine, edizioni dei più grandi tipografi della prima epoca della stampa. Nel 1994 è stato pubblicato il catalogo a stampa del fondo.
In banca dati sono presenti 924 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.
Schede relative ai fondi consultabili nella banca dati Fondi Librari.

Via Ferruccio, 4 - 57025 Piombino
Tel.: 0565-63361
Fax: 0565-63290

 

Biblioteca civica Falesiana. Piombino

La biblioteca nasce nel 1904-1905 come biblioteca circolante per iniziativa degli intellettuali piombinesi, a sostegno dell’Università Popolare. Come Biblioteca comunale nasce con delibera del Consiglio Comunale del 3 marzo 1917. Possiede un fondo antico prevalentemente ottocentesco, comprendente un nucleo consistente di edizioni di diritto del XIX secolo.
Nella banca dati sono presenti 1150 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.

Via Cavour, 52 - 57025 Piombino
Tel. e Fax: 0565-226110
E-mail: biblioteca@comune.piombino.li.it
URL: http://194.185.175.45

 

Biblioteca comunale Foresiana. Portoferraio

Istituita nel 1862, conserva un fondo antico di circa 11.000 opere appartenenti ai fondi Foresi, al fondo Roster e al fondo Reiter.
Le 4729 edizioni descritte fanno parte per lo più del fondo donato alla biblioteca da Mario Foresi, intellettuale e bibliofilo raffinato che visse prevalentemente a Firenze fra il XIX ed il XX secolo stringendo intensi rapporti con il mondo dei librai antiquari dell’epoca e che nel 1912 destinò al Comune di Portoferraio la sua raccolta di libri, quadri e oggetti d’arte.

Via G. Garibaldi, 10 - 57037 Portoferraio
Tel. e Fax: 0565-937371
URL: http://opacprov.comune.livorno.it/portofer/fores.htm
E-mail: portoferraio.biblioteca@elbalink.it

Ultima modifica: 13/12/2012 02:17:41 - Id: 277016