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Eventi culturali

In Primo Piano

Il Cinquecento a Firenze. Tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna

Dal 21 settembre 2017 al 21 gennaio 2018 una straordinaria mostra dedicata all'arte del Cinquecento

Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017

Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017

Strategie culturali condivise per favorire sviluppo sociale ed economico

Città di origine romana, cinta a nord dalle montagne e incastonata nel verde dei suoi vivai, Pistoia è stata designata Capitale Italiana della Cultura per il 2017 sia per il suo patrimonio artistico e architettonico sia per l'impegno con cui l'amministrazione cittadina promuove e sostiene progetti e iniziative che ne valorizzano l'identità e le tradizioni.

Progetti e iniziative in programma nel corso dell'anno

Rigenerazione urbana
Pochi centri in Italia possono vantare, come Pistoia, l'esistenza di aree agricole ai margini della città storica: questo è uno dei principali valori da preservare. Solo negli ultimi tre anni sono stati recuperati 40.719 mq di territorio agricolo e 11.330 mq a verde privato, con un totale di oltre cinque ettari (51.509 mq) di terreno sottratti alla cementificazione.

 

 

Patrimonio storico-architettonico
Dopo il restauro di edifici e monumenti, sono in cantiere lavori per restituire all'uso pubblico le chiese di San Pier Maggiore, San Salvatore, San Jacopo in Castellare, quest'ultima destinata alla funzione di nuovo spazio culturale cittadino. Progetto cardine della riqualificazione cittadina è il recupero dell'area dell'antico Ospedale del Ceppo che sarà trasformato in un quartiere di elevata qualità ambientale, urbanistica e architettonica, completamente pedonale e immerso nel verde.



Arte
Come nel Rinascimento, anche in epoca contemporanea Pistoia continua ad attrarre artisti, in un proficuo scambio con il mondo internazionale dell'arte. Ne è esempio la Collezione Gori alla Fattoria di Celle, laboratorio creativo di arte ambientale. Palazzo Fabroni – vero e proprio Museo del Novecento e del Contemporaneo – ospiterà, tra le altre le mostre: "Prêt-à-porter" del pittore Giovanni Frangi, a cura di Giovanni Agosti (5 febbraio-2 aprile) e "Marino Marini. Passioni visive", curata da Flavio Fergonzi e Barbara Cinelli (16 settembre 2017-7 gennaio 2018).  Altre due esposizioni dedicate ad altrettante figure emblematiche di Pistoia: l'architetto di fama mondiale Giovanni Michelucci e il missionario gesuita Ippolito Desideri.

Sistema museale cittadino
In particolare, il Museo Civico, che raccoglie le più significative testimonianze dell'arte a Pistoia dal XIII al XX secolo e che ospiterà una mostra intorno all'opera La presentazione di Gesù al Tempio del pittore settecentesco fiorentino Anton Domenico Gabbiani; il Museo della Sanità Pistoiese, che sorge nella parte storico-monumentale del Ceppo e raccoglie una ricca collezione di ferri chirurgici appartenuti alla Scuola Medica Pistoiese e che sarà ampliato nel corso dell'anno; Palazzo Fabroni, con la sua collezione permanente, che nel 2017 ingrandirà ulteriormente i propri spazi.

 

Biblioteche
Colonne portanti della vita culturale cittadina, ancora più dinamiche nel corso del 2017 nel proporre attività, sono le biblioteche San Giorgio e Forteguerriana. La prima – una costruzione post-industriale vestita da opere d'arte contemporanea tra cui quella site-specific Il grande carico di Anselm Kiefer – è anche polo di innovazione. In collaborazione con l'Ambasciata USA in Italia è stato realizzato YouLab Pistoia, centro digitale dedicato soprattutto ai giovani. La Forteguerriana è una delle più antiche e prestigiose biblioteche del nostro Paese, che custodisce un patrimonio archivistico e librario di grande pregio.

Festival
Numerosi i festival previsti tra cui la quinta edizione di Leggere la città, evento annuale dedicato alla città e alle città, Dialoghi sull'uomo, in programma dal 26 al 28 maggio, la trentottesima edizione di Pistoia Blues, uno dei più longevi festival musicali italiani, attesa a giugno e luglio, amplierà nel corso dell'anno il suo cartellone per la Capitale della Cultura. Musica comunque protagonista di quest'anno speciale in tantissime occasioni. Anche il Festival del Maggio Musicale Fiorentino, nel suo ottantesimo anniversario, renderà omaggio a Pistoia, uscendo per la prima volta dai confini fiorentini, con spettacoli Teatro Manzoni (26 e 30 aprile, 3 e 6 maggio) e in Piazza del Duomo (5 luglio). Anche il teatro avrà un ruolo importante. L'Associazione Teatrale Pistoiese animerà la città con vari progetti, tra cui: Pistoia Teatro Festival, Progetto T e il Funaro.

Per i più piccoli
La "città amica delle bambine e dei bambini", come è stata riconosciuta dall'Unicef, rivolge da sempre grande attenzione al diritto all'educazione dei più piccoli, visti non come cittadini di domani, ma come cittadini di oggi. Sono previsti progetti di inclusione sociale per promuovere la partecipazione dei genitori e dell'intera comunità al progetto educativo rivolto ai più piccoli, perché la città, in tutte le sue espressioni, sia davvero a misura di bambino. Tra le principali iniziative, il convegno "La cultura dell'infanzia come risorsa della città" (Teatro Bolognini, 31 marzo e 1 aprile) e la mostra "La città letta con lo sguardo dei bambini" (più sedi espositive in città, con inaugurazione il 31 marzo).

Vivaismo
Per quanto riguarda il vivaismo la provincia di Pistoia è leader in Europa: si tratta di un territorio unico, in cui si possono trovare piante tipiche di tutte le zone del mondo. L'attività vivaistica ornamentale è concentrata nella Valle dell'Ombrone pistoiese e interessa oltre 5.200 ettari, 1.500 aziende e oltre 5.500 addetti diretti. Momento chiave per esplorare questo territorio la manifestazione Vestire il paesaggio (11-17 giugno), la cui quarta edizione coinvolgerà gli spazi verdi della città come luoghi di confronto e discussione.


Al di fuori delle tre cerchie murarie, il territorio offre allo sguardo magnifici scenari: dalle montagne degli Appennini con le stazioni sciistiche, la riserva naturale dell'Acquerino, l'osservatorio astronomico di San Marcello e i percorsi immersi nel verde, alle colline del Montalbano, con i loro pregiati prodotti tipici, fino alla straordinaria riserva naturale del Padule di Fucecchio; dal sistema termale e alberghiero di Montecatini e della Valdinievole, fino alla casa di Pinocchio a Collodi.


Ultima modifica: 27/06/2017 12:23:58 - Id: 13909853