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Beni architettonici

Piazza Demidoff

Piazza Demidoff

Comune: Firenze
Via: Piazza Demidoff

 

Alla famiglia dell'ambasciatore russo Nicola Demidoff (San Pietroburgo 1773 - Firenze 1828), che abitò nel prospiciente Palazzo Serristori, è dedicata questa piazza. Il figlio Anatolio ordinò allo scultore Lorenzo Bartolini un monumento commemorativo in marmo rappresentante Nicola Demidoff attorniato da quattro gruppi allegorici che rappresentano le sue virtù benefiche. Inizialmente il monumento doveva essere posto nella sua Villa di San Donato, ma in seguito il figlio Paolo la donò al Comune di Firenze, che la collocò nella piazza attuale, allora denominata "il Renaio" o Piazza delle Mulina di San Giorgio. Attorno al monumento fu costruito fu costruito il giardino modulato dalla sequenza delle piante di tiglio. Le statue realizzate in marmo zuccherino, ben presto diedero segni di deterioramento e allora fu commissionato a Giuseppe Martelli l'elegante copertura in ferro e vetro che protegge anche oggi il monumento. Agli angoli del giardino si trovano ancora, perfettamente conservate, due casettine che. furono costruite agli inizi del XX secolo per custodire gli attrezzi dei giardinieri.

 

This square is named after the family of the Russian ambassador Nicholas Demidoff (b. St. Petersburg, 1773, d. Florence, 1828), who lived in the Palazzo Serristori opposite. His son Anatole commissioned sculptor Lorenzo Bartolini to design a commemorative monument in marble depicting Nicholas Demidoff surrounded by four allegorical groups representing the virtues. The monument was originally to have been placed in the family villa at San Donato, but Demidoff's other son Paolo later bequeathed it to the City of Florence, which decided to place it in the square in which it now stands, now known as the Renaio or Piazza delle Mulina di San Giorgio. The gardens laid out around the monument were interspersed with lime trees. Because of the delicate nature of the marble from which the were made, the statues soon began to deteriorate, and Giuseppe Martelli was commissioned to design the elegant iron and glass construction which still protects the monument. Two perfectly preserved buildings designed in the early 20th century to house the gardening equipment still stand in corners of the gardens.


Ultima modifica: 27/05/2016 16:14:46 - Id: 11585062