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Consumatori

In Primo Piano

Contattare gli sportelli delle Associazioni consumatori e utenti per assistenza

Le Associazioni dei consumatori e degli utenti sono raggiungibili attraverso la rete dei punti di informazione ed assistenza per il cittadino consumatore ed utente

Elenco regionale Associazioni dei consumatori e degli utenti

Confermate anche nel 2016 le 13 associazioni già presenti nell'Elenco regionale del 2014. Sede e contatti di tutte le associazioni iscritte. Come è stato per il 2015 (...

Concorso "Giovani Consumatori 2016-2017: invio elaborati entro il 2 maggio 2017

La sfida "artistica", tra studenti delle classi 4° e 5° delle scuole primarie della Toscana, è sul tema dello spreco alimentare. La classe vincitrice riceverà un'aula multimediale composta...

"Comitato regionale consumatori utenti" (Crcu) per dare voce a consumatori e utenti

L'organo di rappresentanza delle Associazioni dei consumatori e degli utenti: legge di riferimento, missione istituzionale e composizione. Già attivo in attuazione delle prime...

Piano "Tutela e difesa dei consumatori" 2011-2015: consultazione pubblica

Piano "Tutela e difesa dei consumatori" 2011-2015: consultazione pubblica

Prende avvio la consultazione pubblica sulla proposta di Piano di indirizzo per la tutela e la difesa dei consumatori e degli utenti 2011-2015  - scarica il testo integrale - documento di programmazione pluriennale previsto dalla legge regionale vigente in materia (L.R. 9/2008), ai fini della fase di concertazione del piano stesso. La pubblicazione della proposta di Piano, oltre che su questo sito, è effettuata anche sui siti www.prontoconsumatore.it e www.prezzinvista.it.

I cittadini possono esprimere la propria opinione e presentare eventuali osservazioni scrivendo al  Comitato regionale consumatori utenti all'indirizzo  crcu@regione.toscana.it

 

Indirizzi, obiettivi e strumenti del Piano tutela consumatori utenti

estratto dal documento integrale della proposta di Piano

La Regione può intervenire su tre fronti in materia di tutela dei consumatori:
a) promuovere l'educazione e l'informazione
b) sviluppare servizi di assistenza ai cittadini
c) garantire la partecipazione delle rappresentanze dei cittadini nella definizione degli indirizzi e nella valutazione dei servizi erogati.

Quest'ultimo fronte è stato enfatizzato da una norma nazionale: il comma 461, della legge 244 del 2007 (finanziaria 2008) con l'obiettivo di tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti dei servizi pubblici locali e di garantire qualità, universalità ed economicità delle relative prestazioni, in sede di stipula dei contratti di servizio. L'applicazione della norma implica un'affermazione del ruolo dei consumatori nel mercato dei servizi liberalizzati, attraverso:

a) l'obbligo per il soggetto gestore di emanare una "Carta della qualità dei servizi"
b) la consultazione obbligatoria delle associazioni dei consumatori;
c) la verifica periodica, con la partecipazione delle associazioni dei consumatori, dei parametri quantitativi e qualitativi del servizio erogato fissati nel contratto di servizio;
d) un sistema di monitoraggio permanente del rispetto dei parametri fissati nel contratto di servizio e di quanto stabilito nelle Carte della qualità dei servizi, svolto sotto la diretta responsabilità dell'ente locale o dell'ambito territoriale ottimale, con la partecipazione delle associazioni dei consumatori ed aperto alla ricezione di osservazioni e proposte;
e) istituzione di una sessione annuale di verifica del funzionamento dei servizi tra ente locale, gestori dei servizi ed associazioni dei consumatori;
f) previsione che le attività di cui alle lettere b), c) e d) siano finanziate con un prelievo a carico dei soggetti gestori del servizio, predeterminato nel contratto di servizio per l'intera durata del contratto stesso.
Pertanto al centro dell'attenzione normativa e programmatica in materia ci deve essere il rapporto fra consumatori e gestori dei servizi pubblici locali, anche in considerazione del fatto che questa materia dovrà essere disciplinata in maniera organica in questa legislatura.

Per il Piano per la tutela dei consumatori, la Giunta regionale ha individuato all'interno del Programma regionale di sviluppo i seguenti indirizzi di legislatura relativi ai ruoli degli attori:
- qualificare il ruolo del Comitato regionale consumatori utenti nella sua funzione di organo di consultazione della Regione Toscana attraverso procedure e modalità organizzative che ne garantiscono l'effettivo coinvolgimento nella definizione della normativa regionale;
- assicurare un ruolo delle rappresentanze dei consumatori utenti coerente con la normativa nazionale nella nuova disciplina dei servizi pubblici locali ed in linea con le esigenze dei mercati in evoluzione.

Gli altri indirizzi previsti dal Prs sono volti a consolidare il sistema di tutela dei consumatori già sviluppato negli scorsi anni:
- offrire il necessario supporto agli sportelli Prontoconsumatore per garantire standard di assistenza di maggiore qualità su tutto il territorio regionale;
- promuovere l'educazione al consumo prioritariamente nei confronti delle nuove generazioni, con iniziative nelle scuole, con particolare riferimento alle politiche regionali che promuovono corretti stili di vita, anche in una logica di prevenzione di futuri problemi di salute;
- promuovere un sistema di tutela e informazione tale da garantire al cittadino, ed in particolare alle fasce meno protette della popolazione, l'esercizio del diritto di scelta in modo consapevole, anche rispetto alle opportunità offerte dall'economia sostenibile e solidale.

E' importante inoltre per una maggiore efficacia del sistema di tutela dei consumatori attivato che si perseguano anche i seguenti obiettivi di carattere organizzativo e gestionale:
- garantire la massima integrazione delle politiche regionali che afferiscono agli interessi ed ai diritti dei consumatori per ottimizzare le risorse e rendere efficace il sistema di tutela e assistenza ai cittadini attivato;
- tenere conto delle esigenze specifiche di genere secondo il principio di mainstreaming affinché sia la domanda che l'oifferta di prodotti del mercato non siano condizionati da falsi stereotipi utilizzati solo ad appannaggio della pubblicità ingannevole;
consolidare il sistema di monitoraggio già sperimentato positivamente, attivando anche un'indagine di benchmarking con altre realtà nazionali ed europee.

Dal 2003 la Regione si è dotata di un sistema di assistenza ai consumatori utenti, ossia dei Sportelli prontoconsumatore, oggi costituito da 92 sportelli e oltre 200 punti di assistenza dislocati sul territorio regionale. Nell'ultimo anno sono state circa 12000 le pratiche gestite per conto dei cittadini, con un aumento progressivo dei contenziosi sui servizi pubblici liberalizzati.
L'educazione al consumo ha visto la Regione in prima fila con il portale Giovaniconsumatori e la realizzazione di programmi scolastici: ad ogni edizione hanno partecipato circa 100 scuole.
In materia di educazione alimentare ci si rivolge anche ai lavoratori, che possono trovare presso mense, bar e trattorie un pasto corretto ed equilibrato secondo le linee guida sul "Pranzo sano fuori casa", emanate dalla Regione grazie alla collaborazione fra strutture regionali, Asl, Associazioni di categoria e Associazioni dei consumatori.
Strumenti dell'informazione e dvulgazione di tali iniziative sono i siti web Prontoconsumatore e Prezzinvista. Oltre al web anche la tv costituisce uno strumento di primo piano nell'informazione regionale ai cittadini grazie ad un rapporto consolidato con la testata Rai Tg Toscana e Toscana Tv.

La partecipazione delle rappresentanze dei consumatori alla definizione delle politiche regionali avviene attraverso il Comitato regionale consumatori utenti, vero e proprio tavolo di concertazione a disposizione della Giunta regionale. Successivamente all'approvazione della nuova legge è stato avviato un rapporto più stretto con la Giunta, creando in seno al Crcu gruppi di lavoro allo scopo di seguire più da vicino il processo di formazione delle politiche regionali.
Anche all'interno delle Camere di commercio, industria artigianato e agricoltura (Ciaa) le associazioni dei consumatori sono presenti con una loro rappresentanza e molti passi avanti sono stati fatti in questi anni nella regolamentazione del mercato anche grazie al loro supporto.


Ultima modifica: 26/07/2013 18:46:19 - Id: 56214