Skip to Content skip-to-menu

Caccia e pesca

In Primo Piano

Manifestazione interesse per ATC n. 5 (Firenze Sud) e ATC n. 1 (Arezzo – Valdarno – Valdichiana – Casentino)

La Regione Toscana, con Decreto Dirigenziale n. 10256 del 26/06/2018, ha approvato l'avviso pubblico rivolto alle Associazioni di protezione ambientale presenti in forma organizzata sul...

Caccia di selezione al cinghiale e altri ungulati: sessioni d'esame 2018

Le convocazioni agli esami presso le diverse Sedi territoriale degli Uffici regionali per la caccia. Materiali di studio per prepararsi all'esame

Modulistica per attività venatoria e pesca

Tutti i modelli da utiizzare per i procedimenti amministrativi relativi ad attività faunistico venatorie, pesca dilettantistica e pesca in mare Tutti i modelli da utilizzare per i...

Guardie ittiche volontarie

L'articolo 20 bis della Legge regionale 7/2005 prevede che la qualifica di guardia ittica volontaria sia riconosciuta ai cittadini in possesso di apposito attestato, rilasciato dalla Regione...

Guardie Venatorie Volontarie: sessioni di esame 2018

Il Settore Attività faunistico venatoria, Pesca dilettantistica, Pesca in mare della Regione Toscana, comunica che con Decreto 7835 del 23/05/2018, sono state nominate le commissioni di esperti per...

Esame per l'abilitazione all'esercizio venatorio 2018

Richieste per fare l'esame di abilitazione alla caccia in Toscana. Avvisi relativi alle sessioni d'esame Ecco gli elenchi delle richieste di partecipazione all'esame per...
« Back

Nuova normativa per la pesca acque interne

Nuova normativa per la pesca acque interne


Dal prossimo 13 marzo entrerà in vigore la nuova normativa regionale sulla pesca che la rende omogenea su tutto il territorio regionale.

Numerose le novità introdotte, compresi anche i nuovi limiti di cattura contenuti nell'allegato A del regolamento - DPGR n.6/r del 7 febbraio 2018 di attuazione della Legge regionale n.7/05 (gestione delle risorse ittiche e regolamentazione della pesca nelle acque interne) :


Allegato A

Limiti di cattura (articolo 6)

1. Per ogni giornata di pesca si applicano i seguenti limiti di cattura:

  • salmonidi 3 capi
  • persico trota 6 capi
  • persico reale 5 capi
  • luccio 1 capo
  • orata 5 capi
  • spigola 5 capi
  • ombrina 5 capi
  • cheppia 2 capi
  • anguilla 10 capi


2. È vietata la pesca di esemplari delle seguenti specie ittiche aventi lunghezza inferiore a quella indicata, misurata dall'apice del muso fino alla estremità della pinna caudale, e nei periodi a fianco riportati:

  • salmonidi centimetri 22; dal lunedì successivo alla prima domenica di ottobre al sabato antecedente l'ultima domenica di febbraio;
  • luccio centimetri 60; dal 1 gennaio al 31 marzo;
  • carpa centimetri 35; dal 15 maggio al 30 giugno;
  • persico trota centimetri 30; dal 1 maggio al 30 giugno;
  • persico reale centimetri 20; dal 1 aprile al 30 giugno;
  • anguilla centimetri 35;
  • barbo centimetri 18;
  • cefalo o muggine centimetri 20;
  • rombo centimetri 25;
  • spigola centimetri 30;
  • cheppia o alosa dal 1 aprile al 30 giugno;
  • orata e ombrina centimetri 25.


3. È fatto divieto di catture di anguille di lunghezza superiore a centimetri 60.

4. Fatto salvo quanto previsto nei commi 1, 2, 3 ciascun pescatore non può asportare più di cinque chilogrammi complessivi di pesce al giorno, indipendentemente dalle singole specie e dalla zona di cattura. Tale limite complessivo di peso può essere superato solo con l'ultimo esemplare catturato.

5. Alla limitazione di cui al comma 4 non concorrono le specie ittiche alloctone che necessitano di interventi di contenimento o riduzione individuate nel piano regionale per la pesca nelle acque interne.

Inoltre in applicazione della nuova normativa si riepilogano le nuove disposizioni in riferimento ai  mezzi di pesca e i limiti di prelievo per i salmonidi nelle acque regionali:

  • Misura minima: 22cm

  • Limite di prelievo giornaliero: 3 capi

  • Nelle acque a salmonidi è consentito:

    • l'uso di una sola canna munita di un solo amo;

    • l'uso di esche artificiali corredate di uno o più ami singoli;

    • l'uso della moschiera e della camoliera, corredate di non più di tre ami.

  • Gli ami di cui sopra devono essere privi di ardiglione o con ardiglione completamente schiacciato

  • Nelle acque classificate a salmonidi non possono essere detenute ed usate uova di pesci e la larva della mosca carnaria; è inoltre vietata la pasturazione.

 

 


Ultima modifica: 25/07/2018 12:45:10 - Id: 15155134
  • Condividi
  • Condividi