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Pari opportunità

In Primo Piano

Contrasto alla violenza di genere

Contributi da destinarsi all'istituzione di Centri antiviolenza e Case rifugio, nuovi e già esistenti.

Analisi e contrasto degli stereotipi di genere

Concorso triennale per l'attribuzione di premi per tesi di laurea magistrale e pubblicazioni scientifiche

Contattare il settore Politiche di genere

Gli uffici di riferimento della Regione Toscana per la promozione delle Politiche di genere. Gli uffici hanno sede in Palazzo Cerretani in Piazza dell'Unità d'Italia 1, 50123 Firenze.

Seminari "Linguaggio dei media e genere"

Tre seminari a Firenze, Livorno e Siena per sensibilizzare e formare i giornalisti e contribuire ad una corretta rappresentazione dell'immagine femminile.

Legge regionale n. 16/2009 "Cittadinanza di genere"

Legge regionale n. 16/2009 "Cittadinanza di genere"

Sul bollettino ufficiale della Regione Toscana del 6 aprile 2009 è stata pubblicata la legge regionale n. 16 del 2 aprile 2009 "Cittadinanza di genere".

Con questa legge la Regione Toscana persegue obiettivi specifici (art. 1) per raggiungere una piena parità di genere nella vita sociale, culturale ed economica, evidenziando il carattere trasversale delle politiche di genere rispetto all'insieme delle politiche pubbliche regionali con particolare riferimento ai settori dell'istruzione, delle politiche economiche, della sanità, della comunicazione e della formazione:
a) agire nel rispetto dell'universalità dell'esercizio dei diritti di donne e uomini;
b) eliminare gli stereotipi associati al genere;
c) promuovere e difendere la libertà e autodeterminazione della donna;
d) sostenere l'imprenditorialità e le professionalità femminili;
e) favorire lo sviluppo della qualità della vita attraverso politiche di conciliazione dei tempi di lavoro, di relazione, di cura parentale e di formazione;
f) promuovere interventi a sostegno dell'equa distribuzione delle responsabilità familiari e della maternità e paternità responsabili;
g) promuovere la partecipazione delle donne alla vita politica e sociale;
h) integrare le politiche per la cittadinanza di genere nella programmazione e nella attività normativa;
i) promuovere uguale indipendenza economica fra donne ed uomini, anche in attuazione degli obiettivi del Consiglio europeo di Lisbona "Verso un'Europa dell'innovazione e della conoscenza" del marzo 2000.

La legge si compone di 26 articoli suddivisi tra i seguenti Titoli : 

Titolo I  - Disposizioni generali (Oggetto, principi e obiettivi, Obiettivi)

Titolo II  - Azioni per la concilazione vita-lavoro e le pari opportunità nella vita sociale e poltica (azioni e progetti per la conciliazione del vita-lavoro, rappresentanza e partecipazione delle donne

Titolo III - Politiche per la cittadinanzna di genere (strumenti per l'integrazione delle politiche di genere,  cittadinanza di genere nelle politiche della Regione)

Titolo IV - Strumenti di attuazione e disposizioni finali (strumenti di attuazione della legge, piano regionale per la cittadinanza di genere, disposizioni finali).


Ultima modifica: 03/12/2014 11:56:58 - Id: 48772