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La prevenzione delle avversità da quarantena in foresta

La prevenzione delle avversità da quarantena in foresta

 

Non serve scomodare la memoria per ricordare gli effetti dell'introduzione di organismi esotici o alieni in ecosistemi diversi dal luogo di origine: i danni causati dalla Cocciniglia del Pino marittimo a partire dagli anni 2000 e dal Cinipide del castagno dal 2010 in poi rappresentano una viva e dolorosa testimonianza.

Per contenere il rischio di nuove introduzioni il Servizio Fitosanitario Regionale ha posto in essere un monitoraggio rafforzato per alcune avversità di cui si crede sia più probabile, per cause accidentali, il loro ingresso in Toscana.

Un impegno importante per il Servizio Fitosanitario, dovuto ai sensi della normativa fitosanitaria comunitaria e nazionale, voluto per la tutela dell'ambiente e del paesaggio toscano.


Alessandro Guidotti – Servizio Fitosanitario Regionale


Scarica il testo dell'articolo


Folder da scaricare:
Il Tarlo asiatico – Anoplophora chinensis (Forster)  
Il nematode dei pini – (Bursaphelenchus xylophilius)

 


Ultima modifica: 09/06/2017 10:50:54 - Id: 12695075
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