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Iniziano i controlli sul Pino per la Processionaria e la Gibberella Ciricinata

Iniziano i controlli sul Pino per la Processionaria e la Gibberella Ciricinata



Come ogni anno a partire dal mese si novembre riparte, per l'inverno 2012 – 2013, la campagna di monitoraggio fitosanitario delle pinete della regione Toscana. Oltre a controllare lo stato di salute generale delle piante il monitoraggio avrà come oggetto la verifica dello sviluppo di due particolari agenti biotici nei soprassuoli caratterizzati dalla preponderante presenza del genere Pinus.

La processionaria del pino, oggetto anche di numerosi rilievi passati, è un organismo ormai conosciuto nei nostri ecosistemi forestali, comunque oggetto di lotta obbligatoria. Forti pullulazioni di questo insetto potrebbero essere di particolare rilevanza soprattutto per le problematiche igienico sanitarie in ambiente urbano causate della presenza di innumerevoli peli urticanti posizionati in particolari strutture tegumentali sul dorso del bruco.

L'altro organismo monitorato, non presente ma di temuta introduzione per la sua particolare virulenza ed aggressività, è il fungo ascomicete Gibberella circinata, presente in Spagna del 2006. Il microrganismo fungino è oggetto della Decisione della Commissione 433 del 18 giugno 2007 che stabilisce "misure d'emergenza provvisorie per impedire l'introduzione e la diffusione nella Comunità".

Per entrambe le avversità il piano di monitoraggio prevede il rilievo su 100 punti estrapolati dalla rete fissa di campionamento. Per ogni punto di rilievo verrà effettuata l'osservazione di 30 piante, presenti all'interno dei popolamenti forestali caratterizzati da diverse altitudini e giaciture.

In ogni punto verranno contati il numero di nidi della processionaria del pino formati nell'inverno 2011-2012 (nidi vecchi) e 2012-2013 (Nidi neoformati); inoltre verrà valutata la presenza del microrganismo fungino G. circinata in base ai sintomi tipici dell'attacco di questo patogeno come le elevate colature di resina alla base dei rametti colpiti, considerando il numero e la dimensione di questi ultimi.

I dati raccolti verranno poi spazializzati ed analizzati con tecniche di geostatistica al fine di verificare l'eventuale espansione del problema fitosanitario e creare carte previsionali del danno per gli anni futuri.


Leonardo Marianelli e Alessandro Guidotti - Servizio Fitosanitario Regionale


Ultima modifica: 09/06/2017 10:59:23 - Id: 247886
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