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Faggi dell'Appennino toscano: disseccamenti primavera estate 2016

Faggi dell'Appennino toscano: disseccamenti primavera estate 2016

La comunicazione tecnica del Servizio fitosanitario regionale del 20 luglio 2016, sui disseccamenti delle chiome dei faggi dell'Appennino pistoiese.


Nella tarda primavera 2016, tra maggio e giugno, si sono manifestati evidenti disseccamenti della chioma sui faggi in molte aree dell'Appennino toscano, in particolare nelle province di Pistoia e Prato. Sulle montagne pistoiesi, presso Piano di Pratorsi sopra Gavinana, i deperimenti, anche se in modo non uniforme, hanno interessato vaste aree a faggeta, prevalentemente dalla quota di circa 1300 m s.l.m. fino al limite della vegetazione con le praterie di alta quota. Il Serviizo fitosanitario della Regione Toscana diffonde informazioni e foto su questi disseccamenti nella comunicazione tecnica del 20 luglio Disseccamenti della chioma dei faggi sull'Appennino (pdf), a cura di Marziali Lorenzo, Paolo Marseglia, Paolo Ciuti, Giovanni Vettori.

Il periodo primaverile di quest'anno è stato particolarmente fresco e piovoso e proprio una intensa gelata tardiva (foto 1 di C. Bellari, qui a lato) può aver innescato lo stress e i conseguenti disseccamenti a carico delle giovani foglie dei faggi. Inoltre le quote indicate, piuttosto elevate, sono state interessate anche da una grandinata che ha ulteriormente danneggiato le chiome delle piante.

A metà giugno molti faggi, sia piante adulte che giovani polloni, presentavano chiome fortemente
trasparenti con le foglie con apici e margini disseccati su gran parte della chioma, comprese le branche e le ramificazioni più basse (foto 2 e 3, sotto).

In numerosi casi sono stati rinvenuti sulle foglie sintomi ascivibili ad Antracnosi del faggio
(Apiognomonia errabundi): il fungo infatti causa disseccamenti fogliari a fiamma o tondeggianti a partire dalle nervature che possono estendersi a gran parte dei tessuti fogliari, fino a interessare, nei casi più gravi, anche i giovani rametti. Il patogeno si riscontra più facilmente in zone ombrose o comunque in seguito a periodi freschi e piovosi, come è stata, in effetti, la primavera appena passata.

Foto 2 - Vasta area a faggeta dell'Appennino pistoiese interessata dal disseccamento delle chiome



foto 3 - Partoicolare di faggi con chiome trasparenti, evidente il confronto con le piante limitrofe meno colpite



Foto 4 - Particolare del disseccamento dei faggi: rametti della parte bassa della chioma con foglie disseccate



 


Ultima modifica: 09/06/2017 10:39:45 - Id: 13583526
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