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Guida alla tassa automobilistica

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Tributi regionali: servizio di pagamento online

Puoi pagare comodamente online sulla piattaforma Iris di Regione Toscana: https://iris.rete.toscana.it/public/

Esenzioni bollo auto

Esenzioni bollo auto

Sono esenti dal pagamento del bollo auto:

1) i veicoli adattati per il trasporto delle persone disabili ai sensi dell'articolo 5 "Esenzioni in favore di persone disabili" comma 1 lettera a) della legge regionale 22 settermbre 2003 n. 49; l'adattamento del veicolo deve essere annotato sulla carta di circolazione

2) i veicoli di proprietà di soggetti non vedenti, sordomuti, con grave handicap psichico o mentale, invalidi con gravi limitazioni della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni o veicoli intestati a familiari di cui tali soggetti sono fiscalmente a carico.
L'esenzione può essere richiesta per un solo veicolo. Sono esclusi dall'esenzione i veicoli alimentati a benzina con cilindrata superiore a 2000 c.c. e i veicoli alimentati a gasolio con cilindrata superiore a 2800 c.c.
3) gli autoveicoli e i motoveicoli al compimento del 30° anno dalla costruzione: sono esclusi dall'esenzione i veicoli ad uso professionale (es. uso scuola guida, noleggio da rimessa, pubblico da piazza). Se tali veicoli vengono posti in circolazione sono soggetti al pagamento della tassa di circolazione annua per l'importo di € 29,82 (autoveicoli) e € 11,93 (motoveicoli).
4) i veicoli delle organizzazione di volontariato, i veicoli per trasporto specifico, i veicoli destinati al servizio antincendio come previsto dalla legge regionale 22 settembre 2003, n. 49.
5) i veicoli consegnati alle imprese rivenditrici dei vari marchi delle auto, siano esse autorizzate o comunque abilitate al commercio, ai fini della loro vendita

Vai al dettaglio:

Esenzione per disabili

Le esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica a favore delle persone disabili sono disciplinate dalla legge regionale 22 settembre 2003, n. 49 e succ.mod."Norme in materia di tasse automobilistiche regionali", capo II artt. n.3, 4 e 5.

Soggetti beneficiari
L'esenzione spetta alla persona disabile o alla persona di cui il disabile risulta fiscalmente a carico.
Si definisce fiscalmente a carico il soggetto con reddito complessivo annuo inferiore o uguale a € 2.840,51.
I beneficiari dell'esenzione, individuati ai sensi variazione di natura, soggettiva od oggettiva, intervenuta nei requisiti che hanno determinato il diritto all'esenzione nel termine perentorio di sessanta giorni dalla data in cui la variazione si è verificata. In caso di decesso del beneficiario, la relativa comunicazione è inoltrata dagli eredi entro il termine perentorio di novanta giorni.
L'omessa comunicazione inerente variazioni di natura, soggettiva od oggettiva, che determinano la perdita dei requisiti per il diritto all'esenzione comporta, oltre al pagamento del tributo e degli interessi, se dovuti, e della relativa sanzione tributaria, l'applicazione di una sanzione amministrativa compresa tra un minimo pari all'importo della tassa dovuta ed un massimo pari a quattro volte la tassa stessa.
Si intende omessa la comunicazione inoltrata anche successivamente ad attività amministrativa di accertamento, della quale il contribuente abbia avuto formale conoscenza.
La comunicazione oltre i termini, inerente variazioni di natura soggettiva o oggettiva che determinano la perdita dei requisiti per il diritto all'esenzione comporta, oltre al pagamento del tributo e degli interessi, se dovuti, e della relativa sanzione tributaria, l'applicazione di una sanzione amministrativa compresa tra un minimo pari alla metà della tassa dovuta ed un massimo pari a due volte la tassa stessa.

Disabilità
Il beneficio spetta nel caso in cui sia riconosciuta da una Commissione Medica Pubblica una delle seguenti disabilità:

a) soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, affetti da patologie che limitano o escludono l'uso degli arti inferiori e che comportano la difficoltà o l'impossibilità di deambulazione, limitatamente ai veicoli adattati in funzione della disabilità motoria. Gli adattamenti al veicolo, sia quelli per la guida, sia quelli per il trasporto di soggetti disabili, devono risultare dalla carta di circolazione. Gli adattamenti per la guida sono prescritti in sede di visita da parte delle Commissioni mediche locali di cui all'articolo 119, comma 4, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 "Nuovo codice della strada" e annotati sulla patente speciale di guida. Vengono equiparati a veicoli adattati alla guida anche quelli dotati di sola frizione automatica o cambio automatico, purché prescritti dalle citate commissioni mediche;

b) soggetti portatori di handicap in situazione di gravità, come definita dall'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate" o invalidi gravi, affetti da una patologia o da pluriamputazioni che comportano la grave limitazione della capacità di deambulazione;

c) soggetti affetti da cecità assoluta o parziale e soggetti ipovedenti gravi, come individuati ai sensi degli articoli 2, 3 e 4 della legge 3 aprile 2001, n. 138 "Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici";

d) soggetti sordi come definiti articolo 1, comma 2, dalla legge 26 maggio 1970, n. 381 "Aumento del contributo ordinario dello Stato a favore dell'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza ai sordomuti e delle misure dell'assegno di assistenza ai sordomuti";

e) soggetti con handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento della indennità di accompagnamento.

N.B. Il diritto all'esenzione spetta quando la situazione di disabilità è riconosciuta in modo permanente, senza previsione di revisione.

Veicoli agevolabili
L'esenzione può essere riconosciuta per un solo veicolo.
Sono ammessi al beneficio dell'esenzione i veicoli di cui al D.Lgs 285/21992 "Nuovo codice della strada" art. 53, c. 1, lett. b), c) ed f) e art. 54, c.1, lett. a), c) ed f) di cilindrata non superiore a 2.000 centrimetri cubici se alimentati a benzina e di cilindrata non superiore a 2.800 centimetri cubici se alimentati a gasolio:

  • autovetture
  • autoveicoli per trasporto promiscuo
  • autoveicoli per trasporti specifici
  • motocarrozzette
  • motoveicoli per il trasporto promiscuo
  • motoveicoli per trasporti specifici
  • veicoli per uso di invalidi con le caratteristiche di cui all'art. 196 del D.P.R. n. 485/1992 "Regolamento di esecuzione ed attuazione del nuovo codice della strada" (velocipedi con motore ausiliario, motocicli leggeri, motocarrozzette leggere).

Nota B - Per i non vedenti e i sordomuti l'esenzione spetta solo per autovetture e autoveicoli, non per motoveicoli.

Istanza di esenzione
L'istanza di esenzione deve esser presentata entro 90 giorni dalla scadenza del termine
ordinario
per il versamento della relativa tassa automobilistica, utilizzando il modello 5A  o il modello 5B, presso un qualsiasi ufficio ACI >> vai alla pagina di ricerca degli Uffici dell'ACI.
Nel caso di impossibilità a presentarsi presso uno sportello, l'istanza di esenzione può esser inoltrata tramite servizio postale a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno all'Unità Territoriale ACI competente per territorio  >> vai alla pagina di ricerca degli Uffici dell'ACI..
All'istanza, debitamente compilata, deve essere allegata la documentazione comprovante il possesso dei requisiti previsti dalla legge regionale n. 49/2003.
L'istanza deve esser sottoscritta con firma in calce e presentata unitamente a copia fotostatica di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del dichiarante.

  • Modello 5A, da sottoscrivere esclusivamente da parte del diversamente abile unico o primo intestatario dell'autoveicolo.
  • Modello 5B , da sottoscrivere esclusivamente da parte dell'unico o primo intestatario del veicolo che ha il soggetto diversamente abile fiscalmente a carico.

Documentazione da allegare
a) fotocopia della carta di circolazione del veicolo da esentare;
b) nel caso di veicolo non intestato al disabile, copia della documentazione che attesti che quest'ultimo è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo;
c) copia del verbale di accertamento sanitario rilasciato da una Commissione Medica Pubblica;
d) nel caso di veicolo adattato nei comandi guida, in funzione di disabilità motoria, fotocopia della patente di guida speciale da cui risulta la prescrizione di guida con adattamenti.

In evidenza. Nel caso di impossibilità a presentare la documentazione di cui alle lettera b), è possibile procedere ad autocertificare, con dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del DPR  n. 445/2000 "Testo delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa" , la qualità di "fiscalmente a carico" riferita al disabile, nel caso di veicolo intestato ad altro soggetto:

Esenzione per organizzazioni di volontariato

Le esenzioni dei veicoli di proprietà delle Organizzazioni di volontariato sono disciplinate dalla legge regionale 22 settembre 2003, n. 49 e succ. mod., art.6.

Soggetti beneficiari e veicoli agevolabili
Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche regionali i veicoli adibiti ad ambulanze di trasporto, al trasporto di organi e sangue e al trasporto di persone in determinate condizioni, di proprietà delle Organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale di cui alla legge regionale 26 aprile 1993, n. 28 "Norme relative ai rapporti delle organizzazioni di volontariato con la Regione, gli Enti Locali e gli altri Enti pubblici - Istituzione del registro regionale delle organizzazioni del volontariato"

Veicoli agevolabili
Sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica i veicoli, esclusivamente utilizzati ai fini istituzionali, di proprietà delle organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale delle organizzazioni del volontariato di cui alla legge regionale n. 28/1993.

Istanza di esenzione
La domanda di esenzione deve essere presentata, in carta semplice a firma del legale rappresentante, presso un qualsiasi Ufficio ACI: vai >>> pagina di ricerca degli uffici dell'ACI

La richiesta di esenzione dovrà contenere (come allegato a parte ovvero in calce alla domanda medesima) anche una dichiarazione sostitutiva, resa dal legale rappresentante secondo le modalità di cui al D.P.R. 445/2000 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione), nella quale si attesta che l'Organizzazione è iscritta nel registro del volontariato della Toscana con indicazione degli estremi dell'atto di iscrizione nonché l'attestazione che i mezzi esentabili sono utilizzati esclusivamente per fini istituzionali.

Documentazione
In allegato alla domanda dovrà essere prodotta copia del libretto di circolazione dei veicoli di cui si richiede l'esenzione.

Decorrenza dell'esenzione
L'esenzione decorre dal periodo tributario in corso all'atto di presentazione dell'istanza.

Esenzione per i veicoli per trasporto specifico (Onlus)

L'esenzione di tali veicoli è disciplinata dalla legge regionale 22 settembre 2003, n. 49 (e successive modificazioni), art. 7.

Soggetti beneficiari e veicoli agevolabili
Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche regionali i veicoli di proprietà delle
Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus)
iscritte nell'anagrafe delle Onlus,
degli Enti locali e delle Aziende sanitarie locali adibiti ad ambulanze di trasporto, al trasporto
specifico di persone in determinate condizioni, al trasporto di organi e sangue.

Istanza di esenzione
La domanda di esenzione deve essere presentata, in carta semplice a firma del legale rappresentante, presso un qualsiasi Ufficio ACI >>> vai alla pagina di ricerca degli uffici dell'ACI

La richiesta di esenzione dovrà contenere (come allegato a parte ovvero in calce alla domanda medesima) anche una dichiarazione sostitutiva, resa dal legale rappresentante secondo le modalità del D.P.R. 445/2000 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione), nella quale si attesta che l'Organizzazione ha presentato domanda di iscrizione all' Anagrafe Unica delle Onlus, ai sensi del Decreto del Ministro dell'Economia 18 luglio 2003 n. 266, alla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate territorialmente competente, con indicazione della data di presentazione della domanda.

Documentazione
In allegato alla domanda dovrà essere prodotta copia del libretto di circolazione dei veicoli di cui si richiede l'esenzione.

Esenzione per i veicoli consegnati a rivenditori autorizzati

Le imprese autorizzate o comunque abilitate al commercio di veicoli consegnati per la rivendita, per ottenere l'interruzione dell'obbligo del pagamento della tassa automobilistica, devono comunicare a Regione Toscana, nei mesi di maggio, settembre e gennaio (rispettivamente per il primo, secondo e terzo quadrimestre), l'elenco dei veicoli consegnati per la rivendita e di quelli venduti o radiati.

L'obbligo di pagamento della tassa automobilistica è interrotto a decorrere dal periodo fisso immediatamente successivo a quello di scadenza di validità della tassa corrisposta e fino al mese in cui avviene la rivendita. Pertanto il pagamento del primo bollo per il veicolo di nuova immatricolazione deve esser sempre effettuato.

Dal 1° gennaio 2014, la spedizione delle richieste di sospensione dovrà esser effettuata esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'Unità Territoriale ACI della propria provincia e per conoscenza alla mail sospensionirivenditori@regione.toscana.it.

La documentazione da predisporre per ottenere l'interruzione dell'obbligo del pagamento della tassa automobilistica è la seguente:

  • file contenente l'elenco delle targhe dei veicoli consegnati per la rivendita o venduti e radiati nel quadrimestre in formato "rivendi" o in altro formato (csv, xls, ods) purché contenente tutte le informazioni del tracciato "rivendi"

  • scannerizzazione del versamento sul conto corrente postale n. 32468530 intestato a Regione Toscana, effettuabile anche tramite  bonifico su tale conto corrente (iban IT17Q0760102800000032468530), che attesti il pagamento di €1,55 per ogni veicolo in entrata per cui si richiede l'interruzione dell'obbligo del pagamento della tassa automobilistica. Si ricorda che la comunicazione delle vendite e delle radiazioni è esente dal pagamento di tale diritto fisso.

L'invio per PEC libera dall'onere dell'invio della documentazione tramite posta con supporto magnetico, che risulta pertanto inutile e ridondante.

Nel caso di ritardato invio della richiesta di attivazione della sospensione (ad esempio l'acquisizione del veicolo viene effettuata nel I quadrimestre, ma la comunicazione viene inviata a Regione nel quadrimestre successivo), la validità della stessa avrà decorrenza dalla data di consegna in cui è avvenuta la presentazione della documentazione, mentre per le uscite - sia per vendita che per radiazione - comunicate tardivamente, Regione provvederà all'emissione di un verbale di accertamento da € 103,00 a € 620,00.

Si ricorda infine che non costituiscono titolo per la sospensione dall'obbligo del pagamento della tassa automobilistica regionale la consegna dei veicoli effettuata mediante procura speciale per la vendita, né la mera emissione della fattura di vendita a favore del concessionario in assenza dell'avvenuta presentazione della formalità per la trascrizione del titolo di proprietà al PRA (c.d. minivoltura).

Per qualsiasi informazione è a disposizione la mail: sospensionirivenditori@regione.toscana.it.

Esenzione per i veicoli destinati al servizio antincendio

L'esenzione di tali veicoli è disciplinata dalla legge regionale 22 settembre 2003, n. 49 (e successive modificazioni).

Soggetti beneficiari
"Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche regionali i veicoli esclusivamente
destinati al servizio di estinzione degli incendi
, individuati dai piani operativi annuali provinciali
dell'attività antincendi boschivi (AIB) di cui all'articolo 74, comma 6, della legge regionale 21
marzo 2000, n. 39
(legge forestale della Toscana), di proprietà:
a) dei Comuni, delle Unioni di comuni, delle Province, degli Enti parco regionali e nazionali;
b) delle Organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale di cui alla L.R. n. 28/1993;
c) delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), iscritte nell'anagrafe delle
ONLUS."

Documentazione da presentare
a) domanda di esenzione, redatta su carta semplice, da presentare presso un qualsiasi Ufficio ACI (vai alla pagina di ricerca degli uffici dell'ACI,
b) fotocopia della carta di circolazione.

I requisiti necessari alla concessione del beneficio saranno accertati direttamente da ACI presso i competenti uffici regionali (Organizzazione Antincendi Boschivi della Regione Toscana).

Decorrenza dell'esenzione
L'esenzione decorre dall'anno tributario in corso all'atto di presentazione dell'istanza di esenzione.


Ultima modifica: 25/07/2017 18:39:41 - Id: 67557