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Ticket

Domande Frequenti sul ticket per la specialistica ambulatoriale

Domande Frequenti sul ticket per la specialistica ambulatoriale

  1. Come si accede alle prestazioni di specialistica ambulatoriale ►►
  2. Che cos'è il ticket ►►
  3. Che cos'è e da quando si applica il ticket aggiuntivo ►►
  4. Quali sono le fasce economiche di riferimento ►►
  5. Con quale modalità si dichiara l'appartenenza a una delle suddette fasce economiche ►►
  6. Quali sono le fasce economiche e gli importi del ticket aggiuntivo per le visite specialistiche, gli esami strumentali, di diagnostica per immagini e di laboratorio ►►
  7. In quali casi non si paga il ticket aggiuntivo per visite ed esami specialistici ►►
  8. Che cos'è il contributo per la digitalizzazione ►►
  9. Il contributo si paga su tutte le prestazioni di diagnostica per immagini ►►
  10. Chi è esente dal pagamento del contributo di 10 euro per la digitalizzazione delle procedure di diagnostica per immagini) ►►
  11. I soggetti in possesso dell'esenzione dal ticket per patologia cronica ed invalidante o per malattia rara sono esenti anche dal pagamento del ticket aggiuntivo ►►
  12. Il ticket aggiuntivo si applica anche alle prestazioni effettuate in accesso diretto, cioè senza impegnativa medica ►►
  13. In caso di avvenuta prenotazione di una prestazione specialistica per la quale il cittadino non si presenti alla data stabilita per l'erogazione e non comunichi disdetta almeno entro le 48 ore precedenti, si applica oltre al pagamento del ticket per la prestazione non erogata, se non già corrisposto, anche il ticket aggiuntivo ►►
  14. Si è tenuti al pagamento del ticket ordinario e dell'eventuale ticket aggiuntivo anche se non si ritira il referto ►►


1. Come si accede alle prestazioni di specialistica ambulatoriale
Il medico è l'anello centrale del processo di cura. È infatti il medico a decidere quali esami e visite sia appropriato fare. Il Medico prescrive su apposita ricetta gli accertamenti che ritiene necessari e appropriati per ciascun caso. Su ciascuna ricetta sono prescrivibili fino ad 8 prestazioni della medesima branca. Esistono, tuttavia, prestazioni dette ad accesso diretto dove non è necessaria la preventiva richiesta del medico.

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2. Che cos'è il ticket
Il ticket è la parte di costo della prestazione che il cittadino non esente è tenuto a corrispondere come compartecipazione alla spesa sanitaria per la specialistica ambulatoriale. Il Ticket ha un importo massimo di €38 per ciascuna ricetta a cui si somma un ticket aggiuntivo modulato in base a determinate fasce economiche.

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3. Che cos'è e da quando si applica il Ticket aggiuntivo?
Il ticket aggiuntivo è un ticket che si va a sommare al ticket ordinario previsto per le prestazioni specialistiche. È stato introdotto in Regione Toscana, unitamente al ticket sui farmaci, per far fronte alla manovra correttiva dell'agosto 2011 che imponeva, a livello nazionale, un aumento del ticket di €10 per ricetta. Questi ticket, nell'ottica dell'eguaglianza e della perequazione, hanno un diverso importo in relazione a parametri economici del nucleo familiare.
Il ticket aggiuntivo si applica su tutte le ricette relative a prestazioni specialistiche erogate a partire dal 23 agosto 2011. A partire dal 3 settembre 2012 sono entrate in vigore le nuove tariffe ai sensi della DGR 753/2012.

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4. Quali sono le fasce economiche di riferimento
Ci sono 4 fasce di riferimento. A oggi è possibile utilizzare sia l'indicatore ISEE che il reddito del nucleo familiare. Le fasce ISEE/Reddito del nucleo familiare sono:

Fasce economiche
reddito familiare fiscale ER o ISEE
Codice per fasce
di reddito (ER)
Codice per fasce
indicatore ISEE (EI)
€ 0 - € 36.151, 98 ERA EIA
€ 36.151, 99 - € 70.00 ERB EIB
€ 70.001 - € 100.000 ERC EIC
oltre € 100.000 assente assente

 

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5. Con quale modalità si dichiara l'appartenenza a una fascia economica
Con la diffusione della ricetta elettronica si sta progressivamente superando l'attuale modalità di autocertificazione della fascia economica per il pagamento del ticket.  In azienda Usl non si potrà più compilare l'autocertificazione all'atto della fruizione della prestazione specialistica o, in farmacia, siglare la ricetta alla consegna dei farmaci.
Sulla ricetta infatti, sarà già presente il codice della fascia economica certificata, risultante cioè dalla banca dati dell'Agenzia delle Entrate e dell'INPS, riportato dal medico prescrittore.
Per i soggetti appartenenti alla fascia oltre €100.000 il sistema non attribuisce alcuna fascia reddituale collocandoli in tal modo nella fascia massima.
È quindi importante verificare il proprio codice di fascia economica certificata e, in caso di assenza o errore, provvedere all'autocertificazione.

Per maggiori approfondimenti su come attestare la propria fascia di reddito o correggere il dato reso disponibile dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, vedi anche Verificare la fascia economica certificata e Domande frequenti sulle fasce economiche

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6. Quali sono le fasce economiche e gli importi del ticket aggiuntivo per le visite specialistiche, gli esami strumentali, di diagnostica per immagini e di laboratorio
A partire dal 3 settembre 2012 il ticket aggiuntivo sulle visite specialistiche è così modulato:

 
Fasce economiche
reddito familiare fiscale (ER) o Isee (EI)
Specialistica ambulatoriale
escluso le prestazione in dettaglio
RMN e TAC Prestazione a cicli Pacchetti ambulatoriali complessi di medicina fisica e riabilitazione Chirurgia ambulatoriale e diagnostica per immagini
(Pet e scintigrafie)
fino a
€ 36.151,98
 € 0
€ 0
€ 0
€ 0 € 0
da € 36.151,99
a € 70.000
€ 10
€ 10
€ 10
€ 32 € 15
da  70.001
a € 100.000
€ 20
€ 24
€ 24
€ 52 € 30
oltre € 100.000 € 30 € 34 € 34 € 82 € 40
 

 

NB

È previsto un contributo di € 10 sulla digitalizzazione delle procedure di diagnostica per immagini che tutti gli utenti sono tenuti a pagare, escluso gli esenti di cui alla DGR 460/2017.

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7.In quali casi non si paga il ticket aggiuntivo per visite ed esami specialistici

  • ricette di prestazioni specialistiche con ticket ordinario di importo non superiore a 10 euro
  • soggetti già esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria per le prestazioni specialistiche ambulatoriali ai sensi della normativa vigente
  • soggetti con reddito del nucleo familiare fiscale o indicatore ISEE fino a 36.151,98 euro

Per le prestazioni di Procreazione medicalmente assistita (PMA) il ticket è fisso, non viene modulato in base al reddito ed è dovuto per coppia.

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8. Che cos'è il contributo per la digitalizzazione
Il contributo per la digitalizzazione è dovuto da tutti i cittadini, ad eccezione di quelli indicati nella DGR 460/2017, che effettuino una prestazione di diagnostica per immagini, come ad esempio RM, TC, Ecografie, RX.
Nel corso di un anno solare ogni singolo cittadino può pagare fino ad un massimo di 3 contributi. Dal quarto in poi, attraverso apposita autocertificazione, non sarà più tenuto al pagamento dello stesso fino alla fine dell'anno solare.

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9. Il contributo si paga su tutte le prestazioni di diagnostica per immagini
No, sono escluse dal contributo le prestazioni pre ricovero, post ricovero e in dimissione protetta, le prestazioni erogate per la diagnosi precoce dei tumori (art. 85, comma 4, L.388/2000) e nell'ambito dei programmi di screening regionali.

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10. Chi è esente dal pagamento del contributo di 10 euro per la digitalizzazione delle procedure di diagnostica per immagini)
Sono esentati dal pagamento del contributo di 10 euro:

  • i titolari di assegno sociale e loro familiari a carico - codice di esenzione E03
  • i titolari di pensione minima con età superiore ai sessanta anni e reddito del nucleo familiare fino a 8.263,31 euro incrementabili fino a 11.362,05 per coniuge a carico e di ulteriori 516,46 euro per figlio a carico - codice di esenzione E04
  • gli invalidi di guerra titolari di pensione vitalizia ed ex deportati in campo di sterminio - codice esenzione G01-G02
  • gli invalidi per servizio - codice di esenzione S01-S02-S03
  • gli invalidi civili al 100% e i grandi invalidi per lavoro - codice esenzione C01-C02-C04-L01
  • i danneggiati da vaccinazione obbligatoria, trasfusioni, somministrazione di emoderivati, limitatamente alle prestazioni necessarie per la cura delle patologie previste dalla L.210/1992 - codice esenzione N01
  • le vittime del terrorismo, del dovere e della criminalità organizzata e familiari  - codice esenzione V01-V02
  • i ciechi assoluti o con residuo visivo non superiore a 1/10 e i sordomuti - codice esenzione C05-C06
  • gli infortunati sul lavoro per il periodo dell'infortunio e per le patologie direttamente connesse - codice esenzione L04
  • i disoccupati, e familiari a carico, con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico - art.8, comma16, L. 537/93 - codice esenzione E02
  • i disoccupati, lavoratori in cassa integrazione e in mobilità e familiari a carico - DGR n. 1372/2016 - codice esenzione E90-E91-E92
  • minori e neo maggiorenni – nella fascia 18-21 anni - inseriti in strutture di accoglienza socio-educative, comprese quelle per le quali è attivo un progetto sperimentale approvato dalla Regione - codice di esenzione W02
  • minori in affidamento familiare - codice esenzione W02
  • minori stranieri non accompagnati - codice esenzione W03
  • infortunati sul lavoro non assicurati INAIL -  Forze di Polizia, Arma dei Carabinieri, Forze Armate e Vigili del Fuoco-  per le prestazioni erogate connesse all'infortunio erogate in regime di P.S.  - codice esenzione J06
  • detenuti e internati (ex art.1 comma 6 Dlgs 22/06/1999 N230 - codice esenzione F01
  • prestazioni specialistiche finalizzate alla tutela della salute collettiva, disposte a livello locale in caso di situazioni epidemiche (ex art. 1 comma 4 lett. B Dlgs 24/1998 - prima parte - codice di esenzione P01
  • prestazioni specialistiche correlate all'attività di donazione (ex art. 1 comma 5 lett. C del Dgls 124/1998 - codice esenzione T01
  • stranieri irregolari privi di risorse economiche sufficienti - codice esenzione X01
  • tutti gli utenti che, a partire dal 01 gennaio di ciascun anno, abbiano superato il pagamento di 3 contributi per la digitalizzazione (DGR 1001/2012). L'esenzione si applica fino alla fine dell'anno solare (31 dicembre)

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11. I soggetti in possesso dell'esenzione dal ticket per patologia cronica ed invalidante o per malattia rara sono esenti anche dal pagamento del ticket aggiuntivo
In caso di soggetti esenti per patologia cronica ( DM 329/99 e e DM 293/2001 e successive modifiche integrazioni) o per malattia rara ( DM 279/2001 DGR 90/2009) l'esenzione opera per le prestazioni correlate alla patologia come da normativa nazionale. Pertanto, sulle ricette relative a prestazioni non correlate alla patologia è dovuto sia il pagamento della compartecipazione ordinaria che l'applicazione del ticket aggiuntivo.
Si sottolinea che i soggetti esenti per patologia sono tenuti al pagamento del contributo per la digitalizzazione anche sulle prestazioni per cui sono esenti.

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12. Il ticket aggiuntivo si applica anche alle prestazioni effettuate in accesso diretto, cioè senza impegnativa medica
Quando il cittadino effettui prestazioni per le quali è ammesso l'accesso senza ricetta (esame visus, prima visita odontoiatrica, visita ginecologica consultoriale...), nei casi in cui egli sia soggetto al pagamento del ticket ordinario, è tenuto a pagare anche il ticket aggiuntivo.

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13. In caso di avvenuta prenotazione di una prestazione specialistica per la quale il cittadino non si presenti alla data stabilita per l'erogazione e non comunichi disdetta almeno entro le 48 ore precedenti, si applica oltre al pagamento del ticket per la prestazione non erogata, se non già corrisposto, anche il ticket aggiuntivo
L'assistito, anche se esente, che non si presenti e/o non disdica con almeno 48 ore d'anticipo la prestazione prenotata, è tenuto a corrispondere la quota di partecipazione ordinaria al costo della prestazione prenotata e non usufruita (ticket ordinario) e non comprende l'applicazione della quota di compartecipazione aggiuntiva (ticket aggiuntivo) e l'eventuale contributo di digitalizzazione dovuto per le prestazioni di diagnostica per immagini.

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14. Si è tenuti al pagamento del ticket ordinario e dell'eventuale ticket aggiuntivo anche se non si ritira il referto
Sì, gli utenti sono tenuti a ritirare i referti, il mancato ritiro comporta il pagamento dell'intero costo della prestazione e dell'eventuale ticket aggiuntivo.

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Ultima modifica: 31/10/2017 13:49:36 - Id: 11767516
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