Skip to Content skip-to-menu

Ticket

Domande Frequenti sul ticket per la specialistica ambulatoriale

Domande Frequenti sul ticket per la specialistica ambulatoriale

  1. Come si accede alle prestazioni di specialistica ambulatoriale ►►
  2. Che cos'è il ticket ►►
  3. Che cos'è e da quando si applica il ticket aggiuntivo ►►
  4. Quali sono le fasce economiche di riferimento ►►
  5. Con quale modalità si dichiara l'appartenenza a una delle suddette fasce economiche ►►
  6. Quali sono le fasce economiche e gli importi del ticket aggiuntivo per le visite specialistiche, gli esami strumentali, di diagnostica per immagini e di laboratorio ►►
  7. In quali casi non si paga il ticket aggiuntivo per visite ed esami specialistici ►►
  8. I soggetti in possesso dell'esenzione dal ticket per patologia cronica ed invalidante o per malattia rara sono esenti anche dal pagamento del ticket aggiuntivo ►►
  9. Il ticket aggiuntivo si applica anche alle prestazioni effettuate in accesso diretto, cioè senza impegnativa medica ►►
  10. In caso di avvenuta prenotazione di una prestazione specialistica per la quale il cittadino non si presenti alla data stabilita per l'erogazione e non comunichi disdetta almeno entro le 48 ore precedenti, si applica oltre al pagamento del ticket per la prestazione non erogata, se non già corrisposto, anche il ticket aggiuntivo ►►
  11. Si è tenuti al pagamento del ticket ordinario e dell'eventuale ticket aggiuntivo anche se non si ritira il referto ►►
  12. Se la prescrizione dell'esame di diagnostica strumentale è antecedente al 1 aprile 2019 ma viene erogato successivamente, devo pagare il contributo di digitalizzazione? ►►
     


1. Come si accede alle prestazioni di specialistica ambulatoriale
Il medico è l'anello centrale del processo di cura. È infatti il medico a decidere quali esami e visite sia appropriato fare. Il Medico prescrive su apposita ricetta gli accertamenti che ritiene necessari e appropriati per ciascun caso. Su ciascuna ricetta sono prescrivibili fino ad 8 prestazioni della medesima branca. Esistono, tuttavia, prestazioni dette ad accesso diretto dove non è necessaria la preventiva richiesta del medico.

torna su

2. Che cos'è il ticket
Il ticket è la parte di costo della prestazione che il cittadino non esente è tenuto a corrispondere come compartecipazione alla spesa sanitaria per la specialistica ambulatoriale. Il Ticket ha un importo massimo di €38 per ciascuna ricetta a cui si somma un ticket aggiuntivo modulato in base a determinate fasce economiche.

torna su

3. Che cos'è e da quando si applica il Ticket aggiuntivo?
Il ticket aggiuntivo è un ticket che si va a sommare al ticket ordinario previsto per le prestazioni specialistiche. È stato introdotto in Regione Toscana, unitamente al ticket sui farmaci, per far fronte alla manovra correttiva dell'agosto 2011 che imponeva, a livello nazionale, un aumento del ticket di €10 per ricetta. Questi ticket, nell'ottica dell'eguaglianza e della perequazione, hanno un diverso importo in relazione a parametri economici del nucleo familiare.
Il ticket aggiuntivo si applica su tutte le ricette relative a prestazioni specialistiche erogate a partire dal 23 agosto 2011. A partire dal 3 settembre 2012 sono entrate in vigore le nuove tariffe ai sensi della DGR 753/2012.

torna su

4. Quali sono le fasce economiche di riferimento
Ci sono 4 fasce di riferimento. A oggi è possibile utilizzare sia l'indicatore ISEE che il reddito del nucleo familiare. Le fasce ISEE/Reddito del nucleo familiare sono:

Fasce economiche
reddito familiare fiscale ER o ISEE
Codice per fasce
di reddito (ER)
Codice per fasce
indicatore ISEE (EI)
€ 0 - € 36.151, 98 ERA EIA
€ 36.151, 99 - € 70.00 ERB EIB
€ 70.001 - € 100.000 ERC EIC
oltre € 100.000 assente assente

 

torna su

 

5. Con quale modalità si dichiara l'appartenenza a una fascia economica
Con la diffusione della ricetta elettronica si sta progressivamente superando l'attuale modalità di autocertificazione della fascia economica per il pagamento del ticket.  In azienda Usl non si potrà più compilare l'autocertificazione all'atto della fruizione della prestazione specialistica o, in farmacia, siglare la ricetta alla consegna dei farmaci.
Sulla ricetta infatti, sarà già presente il codice della fascia economica certificata, risultante cioè dalla banca dati dell'Agenzia delle Entrate e dell'INPS, riportato dal medico prescrittore.
Per i soggetti appartenenti alla fascia oltre €100.000 il sistema non attribuisce alcuna fascia reddituale collocandoli in tal modo nella fascia massima.
È quindi importante verificare il proprio codice di fascia economica certificata e, in caso di assenza o errore, provvedere all'autocertificazione.

Per maggiori approfondimenti su come attestare la propria fascia di reddito o correggere il dato reso disponibile dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, vedi anche Verificare la fascia economica certificata e Domande frequenti sulle fasce economiche

torna su

6. Quali sono le fasce economiche e gli importi del ticket aggiuntivo per le visite specialistiche, gli esami strumentali, di diagnostica per immagini e di laboratorio
A partire dal 3 settembre 2012 il ticket aggiuntivo sulle visite specialistiche è così modulato:

 
Fasce economiche
reddito familiare fiscale (ER) o Isee (EI)
Specialistica ambulatoriale
escluso le prestazione in dettaglio
RMN e TAC Prestazione a cicli Pacchetti ambulatoriali complessi di medicina fisica e riabilitazione Chirurgia ambulatoriale e diagnostica per immagini
(Pet e scintigrafie)
fino a
€ 36.151,98
 € 0
€ 0
€ 0
€ 0 € 0
da € 36.151,99
a € 70.000
€ 10
€ 10
€ 10
€ 32 € 15
da  70.001
a € 100.000
€ 20
€ 24
€ 24
€ 52 € 30
oltre € 100.000 € 30 € 34 € 34 € 82 € 40
 

 

torna su


7.In quali casi non si paga il ticket aggiuntivo per visite ed esami specialistici

  • ricette di prestazioni specialistiche con ticket ordinario di importo non superiore a 10 euro
  • soggetti già esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria per le prestazioni specialistiche ambulatoriali ai sensi della normativa vigente
  • soggetti con reddito del nucleo familiare fiscale o indicatore ISEE fino a 36.151,98 euro

Per le prestazioni di Procreazione medicalmente assistita (PMA) il ticket è fisso, non viene modulato in base al reddito ed è dovuto per coppia.

torna su


8. I soggetti in possesso dell'esenzione dal ticket per patologia cronica ed invalidante o per malattia rara sono esenti anche dal pagamento del ticket aggiuntivo

In caso di soggetti esenti per patologia cronica ( DM 329/99 e e DM 293/2001 e successive modifiche integrazioni) o per malattia rara ( DM 279/2001 DGR 90/2009) l'esenzione opera per le prestazioni correlate alla patologia come da normativa nazionale. Pertanto, sulle ricette relative a prestazioni non correlate alla patologia è dovuto sia il pagamento della compartecipazione ordinaria che l'applicazione del ticket aggiuntivo.
 

torna su


9. Il ticket aggiuntivo si applica anche alle prestazioni effettuate in accesso diretto, cioè senza impegnativa medica
Quando il cittadino effettui prestazioni per le quali è ammesso l'accesso senza ricetta (esame visus, prima visita odontoiatrica, visita ginecologica consultoriale...), nei casi in cui egli sia soggetto al pagamento del ticket ordinario, è tenuto a pagare anche il ticket aggiuntivo.

torna su

10. In caso di avvenuta prenotazione di una prestazione specialistica per la quale il cittadino non si presenti alla data stabilita per l'erogazione e non comunichi disdetta almeno entro le 48 ore precedenti, si applica oltre al pagamento del ticket per la prestazione non erogata, se non già corrisposto, anche il ticket aggiuntivo
L'assistito, anche se esente, che non si presenti e/o non disdica con almeno 48 ore d'anticipo la prestazione prenotata, è tenuto a corrispondere la quota di partecipazione ordinaria al costo della prestazione prenotata e non usufruita (ticket ordinario) e non comprende l'applicazione della quota di compartecipazione aggiuntiva (ticket aggiuntivo).

torna su

    
11. Si è tenuti al pagamento del ticket ordinario e dell'eventuale ticket aggiuntivo anche se non si ritira il referto
Sì, gli utenti sono tenuti a ritirare i referti, il mancato ritiro comporta il pagamento dell'intero costo della prestazione e dell'eventuale ticket aggiuntivo.

torna su

12. Se la prescrizione dell'esame di diagnostica strumentale è antecedente al 1 aprile 2019 ma viene erogato successivamente, devo pagare il contributo di digitalizzazione?
No, il pagamento del contributo di digitalizzazione è dovuto per le prestazioni erogate fino al 31 marzo 2019.

torna su


Ultima modifica: 01/04/2019 16:05:16 - Id: 11767516
  • Condividi
  • Condividi