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Casa Petrarca Arezzo

Casa Petrarca Arezzo

Francesco Petrarca (1304 - 1374), il primo grande poeta lirico della nostra letteratura; è famoso soprattutto per il Canzoniere: trecentosessantasei componimenti, prevalentemente sonetti, dedicati a Laura la donna amata. Per la modernità della lingua e per la consapevole ripresa dei classici è considerato una delle Tre corone della letteratura italiana, insieme a Dante e a Boccaccio, del quale fu sincero amico.
Francesco Petrarca nasce ad Arezzo il 20 luglio 1304 da Eletta Canigiani e da Ser Petracco, esule fiorentino. La casa di Borgo dell'Orto 28 è, secondo un'accreditata tradizione, quella dove egli è nato.
L'edificio attuale risale alla fine del XV secolo e per molti anni è stato una dimora privata, in seguito è divenuto la sede della Questura di Arezzo, che qui è rimasta fino al 1926, anno in cui la casa fu restaurata ed in quella occasione vennero alla luce tracce di una costruzione precedente forse risalente al secolo XIII. Più volte Francesco Petrarca dichiara di essere nato ad Arezzo, per esempio nell'epistola Posteritati, nella epistola Senili VIII,1 a Giovanni Boccaccio e in quella al giovane giurista Giovanni Aretino, anzi in questa lettera afferma di essere nato in vico intimo, cioè nel cuore della città. Aggiunge anche una notizia curiosa: tornando da Roma in occasione del giubileo del 1350, si fermò ad Arezzo, dove i suoi concittadini gli fecero una festante accoglienza e lo condussero a vedere la sua casa natale, anzi le autorità cittadine avevano vietato al proprietario di apportarvi qualunque modifica.
Adesso la Casa è sede della prestigiosa Accademia Petrarca di Lettere Arti e scienze. Al suo interno si conserva una ricca biblioteca, il cui nucleo è costituito dal fondo di Francesco Redi, vi si trovano anche incunaboli e preziose edizioni antiquarie. Presso la casa Petrarca si possono ammirare una quadreria di valore, solo in parte però proprietà dell'Accademia medesima. Infine l'Accademia dispone di un cospicuo ed interessante patrimonio numismatico; si tratta di circa cinquecento monete di varie epoche che coprono un arco di tempo che va dal quarto secolo a.C. fino al 1300.

Ultima modifica: 13/12/2012 02:17:01 - Id: 276836