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Casa Guido Monaco Talla

Casa Guido Monaco Talla

Guido Monaco (990-1050) fu monaco benedettino, gli si attribuiscono riforme ed innovazioni di importanza fondamentale nella teoria e nella notazione della musica. Appartenne al monastero di Pomposa presso Ferrara, e proprio per la sua riforma musicale ebbe forti contrasti con l'abate e gli altri monaci. Tuttavia la sua fama giunse alle orecchie di Papa Giovanni XIX che nel 1027 lo invitò a Roma ad esporre i risultati dei suoi studi ed i suoi metodi furono accolti nella Schola cantorum. Guido morì priore del convento dei Camaldolesi di Avellano. Lasciò varie opere scritte, fra cui una lettera autografa in cui racconta della sua visita al Papa e dell'entusiastica accoglienza che questi riservò al suo rivoluzionario metodo.
Secondo la tradizione, nella località denominata Castellaccia, su un colle che domina l'abitato di Talla, è nato Guido in una casa modesta vicina alla chiesa detta appunto della Castellaccia. In questa casa è stato allestito un museo dedicato alla figura del Monaco ed alla storia della musica in epoca medievale. Vi si trovano riproduzioni di documenti autografi, pagine di antichi codici, pannelli illustrativi. Vi è poi illustrata, con il suo tetragramma, la così detta manoarmonica o guidoniana. E' possibile inoltre, attraverso una interessante installazione, rendersi conto compiutamente dell'innovazione musicale di Guido.

Ultima modifica: 13/12/2012 02:16:30 - Id: 276701