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Paesaggio

In Primo Piano

Piano di indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico

Avviso di approvazione dell'integrazione del piano di indirizzo territoriale (PIT) con valenza di piano paesaggistico.

Garante regionale dell'informazione e della partecipazione

Aassicura l'informazione e la partecipazione dei cittadini nella formazione degli atti di governo

Il governo del territorio (Legge regionale 65/2014)

Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 53, parte prima, del 12 novembre 2014

Censimento e georeferenziazione dei beni culturali e dei beni paesaggistici

D.Lgs. 42/2004 "Codice dei beni culturali e del paesaggio"

Carta dei vincoli. Il sistema informativo territoriale

Carta dei vincoli. Il sistema informativo territoriale

Banche dati

Il progetto del Sistema informativo territoriale per i beni culturali e paesaggistici della Regione Toscana è stato realizzato dalla Direzione Generale Politiche Formative, Beni e Attività Culturali della Regione Toscana, al fine di supportare le funzioni di tutela e gestione amministrativa e quelle di promozione e valorizzazione dei beni culturali.
Le principali banche dati presenti nel Sistema informativo territoriale dei beni culturali sono:

  1. Beni architettonici vincolati, ai sensi delle leggi 364/09, 1089/39 e dei decreti legislativi 490/99, 42/04.
  2. Beni archeologici vincolati, ai sensi delle leggi 364/09, 1089/39 e dei decreti legislativi 490/99, 42/04.
  3. Beni paesaggistici vincolati, ai sensi delle leggi 1497/39 e dei decreti legislativi 490/99, 42/04.
  4. Luoghi di culto

 L'accesso alle banche dati  avviene selezionando dapprima la provincia e poi la tipologia di vincolo di interesse.
Si accede così alla maschera che permette di inserire i seguenti parametri di ricerca:

  • per i beni archeologici e per i beni architettonici:
- il comune, e l'indirizzo
- la tipologia di bene culturale
- l'esistenza o meno di una fascia di rispetto
- la denominazione
- l'indicativo 
  • per i beni paesaggistici:
- il comune, e l'indirizzo
- la denominazione
- l'indicativo ed il codice univoco
- la data del decreto ministeriale di riferimento
 
La ricerca produce come risultato una scheda informativa dalla quale è possibile scaricare l'ortofotocarta e il testo del provvedimento di riferimento e accedere alla navigazione webgis.

Tutti gli "oggetti" (i beni culturali) presenti nel database sono infatti sono georeferenziati, ossia appoggiati sul terreno, in modo tale da poter interagire con altre tipologie di archivi geografici.

Saranno successivamente implementate le seguenti categorie di beni:

  • Architetture del ‘900.
  • Musei.
  • Teatri.
  • Parchi e giardini d'interesse artistico e/o storico, o di non comune bellezza.
  • Complessi fortificati.
  • Paesaggi geologici.

Relativamente agli archivi e alle cartografie riguardanti i beni archeologici, monumentali-architettonici e paesaggistici, essendo beni soggetti a specifico vincolo, l'attività si è svolta in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana (Ministero per i Beni e le Attività Culturali).

Per maggiori informazioni accedi ai seguenti documenti:

  • Presentazione della Carta dei vincoli. La condivisione della conoscenza (file .pdf) »»
  • Descrizione del sistema informativo territoriale dei beni culturali (Carta dei vincoli) (file .pdf) »»
  • Descrizione delle principali funzionalità del sistema di navigazione internet della carta dei vincoli (file .pdf) »»

Avvertenza importante: I dati riguardanti i beni soggetti a provvedimento di tutela presenti nel sistema non hanno ancora valore di certificazione ufficiale. Sull'esattezza di tali dati è infatti in corso il controllo da parte della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana.
Le cartografie sono state realizzate a partire dai provvedimenti di tutela, con una rielaborazione per renderli coerenti con la base topografica regionale, operando quindi una trasformazione da cartografia catastale a cartografia tecnica, in scala 1:2.000 o 1:10.000.
La banca dati non comprende di norma le aree e gli edifici vincolati ope legis, quali le chiese e gli edifici pubblici, anche se di significativo interesse storico artistico.
Figurano tuttavia alcuni beni di proprietà di Enti che, in via di prima ricognizione, risultano tutelati ope legis: si tratta di una prima inventariazione non esaustiva riportata per fornire una visione più esauriente del patrimonio culturale della Regione.


Ultima modifica: 22/08/2017 08:57:07 - Id: 79078