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Archivi delle donne. Fonti per la memoria e la scrittura

Archivi delle donne. Fonti per la memoria e la scrittura

Indagine condotta presso gli Archivi di Stato di Firenze, Pisa e Siena
La ricerca sugli archivi delle donne, condotta dall'associazione Archivio per la memoria e la scrittura delle donne nei fondi archivistici privati, familiari e conventuali conservati presso gli Archivi di Stato di Firenze, Pisa e Siena, e negli archivi di significativi monasteri fiorentini, è avvenuta su tre linee di intervento (censimento, riordino e valorizzazione) e con la realizzazione di alcuni strumenti editoriali.
 

Scopo dello studio, quello di valorizzare gli archivi delle donne dall'età moderna a quella contemporanea.


Attività di censimento e ordinamento degli archivi
L'indagine è stata condotta sull'area fiorentina, lucchese, pisana e senese.
Per Firenze il punto di partenza sono stati i fondi dell'Archivio di Stato e gli archivi privati delle famiglie Corsini, Ginori, Della Gherardesca, Medici e Ridolfi.
Per quanto riguarda i conventi fiorentini è stato effettuato un sondaggio sui fondi dei conventi soppressi, conservati presso l'Archivio di Stato, e sono state censite e studiate alcune scritture conservate in significativi monasteri, quali il Convento delle Carmelitane Scalze di Santa Teresa, il Convento delle Carmelitane di Maria Maddalena dei Pazzi, le Suore Stabilite della Carità di Monticelli e le Signore Montalve alla Quiete.
Scopo di questo lavoro è stato quello di offrire una panoramica esemplificativa della vastità e della varietà delle tipologie documentarie che possono essere rinvenute negli archivi dei monasteri femminili fiorentini tra il XVI ed il XIX secolo.
Sempre a Firenze, sono tuttora oggetto di studio i nuclei di documentazione femminile conservati presso le biblioteche Riccardiana, Moreniana, Nazionale Centrale e presso istituti culturali, quali l'Istituto Gramsci ed il British Institute.
A Lucca il censimento è ancora in corso e riguarda i fondi archivistici femminili presenti nell'Archivio di Stato di Lucca e negli archivi privati del territorio provinciale.
Nel pisano sono stati censiti i fondi privati conservati presso l'Archivio di Stato, partendo dall'Archivio Toscanelli che raccoglie epistolari di rilievo quali quelli di Vittoria Altoviti, Elisa Toscanelli ed Emilia Toscanelli Peruzzi, ed importanti archivi privati come l'archivio Agostini che conserva un nucleo di carte e lettere appartenenti alla contessa Teresa Agostini e alla madre di lei, la veneziana contessa Andriana Marcello.
Inoltre, presso l'Archivio della Biblioteca Guarnacci di Volterra sono state studiate le carte Maffei.
Nell'area senese la ricognizione delle scritture femminili è stata effettuata nei fondi degli archivi familiari e conventuali conservati presso l' Archivio di Stato.
Il censimento ha interessato, infine, anche le carte relative all'attività sindacale femminile della Cgil Toscana, conservate presso il Centro di Documentazione della Cgil Toscana.
Contemporaneamente all'attività di censimento sono stati realizzati anche ordinamenti ed inventari di fondi archivistici femminili di rilievo.

Iniziative di valorizzazione
Nell'ambito della valorizzazione degli archivi di scrittura delle donne, due sono stati i lavori di studio e ricerca: uno sul tema "Viaggiatrici straniere in Toscana", che ha previsto un'indagine sul materiale documentario conservato presso la sede del Lyceum Club Internazionale di Firenze; l'altro sul tema "Tracce di politica delle donne a Firenze: 1895-1945".
Inoltre è stata organizzata nel marzo 2001 una giornata di studio dedicata alla presentazione e alla discussione dei primi risultati delle ricerche avviate nell'ambito di questo progetto e del progetto strategico dell'Università degli Studi di Firenze "Archivio della scrittura delle donne in Toscana dal 1861", mentre dovrebbe essere realizzato un convegno internazionale di studi come momento di confronto significativo con gruppi di lavoro e di ricerca operanti a livello europeo.


Strumenti editoriali
Attualmente sono stati prodotti i seguenti strumenti conoscitivi, che su supporto cartaceo sono consultabili presso il Settore Biblioteche e Istituzioni Culturali:

- Beatrice Biagioli (a cura di), Nuclei di carteggi femminili negli archivi della provincia di PisaGabriella Cibei, Censimento di nuclei di documentazione femminile presenti nei fondi degli archivi familiari e conventuali conservati nell'Archivio di Stato di Siena
- Francesca Fanciullacci, Condividere l'ideale di un altro. Storie di donne tra fascismo, antifascismo e Resistenza
- Barbara Imbergamo, Le donne della Cgil. I documenti delle Commissioni femminili nel secondo dopoguerra
- Simona Maionchi, Ricognizione storica del Lyceum di Firenze, circolo culturale femminile, dai documenti manoscritti del 1908 ai bollettini a stampa
- Ilaria Pagliai, Gli archivi dei monasteri femminili fiorentini. Una panoramica
- Isabella Pera (a cura di), Censimento di Nuclei di documentazione femminile presenti nei fondi degli archivi familiari e conventuali conservati nell'Archivio di Stato di Siena.

 

Ultima modifica: 28/10/2014 18:48:25 - Id: 55278