Oggi si parla sempre di più di società dell’informazione, così come un tempo si parlava di società industriale, per indicare una società in cui l’informazione è diventato davvero il bene più importante, se non decisivo, delle nostre comunità: un’autentica ricchezza che può decidere dell’avvenire di interi territori come delle possibilità di vita di ogni cittadino. Accanto all’informazione tradizionale, quella dei tradizionali mass media, cresce sempre di più l’informazione che passa attraverso internet. Una realtà che apre nuove opportunità.
La Regione Toscana ha approvato un Programma regionale per lo sviluppo della società dell’informazione che prevede investimenti per 209 milioni di euro. Intanto anche l’informazione istituzionale ha trovato un suo assetto con la normativa regionale che applica la legge nazionale e istituisce le agenzie giornalistiche regionali.