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Avviso per contributi individuali a donne in percorsi di uscita dalla violenza e di autonomia

Avviso per contributi individuali a donne in percorsi di uscita dalla violenza e di autonomia


martedì, 30 aprile 2019 23:59
Non specificato

 

È stato prorogato l'avviso per l'erogazione di contributi a favore di donne disoccupate inserite in percorsi di uscita dalla violenza e di autonomia al fine di favorirne l'occupabilità e la partecipazione al mercato del lavoro.
L'avviso è stato prorogato con decreto Arti n. 68 del 27 febbraio 2019

L'avviso prevede il riconoscimento di un contributo, a fronte dell'attivazione di percorsi di politica attiva del lavoro concordati con il Centro per l'Impiego, con l'obiettivo di rispondere in modo flessibile e personalizzato alle situazioni di vulnerabilità temporanea che caratterizzano le destinatarie degli interventi, supportando in particolare l'autonomia economica, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la mobilità geografica.
Il bando è finanziato con risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità previste dal paragrafo 4 del Piano d'azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere di cui all'art. 5 del D.L. 93 del 2013 trasferite dallo Stato alla Regione. Con delibera di Giunta regionale n.719 del 10 luglio 2017 è stato deliberato di destinare tali risorse all'inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza. 

L'avviso è finanziato con le risorse del Piano d'azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere adottato con DPCM del 7 luglio 2015, ripartite tra le regioni con il DPCM del 25 novembre 2016. La Regione ha approvato gli elementi essenziali del bando con la delibera di Giunta regionale n.423 del 16 aprile 2018.

Destinatarie
Possono presentare domanda di contributo le donne in possesso dei seguenti requisiti:

  • aver compiuto 18 anni
  • essere residenti e/o domiciliate in Toscana. In caso di cittadina non comunitaria è necessario essere in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente lo svolgimento di un'attività lavorativa
  • essere inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere debitamente certificati dai Servizi Sociali del Comune o dai Centri antiviolenza o dalle Case Rifugio esistenti sul territorio regionale istituite ai sensi dell'articolo 5-bis del Decreto Legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla Legge 15 ottobre 2013
  • essere in stato di disoccupazione ai sensi del D.Lgs. 150/2015
  • aver stipulato presso un Centro per l'impiego della Toscana il progetto per l'occupabilità 

Scadenza e presentazione domande
Le domande possono essere presentate fino al 30 aprile 2019.
Prima della presentazione della domanda è necessario contattare il Centro per l'Impiego di riferimento per concordare un appuntamento per la verifica dei requisiti e per la definizione del progetto per l'occupabilità.  
Le domande possono essere presentate solo attraverso una delle seguenti modalità:

  • a mano al Centro per l'impiego presso il quale è stato redatto il progetto per l'occupabilità, che provvederà a protocollare la domanda
     
  • tramite casella di posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo PEC istituzionale di ARTI Settore Servizi per il Lavoro di Massa, Carrara, Lucca e Pistoia: arti.lucca_massa_pistoia@postacert.toscana.it

 

Ai fini della domanda di contributo è necessario allegare i seguenti documenti debitamente compilati:

  • la domanda di finanziamento in marca da bollo da 16 euro (allegato 1)
  • il progetto per l'occupabilità redatto dal Centro per l'Impiego (allegato 2)
  • l'atto di impegno unilaterale (allegato 3)
  • copia del documento d'identità in corso di validità della richiedente
  • la lettera di impegno all'assunzione da parte di un'azienda (nel caso di frequenza di un percorso formativo finalizzato all'inserimento lavorativo come indicato all'art.2 dell'avviso)

Per conoscere tutti i dettagli necessari per la corretta presentazione della domanda si rinvia al testo integrale dell'avviso ed ai suoi allegati

Documenti per presentare la domanda di finanziamento

Documenti per presentare la domanda di rimborso

Le domande presentate sono analizzate ogni mese dall'ufficio competente Settore Servizi per il Lavoro di Massa, Carrara Lucca e Pistoia.
Le domande ammissibili vengono inserite, in ordine cronologico, nell'elenco del mese in cui sono pervenute al Settore.
L'ufficio competente approva la domanda entro i 30 giorni successivi all'ultimo giorno del mese in cui è pervenuta e quindi procede a pubblicare il decreto di approvazione dell'elenco complessivo sulla banca atti di ARTI, oltreché sul Burt.  Gli elenchi con i nominativi delle destinatarie NON sono soggetti a pubblicazione. In caso di ammissibilità della domanda ne verrà data comunicazione all'indirizzo e-mail indicato; la non ammissibilità verrà comunicata all'interessata tramite raccomandata A.R.

Progetto per l'occupabilità
E' redatto dal Centro per l'Impiego ed è finalizzato all'individuazione del percorso di politica attiva del lavoro e delle misure di accompagnamento volte alla conciliazione vita lavoro ed a supportare la mobilità geografica della destinataria.
Per la stesura del progetto per l'occupabilità è necessario fissare un appuntamento contattando il Centro impiego di riferimento ai seguenti indirizzi mail:

Centro per l'Impiego di Arezzo po.donne.arezzo@arti.toscana.it

Centri per l'Impiego di Firenze

Centro per l'Impiego Firenze Parterre po.donne.firenze@arti.toscana.it
Centro per l'Impiego di Empoli po.donne.empoli@arti.toscana.it

Centri per l'Impiego di Grosseto

Centro per l'Impiego di Grosseto po.donne.grosseto@arti.toscana.it
Centro per l'Impiego di Follonica po.donne.follonica@arti.toscana.it
Centro per l'Impiego di Orbetello po.donne.orbetello@arti.toscana.it
Centro per l'Impiego di Arcidosso po.donne.arcidosso@arti.toscana.it

Centro per l'Impiego di Massa Carrara po.donne.massa@arti.toscana.it

Centri per l'Impiego di Livorno

Centro per l'Impiego di Livorno po.donne.livorno@arti.toscana.it
Centro per l'Impiego di Piombino po.donne.piombino@arti.toscana.it

Centri per l'Impiego di Lucca

Centro per l'Impiego di Lucca po.donne.lucca@arti.toscana.it
Centro per l'Impiego di Viareggio po.donne.viareggio@arti.toscana.it
Centro per l'Impiego Valle del Serchio po.donne.valledelserchio@arti.toscana.it

Centro per l'Impiego di Pisa po.donne.pisa@arti.toscana.it

Centri per l'Impiego di Pistoia

Centro per l'Impiego di Pistoia po.donne.pistoia@arti.toscana.it
Centro per l'Impiego di Monsummano po.donne.monsummano@arti.toscana.it
Centro per l'Impiego di Quarrata po.donne.quarrata@arti.toscana.it
Centro per l'Impiego di Pescia po.donne.pescia@arti.toscana.it

Centro per l'Impiego di Prato po.donne.prato@arti.toscana.it

Centri per l'Impiego di Siena

Centro per l'Impiego di Siena po.donne.siena@arti.toscana.it
Centro per l'Impiego di Poggibonsi po.donne.poggibonsi@arti.toscana.it
Centro per l'Impiego di Montepulciano po.donne.montepulciano@arti.toscana.it
Centro per l'Impiego di Abbadia po.donne.abbadia@arti.toscana.it
Servizio Territoriale di Sinalunga po.donne.sinalunga@arti.toscana.it

La domanda di contributo deve essere presentata entro 30 giorni dalla stipula del progetto.

Tipologia ed entità del contributo
L'avviso prevede il riconoscimento di un contributo finalizzato alla partecipazione ad un percorso di politica attiva, concordato con il Centro Impiego a copertura delle seguenti tipologie di interventi:
a) indennità di partecipazione pari a 500 euro per lo svolgimento di almeno due politiche attive del lavoro:

  • orientamento specialistico (es. colloqui individuali specialistici; bilancio di competenze)
  • formazione orientativa di gruppo
  • supporto all'autoimpiego
  • accompagnamento al lavoro o all'attivazione di un tirocinio non curriculare
  • formazione a distanza presso WLP – Web Learning Point dei CPI
  • percorsi di validazione/certificazione delle competenze
  • percorsi formativi o corsi di istruzione per adulti

È riconosciuta un'ulteriore indennità di partecipazione pari ad euro 2.700,00 per la frequenza di un percorso formativo per l'ottenimento di qualifica (durata almeno pari a 6 mesi) finalizzato all'inserimento lavorativo: a questo scopo è necessario allegare alla domanda di finanziamento la lettera di impegno all'assunzione della destinataria da parte di un'azienda.

Gli interventi di politica attiva del lavoro devono essere attivati dopo la stipula del progetto per l'occupabilità ed entro 3 mesi dall'approvazione della domanda

b) voucher di conciliazione per l'acquisto di servizi rivolti a figli/e minori di 13 anni (ad es. servizi per la prima infanzia; ludoteche; etc) o per l'acquisto di servizi per la cura e assistenza di figli/e in condizioni di non autosufficienza e/o disabilità certificate. I servizi devono essere erogati da soggetti pubblici o privati autorizzati e/o accreditati. Il voucher copre anche i costi relativi ai servizi accessori (ad esempio costi per la mensa, spese per il trasporto/scuolabus etc.). Il voucher di conciliazione finanzia tutte le spese sostenute e relative al pagamento di servizi fruiti nel periodo che intercorre tra l'inizio e la fine del percorso politica attiva concordato nel progetto

c) contributo a rimborso delle spese di trasporto pubblico o privato autorizzato (ad esempio servizi di trasporto collettivi; car sharing etc). Il rimborso è riconosciuto per l'utilizzo del mezzo di trasporto necessario per raggiungere il luogo di erogazione della politica attiva.
Per il voucher di conciliazione ed il rimborso delle spese di trasporto l'importo totale del contributo è pari ad un massimo di € 1.000,00. 

Dotazione finanziaria
Per l'attuazione degli interventi sono disponibili 300 mila euro

Per saperne di più

oppure

  • telefonare ai seguenti recapiti: 0585/816698 – 669 – 684
    nei seguenti giorni ed orari
    martedì, giovedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00

È possibile inoltre chiedere informazioni sull'avviso ai Centri per l'impiego della Regione Toscana.

Arti - Agenzia Regionale Toscana per l'Impiego

Ultima modifica: 08/05/2019 16:51:22 - Id: 15348483