Salta al contenuto Salta al menu'

Formazione

In Primo Piano

Catalogo dell'offerta formativa

Tutti i corsi di formazione a cui è possibile iscriversi sul territorio regionale

Esami di certificazione professioni: accesso dei candidati esterni

Disposizioni per la partecipazione di candidati esterni agli esami di certificazione dei percorsi di formazione per l'abilitazione a svolgere professioni normate da legge. Dal 22 settembre...

La formazione risponde alle imprese

Le misure attive e quelle in corso di attivazione per la formazione

Corsi di Istruzione e Formazione Professionale - IeFP

Nuovi corsi attivati per l'anno scolastico 2018 - 2019. Iscrizioni ancora aperte presso le Agenzia formative
« Indietro

Garanzia Giovani, finanziamenti per corsi di formazione rivolti a giovani Neet

Garanzia Giovani, finanziamenti per corsi di formazione rivolti a giovani Neet


mercoledì, 04 aprile 2018 08:30


Fornire conoscenze e competenze necessarie a facilitare l'inserimento lavorativo del giovane sulla base dell'analisi dei suoi obiettivi di crescita professionale e delle sue potenzialità, rilevate nell'ambito delle azioni di orientamento e di fabbisogno delle imprese. Attraverso percorsi formativi professionalizzanti specialistici, anche di alta formazione, rispondenti all'effettivo fabbisogno del contesto produttivo locale. E' la finalità del bando per il finanziamento di corsi di formazione individuali / individualizzati di misura 2A azione 3 del Piano regionale Garanzia Giovani approvato dalla Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 3204 del 27 febbraio 2018.
Le modalità di presentazione del bando sono state modificate con decreto dirigenziale n. 4272 del 20 marzo 2018:



Destinatari del bando. Possono presentare i progetti e la domanda di finanziamento:

  • Agenzie Formative, Università, Scuole di Alta specializzazione
    e
  • altri Enti comunque accreditati dalla Regione Toscana per l'erogazione di servizi formativi.

I progetti potranno essere presentati ed attuati da un singolo soggetto oppure da una associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato; in quest'ultimo caso i soggetti attuatori devono dichiarare l'intenzione di costituire l'associazione ed indicare il capofila sin dal momento della presentazione del progetto.

Per la realizzazione dei progetti è necessario che il soggetto attuatore di attività formative (sia il soggetto capofila, sia i soggetti partner) sia in regola con la normativa sull'accreditamento ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 968/2007 e s.m.i. oppure della delibera di Giunta n. 1407/16, a seconda della normativa vigente al momento dell'avvio delle attività formative (ovvero della stipula della convenzione).

  • Nel caso in cui il soggetto proponente sia un Consorzio che intenda avvalersi di consorziati per la realizzazione di attività del progetto deve individuarli in sede di candidatura. I consorziati non accreditati possono concorrere all'attività formativa solo con la messa a disposizione di personale interno. La delega a terzi è subordinata all'autorizzazione dell'Amministrazione.


Scadenza e presentazione domande.  Le domande di finanziamento, i progetti e tutta la documentazione allegata devono essere presentati al settore "Programmazione in materia di IeFP, apprendistato, tirocini, formazione continua, territoriale e individuale. Uffici regionali di Grosseto e Livorno" della Regione Toscana, a partire dal 5 aprile 2018 (giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Burt programmata per il 4 aprile 2018).
Il bando  è  "a sportello" sino ad esaurimento delle risorse messe a bando e coerentemente alla durata di validità del bando

La Regione, con decreto n. 4272 del 20 marzo 2018, a causa di regioni tecniche, ha dovuto modificare l'articolo 6 del bando, indicando nuove modalità di presentazione del progetto, della domanda di finanziamento, e della documentazione da allegare

Ecco quali sono le nuove modalità di presentazione:

A. Modalità telematiche per soggetti privati e soggetti pubblici:

  • AP@CI per soggetti privati
     
  • InterPRO per soggetti pubblici
  • Posta elettroncia certificata (pec) per soggetti pubblici
     

1) Nel caso di soggetto privato la trasmissione telematica dovrà avvenire tramite interfaccia web AP@CI, previa registrazione (credenziali utente e password) in qualità di Azienda/Impresa o Associazione al seguente indirizzo: http://www.regione.toscana.it/apaci e selezionando come Ente pubblico destinatario "Regione Toscana Giunta".

2) Nel caso di soggetto pubblico la trasmissione telematica potrà avvenire con una delle seguenti modalità

  • per le amministrazioni pubbliche attive sul sistema InterPRO:
    trasmissione tramite protocollo interoperabile,
     
  • per tutte le altre amministrazioni pubbliche del territorio nazionale e per le amministrazioni pubbliche toscane non ancora attive sul sistema InterPRO:
    trasmissione tramite propria casella di posta elettronica certificata (pec) all'indirizzo pec istituzionale di Regione Toscana: regionetoscana@postacert.toscana.it


La documentazione prevista dal bando deve essere trasmessa per via telematica

  • esclusivamente dal soggetto proponente unico/capofila di ATI/ATS costituita/costituenda.


La domanda, le dichiarazioni, il formulario di progetto e la Scheda preventivo costio standard (Piano economico di dettaglio Ped)

  • devono essere firmati con firma digitale o firma elettronica qualificata, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato, intestata al legale rappresentante del soggetto proponente unico/ai legali rappresentanti dei soggetti proponenti costituenti l'ATI  / ATS.

Nel caso in cui i soggetti privati tenuti alla sottoscrizione della documentazione non siano dotati di firma digitale o firma elettronica qualificata, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato, la sottoscrizione

  • può avvenire ad opera del legale rappresentante con firma autografa su carta, in forma estesa e leggibile, (non soggetta ad autenticazione), successivamente scansionata e accompagnata da documento di identità in corso di validità del firmatario.


Nel caso del soggetto pubblico, questo è tenuto alla sottoscrizione di tutti i documenti con firma digitale o firma elettronica qualificata, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato.


B. Presentazione online usando l'applicativo "Formulario di presentazione dei progetti FSE"

Avvertenza: causa temporanea indisponibilità dell'applicazione web "Formulario di presentazione dei progetti FSE"  e fino a nuova comunicazione, la modalità di presentazione delle domande di finanziamento e relativa modulistica è esclusivamente attraverso l'interfaccia web AP@CI per i soggetti privati e sistema InterPRO o  PEC  per i soggetti pubblici.

Trasmissione tramite l'applicazione "Formulario di presentazione dei progetti FSE" utilizzando la Carta sanitaria elettronica – Carta nazionale dei servizi (CNS) attivata previa registrazione al Sistema Informativo FSE all'indirizzo web.rete.toscana.it/fse3.

  • Se un soggetto non è registrato è necessario compilare la sezione "Inserimento dati per richiesta accesso".
     
  • Se un soggetto ha già un'utenza FSE ma non è registrato come legale rappresentante dell'ente che intende presentare la domanda, deve inviare una mail di richiesta a alessandro.vettori@regione.toscana.it, specificando codice fiscale, nome e cognome, dati dell'ente rappresentato. L'invio della mail sarà seguito da un riscontro che attesta l'avvenuta registrazione.

La proposta progettuale e la documentazione allegata prevista dall'avviso, deve essere inserita nell'applicazione "Formulario di presentazione dei progetti FSE" secondo le indicazioni indicate nell'allegato 4 del bando.

Tutte le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atti di notorietà rilasciate da un soggetto diverso dal titolare della CNS usata per sottoscrivere il formulario devono essere inoltrate firmate digitalmente o, in alternativa, con firma olografa in formato pdf e accompagnate da copia del documento d'identità. Si precisa che il formulario deve essere sottoscritto dal legale rappresentante dell'ente capofila.

In un'apposita sezione sono previste le istruzioni per ottemperare agli obblighi di cui al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 (marca da bollo).
Il soggetto che ha trasmesso la domanda tramite l'applicazione "Formulario di presentazione dei progetti FSE on line" è in grado di verificare, accedendo alla stessa, l'avvenuta protocollazione da parte della Regione Toscana.

In nessun caso si dovrà procedere all'inoltro dell'istanza in forma cartacea ai sensi dell'art. 45 del D.Lgs. 82/2005 e successive modifiche.

Le proposte progettuali inviate con modalità di trasmissione diverse da quelle sopra indicate saranno ritenute non ammissibili.

 

Progetti ammissibili. Sono ammissibili progetti riguardanti corsi di formazione individualizzata, professionalizzanti e specialistici, mirati a trasmettere le conoscenze e le competenze necessarie per facilitare l'inserimento lavorativo dei giovani Neet.
I percorsi di formazione individualizzata, della durata massima di 100 ore, devono ricadere in
ambiti professionali rispondenti al fabbisogno formativo specifico e comune dei destinatari
preventivamente individuati e selezionati.
Il fabbisogno di competenza professionale che si intende soddisfare con i percorsi formativi
proposti, deve quindi essere chiaramente esposto in sede progettuale, così come le modalità di individuazione e di selezione degli allievi, nominativamente individuati all'interno del progetto in un numero massimo di tre.

I percorsi formativi sono liberamente proposti dagli Enti proponenti purché finalizzati
all'acquisizione delle competenze specialistiche necessarie per l'ingresso nel mercato del lavoro dei
giovani destinatari attraverso l'attivazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato,
indeterminato, in somministrazione o in apprendistato.


Destinatari dei corsi di formazione. Gli interventi di formazione finanziati dal bando sono giovani Neet (Not in Education, Employment, or Training): giovani tra i 18 e i 29 anni che non sono iscritti a scuola né all'università, che non lavorano e che non seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale), già registrati al Programma Garanzia Giovani e che al momento dell'avvio del corso siano ancora in possesso dei requisiti di accesso al Programma


Dotazione finanziaria. Il bando ha un budget finanziario di 500 mila euro riferita al
Piano di attuazione della Garanzia per i giovani della Regione Toscana (PON YEI scheda 2-A) sull'annualità di bilancio 2018, così ripartita:
- 375 mila euro quota UE (75%)
- 125 mila euro quota Stato (25%)

E' previsto un tetto massimo di 4.000 euro per giovane (UCS euro 40,00 per ore svolte per allievo).
Le ore di assenza non sono rendicontabili.

  • Il costo massimo per percorso formativo sarà dunque pari ad 12.000 euro

Il rimborso nei confronti del soggetto attuatore avverrà secondo il seguente meccanismo:
- 70% riconoscibile sulla base delle ore di formazione erogate a ciascun partecipante;
- 30% riconoscibile sulla base delle ore di formazione erogate, purché venga rispettata la
condizionalità che prevede la successiva collocazione del giovane nel posto di lavoro (entro 120 giorni dalla fine del corso), secondo il rapporto formati/occupati.

  • Il costo totale previsto del progetto deve essere quantificato in un'apposita "scheda preventivo", allegato 6 del bando, attraverso l'applicazione delle unità di costo standard sopra disposte.

Le modalità di erogazione del contributo sono dettagliatamente descritte all'art. 11 del bando

Per consocere tutti i dettagli  necessari a presentare correttamente il progetto e la domanda di finanziamento, consultare integralmente il bando e i suoi allegati:


Per saperne di più  scrivere a garanziagiovani2a@regione.toscana.it

Regione Toscana

Ultima modifica: 19/04/2018 12:42:55 - Id: 15196625