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Voucher formativi di ricollocamento e individuali: il nuovo bando Por Fse

Por Fse 2014-2020

Voucher formativi di ricollocamento e individuali: il nuovo bando Por Fse

Online le graduatorie bimestrali. Fuoriuscire dallo stato di disoccupazione e migliorare la posizione nel mercato del lavoro. Finanziamento di voucher formativi rivolti a soggetti disoccupati per promuovere, tramite il rimborso totale o parziale delle spese di iscrizione a corsi di formazione, l'accesso a percorsi di accrescimento delle competenze professionali. Prossima scadenza il 10 settembre

mercoledì, 05 luglio 2017 08:59
domenica, 10 settembre 2017 23:59
Non specificato

 

Con Decreto Dirigenziale n. 11137 del 24.07.2017 è stata apportata una modifica all'Avviso voucher formativi di ricollocazione (sezione A) ed individuali (sezione B).

Nel nuovo avviso, si ripristina eccezionalmente per la scadenza del 10 settembre 2017, la possibilità di erogare il voucher con delega alla riscossione da parte dell'Agenzia formativa.

Si allega l'Avviso e gli allegati modificati:


La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 9272 del 19 giugno 2017  ha approvato il nuovo bando per finanziare voucher formativi di ricollocazione e voucher formativi inviduali Sono previste infatti due tipologie di voucher:

  • voucher formativi di ricollocazione destinati ai soggetti disoccupati interessati dall'assegno sociale per l'impiego (>>> NASPI) o dalla mobilità - SEZIONE A del bando
     
  • voucher formativi individuali destinati a soggetti disoccupati, inoccupati ed inattivi o soggetti fuoriusciti da percorsi di Lavori di pubblica utilità (LPU) - SEZIONE B  del bando
     

Graduatorie bimestrali


Dotazione finanziaria. Il bando ha un budget di 3 milioni 900 mila euro, al netto degli impegni di spesa già assunti con l'avviso approvato con decreto dirigenziale 795/2017, stanziati sul Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo 2014-2020, in particolare per l'asse C "Istruzione e Formazione", obiettivo specifico C.3.1- Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilita, l'inserimento/reinserimento lavorativo; attivita C.3.1.1.B "Formazione per l'inserimento lavorativo, in particolare a livello territoriale e a carattere ricorrente di cui :

  • 1 milione e 400 mila euro destinati alla sezione A - voucher  formativi  di ricollocazione
  • 2 milioni e 500 mila euro destinati alla sezione B - voucher formativi individuali


VOUCHER FORMATIVI DI RICOLLOCAZIONE - SEZIONE  A del bando

Destinatari del voucher.

Sono destinatari del voucher formativo di ricollocazione i soggetti  che si trovano nelle seguenti condizioni:

a) disoccupati percettori o che sono stati percettori di Assegno sociale per l'Impiego (stato di disoccupazione >>> NASPI) la cui condizione di disoccupato  eccede i 4 mesi, oppure disoccupati che alla data del 1 maggio 2015 sono stati fruitori o che hanno fruito successivamente a tale data, dell'indennita di mobilità la cui condizione di disoccupato eccede i 4 mesi;
b) residenti o domiciliati in un comune della Toscana. Se cittadini non comunitari, in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente attività lavorativa;
c)  che hanno compiuto i 18 anni di età;
d) che hanno un reddito ISEE inferiore a euro 50,000,01 (occorre la dichiarazione ISEE in corso di validità)
e) iscritti al Centro per l'impiego (CPI) territorialmente competente situato  in Toscana.

Tali caratteristische costituiscono requisito di ammissibilità e devono essere tutte possedute alla data di presentazione della domanda.

Presa in carico del Centro per l'impiego (CPI). Entro 30 gg dalla pubblicazione sul Burt della graduatoria di ammissibilità, l'utente deve contattare il Centro per l'Impiego di competenza per fissare un appuntamento per la formalizzazione della presa in carico. Il Centro per l'impiego ha il compito di accogliere ed informare il destinatario sulle opportunità formative previste dal voucher di ricollocazione e dall'assegno per l'assistenza alla ricollocazione.
In caso di mancato contatto con il CPI, salvo le ipotesi di grave e giustificato motivo, l'utente decade dalla graduatoria.
L'utente,  dopo  la definizione del percorso formativo prescelto,  sottoscrive presso il Centro per l'Impiego di competenza, il "Progetto formativo" e  il "Patto di Servizio Personalizzato" per l'accettazione del voucher formativo di ricollocazione, l'assistenza alla ricollocazione, e la disponibilità a partecipare ad iniziative di politica attiva concordate con il CPI.  A seguito della sottoscrizione del Progetto formativo  e  del Patto di Servizio Personalizzato, il settore competente adotta il decreto dirigenziale di impegno di spesa per i beneficiari del voucher.

VOUCHER FORMATIVI  INDIVIDUALI - SEZIONE  B del bando

Destinatari del voucher
Sono soggetti destinatari del voucher formativo individuale  coloro che  si trovano nelle seguenti condizioni:

a) disoccupati, inoccupati, inattivi o soggetti  fuoriusciti dai percorsi di  Lavori  di pubblica utilità (LPU);
b) residenti o domiciliati in un comune della Toscana. Se cittadini non comunitari, in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente attività lavorativa.
c) aver compiuto i 18 anni di età
d) aver un reddito ISEE inferiore a euro 50,000,01 (occorre la dichiarazione ISEE in corso di validità)
e)  iscritti ad un Centro per l'impiego (CPI) territorialmente competente situato  in regione Toscana

Tali condizioni costituiscono requisito di ammissibilità e devono essere tutte possedute alla data di presentazione della domanda.


VOUCHER  FORMATIVI DI  RICOLLOCAZIONE (SEZIONE A) e VOUCHER FORMATIVI  INDIVIDUALI (SEZIONE B)

Tipologia di percorsi formativi
Il voucher formativo riguarda tutti i percorsi professionalizzanti che hanno ottenuto il riconoscimento della Regione Toscana ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 106/2016
che approva  gli Indirizzi sulla formazione professionale riconosciuta. e sono realizzati da Agenzie formative accreditate dalla Regione Toscana, ai sensi della delibera di Giunta n. 968/2007 (Direttiva) e  successiva delibera n. 1407/2016  che approva i Requisiti e modalità per l'accreditamento degli organismi formativi e modalità di verifica , appartenenti ad una delle seguenti tipologie:

  • corsi finalizzati al rilascio di Qualifica professionale riguardanti Profili professionali o Figure professionali appartenenti ai Repertori Regionali;
  • percorsi finalizzati alla Certificazione delle Competenze aventi ad oggetto una  o piu Aree di Attivita (AdA) del Repertorio Regionale delle Figure Professionali;
  • corsi dovuti per legge (ad eccezione dei corsi relativi al pronto soccorso).

La domanda di voucher può riguardare solo i corsi che hanno inizio dopo la pubblicazione sul Burtt del decreto dirigenziale di ammissibilità al voucher ed impegno di spesa.  Non sono riconosciuti voucher per i corsi che hanno già avuto avvio prima di tale data.
I corsi devono essere avviati entro 6 mesi dalla data  di pubblicazione sul BURT pena la decadenza, e devono concludersi entro 12 mesi dalla data di avvio.


VOUCHER  FORMATIVI DI  RICOLLOCAZIONE (SEZIONE A) e VOUCHER FORMATIVI  INDIVIDUALI (SEZIONE B)

Importo del finanziamento
L'importo massimo finanziabile per ciascun voucher formativo  varia in base alla tipologia  di intervento:
a) Corso di Qualifica e Certificazione delle competenze  fino a 3.000 euro
b) Corso dovuto per legge    fino a  500 euro
Nel periodo di validità del bando, il richiedente può  fare domanda e beneficiare al massimo di tre voucher formativi. Le domande dovranno essere presentate in scadenze diverse.

Scadenza e presentazione  della domanda di voucher formativo
Le domande di voucher formativo  possono essere presentate a partire dal 5 luglio 2017 (giorno successivo alla data di pubblicazione sul Burt),  con scadenza bimestrale entro e non oltre le ore 23.59 del giorno di scadenza a decorrere dal 10 luglio  2017 e delle successive scadenze bimestrali ( 10 settembre –10 novembre – 10 gennaio 2018 – 10 marzo 2018 ……)
Nel caso in cui la scadenza cada nei giorni di sabato o domenica (o di altro giorno festivo) è posticipata al giorno lavorativo successivo.
La domanda di  voucher formativo deve essere  presentata al "Settore Programmazione in Materia di Formazione Continua, Territoriale e a domanda Individuale. Interventi Gestionali per gli Ambiti Territoriali Di Grosseto e Livorno"  della Regione Toscana per via telematica collegandosi all'indirizzo web   https://web.rete.toscana.it/fse3  e selezionando "Formulario on-line di presentazione dei progetti FSE" utilizzando la Carta sanitaria - o altra CNS (Carta nazionale dei servizi) attivata.

  • Per problemi tecnico-informatici telefonare al numero 800 199 727

Le modalità per la presentazione della domanda sono dettagliate nel "Vademecum adempimenti" (allegato 1 del bando).
Non si dovrà procedere all'inoltro dell'istanza in forma cartacea ai sensi dell'art. 45 del D.Lgs 82/2005 e successive modifiche.

Documenti da allegare al formulario online:

  • Domanda di finanziamento (allegato 2 SEZIONE A e SEZIONE B del bando)
  • Atto Unilaterale di impegno (allegato 3)
  • Scheda progetto formativo (allegato 10) (SOLO per le domande di voucher SEZIONE B)
  • Copia del documento di identità in corso di validità

Tutti i documenti allegati devono essere in formato pdf e sottoscritti con firma autografa su carta, in forma estesa e leggibile, e non soggetta ad autenticazione. E' sufficiente allegare una sola volta la fotocopia chiara e leggibile del proprio documento in corso di validità.

Criteri per l'assegnazione dell'assegno per l'assistenza alla ricollocazione
I destinatari del voucher formativo di cui alle sezioni A e B possono beneficiare, al termine del percorso formativo e nei limiti delle risorse disponibili, di un servizio di tutoraggio e assistenza alla ricerca intensiva di una nuova occupazione, che metta a valore l'intervento formativo finanziato mediante il voucher.
Il servizio di tutoraggio e ricerca intensiva della nuova occupazione, con percorso di accompagnamento mirato a sbocchi occupazionali, può essere usufruito presso un Centro per l'impiego o presso un soggetto privato accreditato per lo svolgimento dei servizi per il lavoro sul territorio della Regione Toscana, iscritto nell'elenco regionale di cui alla Sezione II del Capo III del Regolamento n. 47/R del 2003 di esecuzione della LR 32/2002 (artt. 135 e seguenti).
La scelta se farsi assistere dal CPI o da un soggetto accreditato è riservata al destinatario della misura e dovrà essere esplicitata nella domanda di assegno di ricollocazione.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati disponibili (tranne l'allegato 2 e l'allegato 10) in questa pagina come file .doc. editabili per la compilazione digitale:

Allegato A -  Bando


Per saperne di più scrivere a


ALF

Regione Toscana

Ultima modifica: 23/08/2017 11:18:33 - Id: 14489125
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