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Pari opportunità

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I siti web dei centri antiviolenza

Centri in possesso dei requisiti di cui alla Intesa del 27 novembre 2014, così come attestato dalle Province al 31 dicembre 2015

Contrasto alla violenza di genere

Contributi da destinarsi all'istituzione di nuovi Centri antiviolenza e nuove Case rifugio.

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Gli uffici di riferimento della Regione Toscana per la promozione delle Politiche di genere. Gli uffici hanno sede in Palazzo Cerretani in Piazza dell'Unità d'Italia 1, 50123 Firenze.

Condizione economica-lavorativa delle donne

Rapporto 2017 sulla condizione economica e lavorativa delle donne, predisposto dall’Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana (IRPET)

Tour degli Stati generali delle Pari Opportunità 2008 - 2009

Tour degli Stati generali delle Pari Opportunità 2008 - 2009

Tour attraverso le dieci province toscane: gennaio - aprile 2009

La Regione Toscana ha adottato come strategia di governo il principio dell'assunzione di un'ottica di genere in tutte le politiche regionali ed ha sviluppato, in questa legislatura, un impegno costante alla promozione di pari opportunità donna-uomo.

La Toscana ha finalmente un propria legge sulla Cittadinanza di genere (legge regionale 2 aprile 2009 n. 16) ed un Piano regionale 2009-2010 per la cittadinanza di genere (deliberazione Consiglio regionale 30 settembre 2009 n.56). Questi strumenti permetteranno alla Regione agli Enti locali, alle associazioni ed organismi interessati di mettere a sistema le esperienze positive ed avviare percorsi condivisi per una politica attiva a favore delle donne, per contrastare fenomeni di discriminazione, di esclusione sociale, per migliorarne le condizioni di vita e di lavoro.

La difficile situazione economica che anche la Toscana sta attraversando rende più precario il lavoro, indebolisce la rete di protezione sociale per i soggetti più deboli rende di fatto meno esigibili diritti anche faticosamente conquistati. Proprio queste criticità debbono indurre le istituzioni ad una maggiore attenzione per continuare a garantire livelli di vita dignitosa nell'ambito di una comunità che riconosce il giusto diritto delle donne ad avere pari opportunità e possibilità di conciliare positivamente i tempi di vita e di lavoro.

Federico Gelli
 


Ultima modifica: 10/12/2012 16:12:34 - Id: 47863