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Telelavoro

Telelavoro

Il telelavoro domiciliare è stato adottato dalla Regione Toscana nella legislatura 2000-2005.

L'istituto è stato introdotto attraverso una fase sperimentale, avviata nel 2003 e terminata nel 2004, che ha coinvolto oltre venti dipendenti appartenenti a varie strutture organizzative e che ha avuto un esito decisamente positivo.

Al termine di questa fase il Contratto collettivo decentrato integrativo del 7 dicembre 2005  ha stabilito la prosecuzione e lo sviluppo del telelavoro domiciliare quale strumento concreto per migliorare l'organizzazione del lavoro. I principali punti di attenzione che sono emersi in questi anni hanno riguardato da un lato il concetto di telelavorabilità nei termini di conciliazione tra una determinata attività che si può teoricamente telelavorare e le modalità organizzative dell'ufficio, e dall'altro la necessità di assicurare uniformità applicativa dell'istituto e tempi certi dei procedimenti relativi con riferimento a tutti gli uffici regionali.

Con il verbale di intesa concernente il telelavoro sottoscritto con le rappresentanze sindacali il 2 aprile 2014 e con il Decreto 1456/2014 è stato approvato il nuovo disciplinare del telelavoro domiciliare Allegato A che adegua la disciplina all'evoluzione dell'istituto e unifica tutte le disposizioni utili alla sua gestione.

Monitoraggio sulla diffusione del telelavoro
La diffusione del telelavoro nella struttura regionale è accompagnata da attento monitoraggio svolto in specifici incontri con le rappresentanze sindacali. L'obiettivo è valutare le possibili azioni di miglioramento.
Ogni anno il Settore Servizi generali e semplificazione dei processi - DG Organizzazione fornisce all'Amministrazione e alle rappresentanze sindacali dei lavoratori e dei dirigenti una relazione sull'andamento del telelavoro.


Ultima modifica: 23/05/2017 13:16:46 - Id: 12454029