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Siti di bonifica di interesse regionale (Sir)

Nel decreto legge 22 giugno 2012 n. 83 (Misure urgenti per la crescita del Paese. L. 134/2012), convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1,della legge 7 agosto...

Siti di bonifica di interesse regionale (Sir)

Siti di bonifica di interesse regionale (Sir)

Nel decreto legge 22 giugno 2012 n. 83 (Misure urgenti per la crescita del Paese. L. 134/2012), convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1,della legge 7 agosto 2012, n. 134, ed in particolare l'articolo 36 bis,  comma  3, si stabilisce che "su richiesta della regione interessata, con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentiti gli enti locali interessati, può essere ridefinito il perimetro dei siti di interesse nazionale, fermo restando che rimangono di competenza regionale le necessarie operazioni di verifica ed eventuale bonifica della porzione di siti che, all'esito di tale ridefinizione, esuli dal sito di interesse nazionale".

La Regione si è attivata e dopo consultazioni con gli Enti Locali, con deliberazione n. 296 del 22 aprile 2013,  ha approvato la "Proposta di riperimetrazione dei Siti di Bonifica di Interesse Nazionale (SIN) di Massa e Carrara, di Livorno e di Piombino ai sensi dell`art. 36 bis comma 3 della L. 134 del 7 agosto 2012".

Con decreto del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, del 29 ottobre 2013 (pubblicato sulla GURI del  23/11/2013), è stato ridefinito il perimetro del SIN di Massa e Carrara, stabilendo che la Regione Toscana subentri al Ministero nella titolarità dei procedimenti di cui all'articolo 242 del d.lgs. 152/2006 relativamente alle aree escluse dalla nuova perimetrazione.

Con Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 22/05/2014 (GURI del 17/07/2014) viene ridefinito anche il SIN di "Livorno"  stabilendo in particolare all'art. 2 che la Regione Toscana subentra al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Ricordiamo inoltre che con  DM del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 11 gennaio 2013, è stato approvato l'elenco dei siti che non sono più ricompresi tra i siti di bonifica di interesse nazionale fra i quali quello denominato delle Strillaie in comune di Grosseto.

A seguito del passaggio alla competenza regionale sono state definite le procedure per affrontare in modo quanto più possibile efficiente ed efficace i procedimenti di accertamento e/o eventuale bonifica, sia per quelli avviati presso il Ministero e non ancora conclusi, sia per quelli che si attiveranno successivamente. 

In particolare sono state approvate le seguenti delibere alle quali rinviamo per ogni approfondimento:

  • DGRT N. 1151 del 23-12-2013 "Linee guida ed indirizzi operativi in materia di bonifiche dei siti inquinati per le aree di cui all'art. 36bis commi 2 e 3 del D.L. 83/2012"
  • DGRT N. 1152 del 23-12-2013 "Indirizzi e criteri per la semplificazione delle procedure di bonifica delle aree escluse dai perimetri dei Siti di Interesse Nazionale di Massa e Carrara, Livorno e Piombino"
  • Le disposizioni di cui alla DGRT 1193 del 23/12/2013 "Indirizzi per l'interpretazione e l'applicazione dell'art. 13, comma 5, lettera A), della L.R. 25/98" sono state sostituite ed integrate da quelle contenute all'art. 13 bis della L.R. 25/98, introdotto con LR 61 del 28/10/2014.
     


 


Ultima modifica: 26/01/2017 09:04:57 - Id: 11337955
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