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Difesa del suolo

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Canoni per l'occupazione di suolo 2017

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Studi e banche dati sulla difesa del suolo

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Canoni per gli usi delle acque pubbliche 2017

L'acqua è pubblica, cioè di tutti, ma se, tramite una concessione, ne riserviamo un quantitativo per esigenze personali o aziendali, si preclude agli altri la possibilità di...

Interventi di difesa del suolo

Lavori di messa in sicurezza idraulica, regimazione e manutenzione dei corsi d'acqua

Scadenze relative ai pagamenti del canone dovuti per l'anno 2016 per soggetti non in possesso di regolare atto di concessione che intendono regolarizzarsi ai sensi della lr 77/2016

Scadenze relative ai pagamenti del canone dovuti per l'anno 2016 per soggetti non in possesso di regolare atto di concessione che intendono regolarizzarsi ai sensi della lr 77/2016

La L.R. 77/2016  consente di perfezionare le occupazioni del demanio idrico, in assenza di regolare atto di concessione nei seguenti casi:

  • soggetti che in passato hanno presentato domanda all'amministrazione competente, senza aver mai ottenuto l'atto di concessione;
  • soggetti che NON hanno presentato domanda all'amministrazione competente ma hanno regolarmente versato gli importi richiesti.

Ai fini della regolarizzazione dovranno essere comunicati  i dati relativi all'occupazione del bene demaniale seguendo gli adempimenti di seguito elencati:

  • Pagamento entro il 31/12/2016 dell'indennizzo per l'occupazione di fatto nell'anno 2016. Tale versamento, calcolato in misura pari al valore minimo, stabilito in funzione dell'uso del bene demaniale in questione con D.G.R.T. 1138/2016, è a titolo di acconto e sarà soggetto a conguaglio entro il 31 dicembre 2017, ai sensi dell'articolo 1, comma 13, della L.R. 77/2016. Il pagamento non ha comunque effetti sananti le opere e i manufatti realizzati, né costituisce titolo per il rilascio della concessione.
    Modalità di pagamento: mediante bonifico su conto corrente postale intestato a "Regione Toscana" codice IBAN IT41 X 07601 02800 001031581018, indicando nella causale: "Indennizzo 2016, Codice fiscale e n. concessione".
     
  • Pagamento entro il 31/12/2016 dell'indennizzo per l'occupazione di fatto antecedente al 1° gennaio 2016 e sino a cinque annualità. Per i soggetti che HANNO regolarmente effettuato i pagamenti pregressi richiesti dalle amministrazioni provinciali l'indennizzo è calcolato in misura pari al 20% di quanto già corrisposto. L'importo non è dovuto qualora i soggetti in questione abbiano già provveduto al pagamento nel corso dell'anno 2016. Per i soggetti che NON HANNO regolarmente effettuato i pagamenti pregressi richiesti dalle amministrazioni provinciali l'indennizzo è invece calcolato per ogni anno di occupazione senza titolo in misura pari al valore minimo, stabilito in funzione dell'uso del bene demaniale in questione con D.G.R.T. 1138/2016, maggiorato del 20%. La regolarizzazione entro il 31 dicembre 2016 è condizione ai fini del rilascio della concessione.
    Modalità di pagamento: mediante bonifico su conto corrente postale intestato a Regione Toscana codice IBAN IT20 L 07601 02800 000030030506, indicando nella causale: "indennizzo 2011-2015, Codice fiscale e n. concessione" entro il 31 dicembre 2016.
     

Nota bene: per gli Enti pubblici, soggetti ai commi 8, 9, 10 dell'art. 35 D.L. 1/2012, i versamenti dovranno obbligatoriamente essere effettuati sul conto di Tesoreria Unica acceso c/o Banca d'Italia n. 30938 sez. 311. indicando nella causale:

  • l'oggetto del versamento (indennizzo 2016)
  • codice fiscale del concessionario
  • n. della pratica

 

  • Trasmissione dell'attestazione dei versamenti dei corrispettivi richiesti dalla Provincia relativi al quinquennio precedente 2011-2015, entro il 30/01/2017 (Avviso ai sensi LR 77/2016 art.1 ).
  • Comunicazione al competente settore del Genio civile (pdf) dei dati necessari al fine del rilascio della concessione ENTRO IL 30/01/2017 (Avviso ai sensi LR 77/2016 art.1 ).
    La comunicazione dei dati dovrà essere effettuata avvalendosi delle schede predisposte in funzione del tipo di utilizzo del bene demaniale occupato. Si raccomanda di trasmettere sempre anche la scheda anagrafica. Resta salva la facoltà degli Uffici di richiedere informazioni o eventuali integrazioni degli atti o dei documenti necessari ai fini del rilascio della concessione.
Nota bene: chi abbia già provveduto all'inserimento on line dei dati richiesti mediante l'applicativo web reso disponibile dalla Regione sino al 16 ottobre 2016, o all'invio delle schede cartacee, detta comunicazione resta valida e non dovrà essere ripetuta a seguito dell'entrata in vigore della L.R. 77/2016.

 

 

La scheda compilata e le attestazioni dei versamenti (anni precedenti e bollettino per l'acconto dell'anno 2016) potranno essere inviate entro il 30 gennaio 2017, con una delle seguenti modalità:


Il mancato invio della suddetta comunicazione entro il termine indicato, comporta l'applicazione di quanto previsto all'art. 40 del nuovo regolamento, ovvero di una  sanzione, nel rispetto del limite massimo previsto dall'articolo 9 della l.r. 80/2015, pari al doppio del canone per ogni anno di occupazione, comprensive degli interessi legali maturati fino alla data di ripristino dello stato dei luoghi accertato con provvedimento del dirigente responsabile.
 

Agevolazioni

Con regolamento 60/R/2016 e D.G.R.T. n. 1138 del 15 novembre 2016, avente ad oggetto: "Delibera di determinazione dei canoni per l'uso del demanio idrico – modifica della DGRT n. 813/2016", la Regione Toscana ha stabilito l'introduzione di un canone agevolato e, in alcuni casi, di un'esenzione per specifiche classi di utenti e categorie di uso, di seguito riportate:

a) il bene demaniale in concessione rappresenta l'unico accesso alla proprietà del concessionario. In questo caso il canone minimo, così come previsto nell'allegato A della suddetta delibera in funzione della categoria di uso, è ridotto al 30%

b) orti di estensione inferiore ai 500 mq a cittadini socialmente svantaggiati, secondo l'indice correntemente usato per valutare la situazione economica (ISEE< 21'265,87€), non sono soggetti al pagamento del canone

c) attraversamenti della proprietà demaniale utilizzando manufatti esistenti (es. tubazioni e utenze staffate al ponte), qualora il manufatto principale sia già in concessione al titolare dell'attraversamento. In questo caso il canone non è dovuto.

Qualora la pratica in questione si riferisca alle fattispecie sopra riportate, previa comunicazione al Genio civile competente da parte del soggetto richiedente attestante quanto sopra, avrà diritto al pagamento di un canone agevolato.

La suddetta comunicazione dovrà riportare la dicitura "consapevole delle sanzioni penali e civili, nel caso di dichiarazioni mendaci, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, sotto la propria responsabilità, dichiara...". Scarica Il modello per l'autocertificazione >>

Le dichiarazioni sono rilasciate sotto la propria responsabilità e, in caso di affermazioni mendaci o false, saranno applicabili sanzioni penali.
 

Contatti / Informazioni

Nel caso di richieste di chiarimenti agli Uffici, al fine di un tempestivo riscontro, si invita cortesemente di specificare nel testo della mail il riferimento della pratica e l'indicazione del Comune in cui si trova il bene demaniale occupato.

Ufficio Relazioni con il Pubblico della Regione Toscana (N° verde: 800 86 0070). Orario: lunedì, mercoledì e giovedì 9.00-18.00, martedì e venerdì 9.00-13.30.


Ultima modifica: 13/12/2016 16:44:18 - Id: 13882405