Salta al contenuto Salta al menu'

Pediatra

Rete regionale della pediatria specialistica

Rete regionale della pediatria specialistica


Gli obiettivi del  progetto, rivolto all'età evolutiva - 0/18 anni - sono diversi:
 

  • migliorare ovunque lo standard assistenziale ed il raccordo ospedale-territorio;
  • garantire a tutti i cittadini lo stesso diritto/opportunità di usufruire del miglior servizio sanitario disponibile nella rete;
  • limitare alle prestazioni di alta specialità la necessità di spostarsi dal luogo di residenza. Infatti uno degli obiettivi della rete è quello di mettere il paziente nella condizione di muoversi il meno possibile dal proprio domicilio.
  • razionalizzare il sistema di offerta, cercando di evitare inutili e costose duplicazioni di servizi e di attrezzature di alto livello;
  • evitare le "fughe" immotivate fuori regione, attraverso la conoscenza delle prestazioni possibili in Toscana e la collaborazione tra Pediatri ospedalieri e Pediatri di famiglia;
  • collaborare con le associazioni dei genitori per l'individuazione dei bisogni assistenziali.
  • realizzare un sistema informativo che, con varie modalità, porti a conoscenza dei medici e dei cittadini quali servizi il SSR è in grado di offrire;
  • realizzare un sistema di monitoraggio e di verifica dell'attività svolte.

La rete è suddivisa in settori specialistici:
Adolescentologia
Allergologia
Cardiologia
Chirurgia pediatrica
Diabetologia
Diagnostica ecografica
Ematooncologia
Endocrinologia
Epatologia
Gastroenterologia
Immunologia
Malattie infettive
Malattie metaboliche congenite
Nefrourologia
Neonatologia
Neurochirurgia
Neuropsichiatria infantile
Neurologia
Pneumologia
Reumatologia

Ogni settore specialistico è costituito da:

  • un responsabile regionale, di riconosciuta esperienza
  • un referente per ogni struttura pediatrica della Regione
  • tre Pediatri di famiglia, uno per Area Vasta, la cui partecipazione ai lavori contribuisce a potenziare il raccordo ospedale-territorio.

Il Responsabile regionale ha il compito di stabilire tra i componenti del suo settore specialistico (referenti di UO e pediatri di famiglia rappresentanti di area vasta) periodiche riunioni, al fine di:
 

  • migliorare la professionalità;
  • elaborare linee guida delle patologie più importanti e frequenti;
  • definire la suddivisione dei compiti tra le varie strutture della rete (1°, 2° e 3° livello) per consentire al paziente di essere curato nel migliore dei modi ed il più vicino possibile al proprio luogo di residenza, salvo che per quelle patologie che richiedono interventi di alta specialità;
  • definire le modalità di collaborazione tra i vari ospedali e, a grandi linee, le regole che dovranno essere applicate nei rapporti tra Centri di riferimento, ospedale e territorio;
  • stabilire i percorsi assistenziali ed ottimizzare il raccordo ospedale-territorio, due aspetti essenziali dell'organizzazione sanitaria;
  • elaborare programmi di lavoro per quanto attiene l'assistenza, la formazione e la ricerca.

I settori specialistici devono svolgere una funzione propositiva anche nei confronti degli amministratori, evidenziando le carenze e proponendo ciò che è necessario per raggiungere determinati obiettivi.
 

Area riservata

Rete regionale della pediatria specialistica


Ultima modifica: 03/04/2017 20:01:55 - Id: 47377