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Raccogliere tartufi

Raccogliere tartufi

L.R. 11 aprile 1995, n. 50

Autorizzazione alla raccolta dei Tartufi nel territorio della Regione Toscana

In Toscana la raccolta dei tartufi è disciplinata dalla L.R. 11 aprile 1995 n. 50 e successive modifiche ed integrazioni.

A seguito del riordino delle funzioni provinciali, l'abilitazione all'attività di ricerca, raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi e le relative sanzioni sono passate alla Regione Toscana.

Con Delibera di Giunta n. 186 del 16 marzo 2016 la Regione Toscana ha:

  • dettato disposizioni per il funzionamento delle commissioni di esami, le modalità di effettuazione degli esami, le materie di esame, i termini e le modalità per la presentazione della domanda d'esame, l'inammissibilità delle domande d'esame, le sedi di esame, l'esito dell'esame, l'attestato di idoneità (tutte contenute nell'allegato A della Delibera)
  • approvato il modulo per inoltrare domanda di partecipazione all'esame per la ricerca e raccolta dei tartufi (allegato B vedi sotto). Il mancato utilizzo del modulo indicato rende la domanda d'esame inammissibile
  • approvato l'attestato di idoneità per la ricerca e raccolta dei tartufi (allegato C)
  • dettato le modalità per il rinnovo delle attestazioni di raccolta riservata di tartufi, le quali restano di competenza del Comune (contenute nell'allegato D della Delibera).

Esami

Modalità di presentazione della domanda:

Per la presentazione della domanda occorre utilizzare il modulo di iscrizione esame tartufi

La domanda, corredata di marca da bollo da 16 euro, può essere presentata con le seguenti modalità:
 

A. Invio con modalità cartacea
Raccomandata A/R, inviando il modulo compilato in ogni sua parte, con gli allegati richiesti, all'indirizzo dell'Ufficio Territoriale competente per territorio (vedi elenco sotto riportato).


Elenco uffici territoriali:

Ufficio Territoriale

Indirizzo

cap

Arezzo

Via Fra Guittone, 10

52100

Firenze

Via Manzoni, 16

50121

Grosseto

Via Micca, 39

58100

Pisa

Piazza Vittorio Emanuele II, 14

56100

Siena Via Massetana Romana, 106

53100



B. Invio con modalità telematica*

- trasmissione tramite interfaccia web Ap@ci, registrandosi al seguente indirizzo: https://web.e.toscana.it/apaci e selezionando come Ente Pubblico destinatario "Regione Toscana Giunta".

- trasmissione tramite propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo PEC istituzionale di Regione Toscana: regionetoscana@postacert.toscana.it

Si precisa che la suddetta casella PEC regionale è abilitata a ricevere messaggi soltanto da altre caselle PEC e non da caselle email non certificate.

*Le suddette modalità di trasmissione hanno valore legale equivalente alla posta raccomandata a/r.

I moduli per la presentazione delle domande agli uffici sopra citati dovranno essere sottoscritti con le modalità di seguito indicate e inviati in formato pdf.

I documenti sono da considerarsi sottoscritti nei seguenti casi:

  • A. sono sottoscritti con firma digitale o firma elettronica qualificata, il cui certificato sia  rilasciato da un certificatore accreditato

  • B. sono inviati tramite il sistema informatico regionale denominato Ap@ci e l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della carta di identità elettronica (CIE) o della carta nazionale dei servizi (CNS, tessera sanitaria);

  • C. sono inviati tramite posta elettronica certificata (PEC) e l'autore sia identificato dal sistema informatico attraverso credenziali di accesso rilasciate previa identificazione del titolare secondo le modalità previste dalle norme e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato;

  • D. sono sottoscritti con firma autografa (per esteso e in modo leggibile) acquisita mediante scansione e accompagnata dalla scansione di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità (art. 65 d.lgs. 82/2005 e art. 38 comma 3 del d.p.r. 445/2000);

  • E. il campo "oggetto" previsto dalla procedura telematica deve riportare l'oggetto dell'istanza/comunicazione e l'Ufficio Territoriale regionale di riferimento.

Nota bene:

  • solo per il primo semestre 2016 il temine ultimo di presentazione della domanda d'esame è il 31 maggio 2016

  • coloro che hanno già inoltrato la domanda di esame alle amministrazioni provinciali fino al 31 dicembre 2015 o alla Regione Toscana dal 1° gennaio 2016 fino alla pubblicazione sul sito del nuovo modulo di richiesta, saranno scritti d'ufficio alla prima sessione d'esame utile. A tal fine riceveranno una comunicazione con l'indicazione della sede, della data e dell'orario dell'esame

  • per coloro che hanno inviato la domanda col nuovo modulo: la comunicazione della data e della sede degli esami avverrà mediante pubblicazione sul sito web della Regione, secondo le modalità previste dall'Allegato A) della Deliberaz. di Giunta Regionale n°186 del 16 marzo 2016



Imposta di bollo virtuale

Per la trasmissione delle istanze/comunicazioni in modalità telematica (vedi precedente punto B) il pagamento dell'imposta di bollo, dove richiesto dalla modulistica, dovrà avvenire con une delle seguenti modalità:

  • Versamento su c/c postale n. 1020546857 intestato a Regione Toscana, causale: "Imposta di bollo virtuale"
  • Bonifico bancario su IBAN IT88 Z 07601 02800 001020546857 intestato a Regione Toscana, causale: "Imposta di bollo virtuale"

All'istanza dovrà essere allegata copia dell'attestazione del versamento dell'imposta

La suddetta modalità di pagamento dell'imposta di bollo potrà essere adottata anche per la presentazione delle istanza in modalità cartacea (vedi precedente punto A), ferma restando in questo caso la possibilità di utilizzare la consueta marca da bollo ordinaria.

 

 

Versamento annuale per l'esercizio attività

 

I soggetti abilitati alla raccolta dei tartufi residenti in Toscana, per l'attività di ricerca e raccolta sono tenuti, ai sensi dell'art. 23 della L.R. 50/95, al versamento della somma di Euro 92,96 sul *c.c.p. n. 18805507* intestato a "Regione Toscana - Tesoreria Regionale".

Nel caso in cui i soggetti abilitati volessero versare la somma dovuta alla Regione Toscana attraverso bonifico bancario il codice IBAN da utilizzare (codice identificativo delle coordinate bancarie internazionali obbligatorio per i bonifici nazionali dal 1° gennaio 2008) è *IT 57 0 07601 02800 000018805507*, oppure è possibile effettuare il versamento tramite la piattaforma della Regione toscana per i pagamenti Iris, accessibile tramite servizi toscana

Il versamento, valido fino al 31 dicembre dell'anno di riferimento, non è dovuto in caso di non esercizio, per l'anno solare, dell'attività di ricerca e raccolta.

Il versamento non è dovuto per l'attività di ricerca e raccolta svolta in Toscana da soggetti abilitati residenti in altra regione purchè in regola con le normative della regione di residenza.

 


Per chi fosse interessato ad approfondire l'argomento:


Ultima modifica: 19/05/2016 11:43:00 - Id: 46747
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