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Provincia di Prato (dal 1992)

Provincia di Prato (dal 1992)

Le stragi nazifasciste in Toscana 1943-45 opere per provincie


591. Affortunati Alessandro, Cinquant'anni di lotte operaie a Prato e nella valle del Bisenzio (1900-1950)

Camera del Lavoro di Prato, Prato 1992, 153 pp.
Monografia che affronta la storia del movimento operaio a Prato dall'inizio del xx secolo al secondo dopoguerra. Viene ricordata l'impiccagione di 29 civili da parte di truppe tedesche per rappresaglia a Figline di Prato (p. 87).

592. Di Sabato Michele, La guerra nel Pratese, 1943-1944.

Cronaca e immagini, Pentalinea, Prato 1993, 188 pp.
Monografia contenente una ricca documentazione fotografica sulle distruzioni apportate alla città dalla guerra e sul periodo che va dall'8 settembre alla Liberazione di Prato. Rievoca, fra l'altro, l'impiccagione di 29 civili da parte delle truppe tedesche per rappresaglia a Figline di Prato (pp. 126-9). Sono reperibili nel volume 4 fotografie degli impiccati di Figline e una riproduzione del manifesto con la foto degli impiccati che comparve per le strade di Prato dopo la Liberazione della città. Si riporta anche la notizia che l'8 settembre 1944 a Schignano 6 civili vennero uccisi dai tedeschi per rappresaglia in seguito ad azioni partigiane nella zona. Il volume contiene la foto dell'impiccagione.


593. Diocesi di Prato, L'estate tragica del 1944

Passione civile e testimonianza di carità della Chiesa pratese, s.e., s.l. 1994, 32 pp.
In ricordo del 50° anniversario della Liberazione di Prato, l'opuscolo riproduce vario materiale documentario sui giorni della Liberazione della città. Fra questi si trova una testimonianza di don Milton Nesi relativa all'eccidio di Figline di Prato, avvenuto il 6 settembre 1944.

594. Marchi Annalisa (a cura di), Storia e storie della Val di Bisenzio

 Quaderni del centro di documentazione storico etnografico. I luoghi della memoria: itinerari della Liberazione, Comuni di Vaiano, Cantagallo, Vernio, settembre 1994, pp. n.n.
A cura dei Comuni di Vaiano, Cantagallo e Vernio e Comunità montana Val di Bisenzio. Ricerca bibliografica e archivistica realizzata per il 50° anniversario della Liberazione nella Val di Bisenzio. La prima parte presenta alcuni itinerari della Liberazione. A p. 27 ss. si pubblica il diario della Liberazione, sulla base di testimonianze e di ricostruzioni storiche, che descrive giorno per giorno gli avvenimenti di Prato. Alla data dell'11 agosto: in seguito a un rastrellamento da parte di soldati tedeschi, viene ucciso Leone Mangoni; il 27 agosto è ucciso un civile per rappresaglia per la morte di un soldato tedesco; il 6 settembre avviene l'impiccagione dei soldati di Figline; l'8 settembre i tre fratelli Farini, sfollati a Monte Casioli, sono catturati dai tedeschi. Nei rastrellamenti continui che seguono i fatti di Figline, vengono fermati e giustiziati a Schignano sei uomini. Chiude il volume l'indice delle testimonianze.

595. Bresci Annalisa, Montemurlo fra storia e memoria

l'occupazione tedesca, la Resistenza, la Liberazione, Arnaud, Firenze 1995, 158 pp.
Il volume illustra le vicende di Montemurlo, dallo scoppio della guerra alla ricostruzione sulla base di fonti archivistiche e testimonianze. Sono descritti molti episodi che riguardano la guerra: la deportazione dei militari, lo sbandamento dei prigionieri di guerra alleati e l'aiuto della popolazione, la deportazione dopo gli scioperi del marzo 1944. Alle pp. 73-4 viene ricostruito l'eccidio di Striglianella. L'intero paese venne minato e raso al suolo, i tedeschi catturarono undici ostaggi. Sei vennero rilasciati, gli altri 5 vennero fucilati da colpi di mitragliatrice (p. 74). Il 4 settembre 1944 a Montale 5 uomini furono impiccati per l'uccisione di un tedesco durante una colluttazione sorta per la pretesa del tedesco di impossessarsi di una bicicletta a Ponte alla Trave, in provincia di Pistoia. L'esecuzione ebbe luogo nel paese perché risultasse più efficace (p. 77) (ci sono foto dell'impiccagione). Infine si ricostruisce l'eccidio di Figline di Prato, quando vennero impiccati 29 civili da parte delle truppe tedesche per vendicare soldati caduti e feriti (p. 82). In una nota l'A. riporta che recentemente sono emersi altri particolari sull'eccidio di Figline: sarebbe stato identificato un altro sopravvissuto, Romano Villani, un partigiano di Pisa. Presenti numerose fotografie.

596. Di Sabato Michele, Ricerche e documenti sulla Resistenza pratese

Pentalinea, Prato 1995, 295 pp.
Pubblicazione sulla nascita e sullo sviluppo della Resistenza a Prato. Rievoca, fra l'altro, una serie di eccidi: a Striglianella il 2 agosto 1944 6 civili vengono fucilati dopo un'azione di rappresaglia da parte delle truppe tedesche. A Galciana, il 5 agosto 1944, in seguito al furto di una bicicletta e alla reazione del suo proprietario, che uccide un tedesco, ferendone un secondo, vengono massacrati per rappresaglia 4 civili (tre uomini e una donna) da una pattuglia tedesca. Infine si descrive l'impiccagione di 29 civili da parte di truppe tedesche per rappresaglia a Figline di Prato (p. 106).

597. Robazza Manfredo (a cura di), Dalla Direttissima alla linea gotica

immagini e testimonianze del territorio del Vernio, Amministrazione comunale, Vernio 1996, 157 pp.
Volume sugli episodi avvenuti lungo la Direttissima e nei singoli luoghi del territorio comunale di Vernio, con il supporto della relativa documentazione e integrati dalle testimonianze dei diretti protagonisti; fra gli episodi accaduti nella provincia di Prato, si menziona in particolare l'impiccagione di 29 civili da parte di truppe tedesche per rappresaglia a Figline (p. 98).

598. Palla Marco, Prato tra fascismo e resistenza 1943-1944

in Prato storia di una città, sotto la direzione di F. Braudel, vol. 4, Il distretto industriale 1943-1993, a cura di G. Becattini, Le Monnier, Firenze 1997, pp. 3-41.
Contributo di ricerca basato essenzialmente su fonti archivistiche (Archivio comunale di Prato, Archivio dell'isrt, Archivio centrale dello Stato, Fondi della rsi, della gnr, delle Militärkommandanturen) e su qualche fonte periodica e memorialistica. Il saggio si concentra sulle conseguenze del crollo del fascismo, sull'occupazione tedesca e sulle strutture politico-amministrative della rsi, soffermandosi sui rapporti imprenditori-amministrazione militare tedesca, sugli scioperi degli operai nel 1944 e sulla repressione nazifascista, ma senza ricostruire in dettaglio le cronache militari e politiche dei fatti di resistenza vera e propria.

599. Carino Gianni, Ultimi cieli

Edizioni Diabasis, Reggio Emilia 1999
Iniziativa del Comune di Prato, circoscrizione nord. Il volume comprende un racconto a fumetti sull'eccidio di Figline di Prato del 6 settembre 1944, allorché 29 partigiani vennero catturati nel corso di un agguato nelle campagne circostanti e vennero impiccati di fronte alla cittadinanza.
Guida ai monumenti, cippi e lapidi posti nel Comune di Pistoia dal 1944 al 1994 pubblicata in occasione del 50o della Resistenza e della Liberazione. Schede dei monumenti di Carlo O. Gori. A p. 8 si trova una lapide dedicata ai giovani fucilati il 31 marzo alla Fortezza. A p. 11 una targa nell'aula del liceo classico "N. Forteguerri" a Marcello Danesi fucilato a Felciana di Montale nella notte tra il 14-15 luglio 1944. A p. 20 la foto della lapide e del monumento ai cittadini fucilati il 12 settembre 1943. A p. 25 il cippo a Bottegone dedicato a Attilio D'Angela fucilato dai fascisti nel maggio 1944. Alle pp. 30-1 il cippo in località Groppoli ad Adelmo Santini torturato e fucilato a 17 anni dai tedeschi il 24 agosto 1994; a p. 33 lapide in località Le Pistre a Graziella Fanti "17enne uccisa senza ragione dai nazisti il 21 settembre 1944". A p. 37 il cippo nel cimitero di San Felice ai caduti per i 4 renitenti alla leva fucilati alla Fortezza di Santa Barbara, il 31 marzo 1944.



Ultima modifica: 19/02/2013 12:23:01 - Id: 579717