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Dall'1 al 31 ottobre 2017, un mese nelle biblioteche per una cultura accessibile e dell'accessibilità

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Provincia di Firenze

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Schede relative alle biblioteche che hanno fornito i dati cumulati nel Catalogo LAIT

 

Biblioteca comunale Vallesiana. Castelfiorentino

La biblioteca nasce nel 1889 grazie alla donazione dell’avvocato Francesco Vallesi, eminente personalità di Castelfiorentino che possedeva una ricca raccolta di libri di pregio. In essa confluì anche la biblioteca della Società per la lettura popolare, formatasi nel 1869 all’interno della Società operaia, con il nome di “Biblioteca popolare circolante” con lo scopo di istruire e di educare alla pratica della lettura. Il fondo antico della Vallesiana è formato quindi prevalentemente da queste due sezioni: il fondo Vallesi, costituito da circa 3800 unità fra volumi ed opuscoli, e quello della Società per la Lettura Popolare, di circa 1200 volumi. A questi si sono aggiunti successivamente altri 3000 volumi provenienti da donazioni successive.
Le 469 edizioni descritte si riferiscono principalmente al fondo Vallesi.
Schede relative ai fondi consultabili nella banca dati Fondi Librari.

Via Tilli, 41 - 50051 Castelfiorentino
Tel.: 0571-64019
Fax: 0571-629355
URL: http://www.comune.castelfiorentino.fi.it/biblioteca/index.html
E-mail: vallesiana@mbr.it

 

Biblioteca comunale Bruno Ciari. Certaldo

La biblioteca di istituzione recente (1954) comprende fra gli altri il fondo della Biblioteca circolante della Società operaia, fondata nel 1870, il fondo dell’Associazione culturale Stanze popolari, nata nel 1900 e il fondo Luigi Bardotti. Le 324 edizioni antiche descritte provengono in parte dai fondi sopra menzionati e in parte da donazioni di eruditi locali, effettuate dopo la nascita della biblioteca.
Schede relative ai fondi consultabili nella banca dati Fondi Librari.

Via Mameli, 9 - Borgo Garibaldi, 37 (doppio ingresso) - 50052 Certaldo
Tel.: 0571-661252/661253
Fax: 0571-661242
URL: http://www.comune.certaldo.fi.it/comune/biblioteca/b_index.htm
E-mail: biblio@comune.certaldo.fi.it

 

Biblioteca comunale Renato Fucini. Empoli

La biblioteca possiede un patrimonio antico di circa 30.000 volumi provenienti dai lasciti di illustri personaggi empolesi: Giovanni Marchetti, che nel 1819 donò alla città la propria biblioteca di circa 10.000 volumi, Giuseppe Tassinari, intellettuale fiorentino del XIX secolo, che donò un fondo molto ricco e composito (oltre 11.000 volumi e 1633 opuscoli), dove si trovano testi di letteratura, filosofia, libri di viaggio ed atlanti geografici, Antonio Salvagnoli-Marchetti, discendente di una delle più antiche famiglie empolesi, che alla sua morte (1878) donò la biblioteca di famiglia (2500 volumi). La parte più antica del fondo è però costituita dai libri provenienti dai conventi dei Frati minori di S. Maria a Ripa e dei Padri Cappuccini di Empoli a seguito delle soppressioni delle comunità religiose del 1869.
Nel 1999 è stato realizzato dal Comune di Empoli il CD-ROM del Catalogo delle edizioni del Cinquecento, che descrive 765 edizioni del secolo XVI per un totale di 856 volumi.
In L.A.I.T. sono presenti 985 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.
Schede relative ai fondi consultabili nella banca dati Fondi Librari.

Via Cavour, 36 - 50053 Empoli
Tel.: 0571-757840
Fax: 0571-757832
URL: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/biblioteca.htm
E-mail: biblioteca@comune.empoli.fi.it

 

Biblioteca dei Servizi bibliografici della Regione Toscana. Firenze

Istituita nel 1972 nasce come biblioteca professionale specializzata in biblioteconomia, bibliografia, bibliologia, storia del libro e storia della stampa. Il suo patrimonio librario ammonta a circa 25.000 unità tra volumi e opuscoli; comprende inoltre 253 titoli di riviste.
Le edizioni descritte (29 record) appartengono al Fondo Piattoli, acquistato dalla Regione Toscana nel 1974 e comprendente circa 6000 volumi (tra monografie e periodici) e 3000 opuscoli (secoli XIX-XX) relativi a bibliografia, paleografia, diplomatica, codicologia e storia.

Via G. Modena, 13 - 50121 Firenze
Tel.: 055-4384123
Fax: 055-4384100
URL: http://www.cultura.toscana.it/biblioteche/bsb/index.shtml
E-mail: biblio.sbl@regione.toscana.it

 

Biblioteca del Conservatorio di musica Luigi Cherubini. Firenze

Istituita nel 1863 la biblioteca possiede un ricco patrimonio di 11.000 volumi di storia della musica, 38 cinquecentine, 300 volumi antichi. Si segnalano i fondi Pitti, proveniente dalla corte granducale e il fondo Basevi, musicologo livornese che ha donato al Conservatorio la propria collezione, parzialmente descritta nel data base (1467 record), dove è rappresentata la trattatistica musicale più significativa: testi di storiografia, didattica e metodica musicale (come trattati di canto e strumentazione), testi di argomento storico-critico o teorico, che documentano gli interessi di musicista, bibliofilo, filosofo della musica e operatore culturale coltivati da Abramo Basevi.

Piazza delle Belle Arti, 2 - 50121 Firenze
Tel.: 055-292180/210502
Fax: 055-2396785
URL: http://www.conservatorio.firenze.it/modules.php?name=Content&pa=list_pages_categories&cid=5
E-mail: info@conservatorio.firenze.it

 

Biblioteca del Convento dei Cappuccini di Montughi. Firenze

La Biblioteca provinciale dei Cappuccini di Firenze ebbe inizio con la fondazione del convento nel 1572, anno in cui Cosimo I fece dono ai Cappuccini di uno dei colli di Montughi. In essa confluirono in seguito i volumi della biblioteca del Convento dei Cappuccini della Concezione di Firenze, soppresso dal granduca Leopoldo I e abbandonato definitivamente nel 1782. La biblioteca subì sia la soppressione napoleonica del 1810 che quella dello stato italiano del 1866. Buona parte del patrimonio fu però conservato perché messo al riparo presso privati. La biblioteca dei Cappuccini di Firenze è stata successivamente arricchita da molte donazioni e dai fondi antichi di alcuni conventi dei Cappuccini, oltre che da nuove accessioni.
Il patrimonio librario è particolarmente ricco: spazia dalle opere di scienze storiche, letterarie, teologiche, bibliche, patristiche, pastorali, filosofiche, storia e cultura toscana, ecc. Un settore, particolarmente curato e specializzato è quello riguardante il Francescanesimo.
Attualmentela sua consistenza si aggira sui 60.000 volumi insieme a 4000 opuscoli. Gli incunaboli sono 60 e le edizioni del secolo XVI oltre 2000. Le seicentine sono oltre 2000.
Sono confluite in L.A.I.T.: cinquecentine e una parte delle seicentine del Convento dei Cappuccini di Firenze (tesi di laurea della dott. Antonella Grassi) per un totale di 1610 record.

Via dei Cappuccini, 1 - 50134 Firenze
Tel.: 055-482186
E-mail: giuliano.laurentini@virgilio.it

 

Biblioteca del Convento di San Matteo in Arcetri. Firenze

Il Convento di S. Matteo in Arcetri si trova in una recente costruzione che sorge sulle fondamenta di un’ala dell’antico edificio costruito nel 1240 dagli Eremitani di S. Agostino. Dal 1269 al 1390 il convento ospitò le suore dell’ordine, poi le Clarisse fino al 1774, anno della soppressione degli ordini religiosi operata dal granduca di Toscana Pietro Leopoldo. Dopo il 1774 il convento fu sede dell’ordine ospedaliero dei Camilliani e, dopo la soppressione statale, nel 1866, fu messo all’asta ed acquistato da tre signori fiorentini. Nel 1897 i padri Carmelitani Scalzi presero possesso di una parte del fabbricato ampliandola, con l’intento di istituirvi il noviziato della Provincia. In seguito, dopo le ristrutturazioni degli anni ’50 del XX secolo, nel 1961 la casa divenne sede del Collegio Teologico della Provincia Toscana. A quella data è confluita in Arcetri l’intera biblioteca di S. Paolino, precedente sede del Collegio Teologico, e dal 1978 i conventi dei Carmelitani Scalzi della Provincia sono invitati a mandare a S. Matteo i propri libri di argomento teologico.
La biblioteca del convento consta di una raccolta moderna di circa 25.000 volumi e di un fondo antico parzialmente descritti da padre Efrem della Madre di Dio. Il fondo antico comprende edizioni dei secoli XV-XIX che fino a poco tempo fa si trovavano sparse e confuse fra le pubblicazioni moderne. Recentemente le edizioni antiche sono state ordinate, all’interno di una divisione per secoli, per dimensione e catalogate (tesi di laurea della dr.ssa Maria Chiara Flori).
Nel data base sono presenti 1325 record di edizioni appartenenti alla biblioteca catalogate dalla dr.ssa Maria Chiara Flori.

Via S. Matteo in Arcetri, 18 - 50125 Firenze
Tel.: 055-220029

 

Biblioteca del Gabinetto scientifico-letterario Giovan Pietro Vieusseux. Firenze

Il Gabinetto Vieusseux nacque nel 1819 per iniziativa di Giovan Pietro Vieusseux, con lo scopo di svolgere attività di diffusione e di conoscenza della cultura europea attraverso la lettura. Fu frequentato da un pubblico cosmopolita, che nei locali del Gabinetto di lettura aveva a disposizione le più importanti riviste dell’epoca, sia italiane che straniere, poteva conversare e scambiarsi le idee. In parallelo all’attività del Gabinetto di lettura, fu istituita una Biblioteca circolante presso la quale era possibile prendere in prestito le ultime novità editoriali pubblicate, provenienti da tutta Europa (in particolare francesi e inglesi oltre che italiane). Il cosmopolitismo della biblioteca rimane ancora oggi la caratteristica che maggiormente la contraddistingue. Il suo patrimonio librario ammonta a circa 300.000 monografie in varie lingu, (opere di letteratura, saggistica, biografie e viaggi), ed oltre 2000 riviste.
Al nucleo principale della biblioteca costituito da Giovan Pietro Vieusseux, che oggi possiamo identificare nel fondo della “Biblioteca consultativa”, si sono aggiunti nel tempo altri fondi pervenuti per acquisti o donazioni (Fondo Centro Romantico, Fondo Fiammetta Olschki, conservato presso il Centro Romantico) ed alcune biblioteche personali (Fondo Barbetti, Fondo Bruscaglioni, Fondo Gigliucci, Fondo Fielden, Fondo Libreria Cappellini ed altri.). Presso l’Archivio Contemporaneo A. Bonsanti sono conservate inoltre le biblioteche private, oltre ad una ricca raccolta di materiale archivistico, appartenenti a personalità della cultura: ricordiamo fra questi i fondi Allodoli, Betocchi, Cecchi, Dallapiccola, De Robertis, Ojetti, Sanminiatelli.
I 3014 record presenti in banca dati si riferiscono alle edizioni antiche del fondo della “Biblioteca consultativa” e di alcuni dei fondi sopra citati (Barbetti, Bruscaglioni, Fielden, Gigliucci, Cappellini, Allodoli, Ojetti e Dallapiccola).
Schede relative ai fondi consultabili nella banca dati Fondi Librari.

Piazza Strozzi - 50123 Firenze
Tel.: 055-288342
Fax: 055-2396743
URL: http://www.vieusseux.fi.it/biblioteca.html
E-mail: biblioteca@vieusseux.fi.it

 

Biblioteca del Seminario arcivescovile maggiore. Firenze

La biblioteca nasce il 21 dicembre1783 con la donazione al Seminario del fondo librario del soppresso convento di monaci cistercensi del Cestello da parte del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo. La parte più antica della Biblioteca del Seminario, costituita da edizioni dei secoli XVI-XVII, proviene da questa raccolta ed è facilmente identificabile grazie alla nota di possesso: “Bibliothecae Cistelli”. Altra nota autografa di appartenenza, che ricorre con frequenza, riguarda l’abate cistercense Ferdinando Ughelli (1594-1670).
La biblioteca possiede una ricca raccolta di edizioni del XVI secolo (2000-2500 unità), provenienti dal fondo sopra descritto, di cui è stata conclusa la catalogazione. I volumi sono collocati nel più vasto fondo antico complessivo, stimato in circa 25.000 edizioni dal XVI al XIX secolo, secondo un ordinamento per materie adottato dalla biblioteca.
Si ricordano inoltre i fondi manoscritti dei rettori Brocchi (1723-1744) e Dall’Ogna (1783-1823), depositati presso l’Archivio. Nella sezione manoscritti annessa al fondo antico della biblioteca sono inoltre conservati 34 codici medievali e umanistici, tra cui il celebre Codice Rustici (1447-1453), e 74 incunaboli.
Nel data base sono presenti 361 record di edizioni straniere del secolo XVI.
Lungarno Soderini, 19 - 50124 Firenze
Tel.: 055-283875
Fax: 055-294144
E-mail: biblio.seminariofi@virgilio.it

 

Biblioteca dell’Istituto degli Innocenti. Firenze Fondo della società Filoiatrica

Il data base descrive una piccola parte del fondo della Società Filoiatrica annessa all’Istituto degli Innocenti nel 1922.
La Società Filoiatrica, ideata e fondata nel 1812 dal dottor Giuseppe Bertini dispone di una ricca biblioteca, frutto delle donazioni del dottor Giuseppe Bertini, del dottor Del Punta e del dottor Amerigo Maffei.
Il fondo antico è costituito da 3267 unità, fra monografie ed opuscoli, così ripartiti per secolo di edizione: 48 volumi del XVI secolo, 115 del XVII secolo, 479 del XVIII secolo, 2652 posteriori al 1801. I testi di medicina sono 2966, 301 quelli di vario argomento.
Le edizioni descritte sono 43, di argomento medico e appartengono ai secoli XVI-XVIII.
Schede relative ai fondi consultabili nella banca dati Fondi Librari.

Piazza SS. Annunziata, 12 - 50122 Firenze
Tel.: 055-2037363
Fax: 055-2037344
URL: http://www.biblioteca.istitutodeglinnocenti.it/
E-mail: biblioteca@istitutodeglinnocenti.it

 

Biblioteca dell’Istituto e Museo di storia della scienza. Firenze

L’Istituto e Museo di storia della scienza possiede una biblioteca specializzata in storia delle scienze, fondata nel 1930 e situata al piano terreno di Palazzo Castellani, che ha avuto negli ultimi anni un imponente e continuo sviluppo. La consistenza della biblioteca si aggira oggi intorno alle 80.000 unità fra volumi ed opuscoli, a 1000 testate di periodici (di cui 200 correnti) e a circa 6000 opere in microfilm e microfiche. Questo cospicuo patrimonio è composto da un vasto fondo moderno e da importanti raccolte speciali. Notevoli sono i fondi antichi: quello Mediceo-Lorenese, il più ricco e importante, il Fondo Fisica Alto, il Fondo Geologia e il Fondo Rari.
In banca dati è presente gran parte del fondo antico posseduto dalla biblioteca , descritto in 10435 record relativi ad edizioni dal XVI al XIX secolo, con una netta prevalenza di edizioni di quest’ultimo secolo.

Piazza dei Giudici, 1 - 50122 Firenze
Tel.: 055-265311
Fax: 055-2653130
URL: http://www.imss.fi.it/biblio/indice.html

 

Biblioteca dell’Istituto geografico militare e biblioteca militare del presidio di Firenze. Firenze

La biblioteca è stata fondata nel 1872, contemporaneamente alla nascita dell’Istituto Topografico Militare. Il patrimonio librario, formatosi con quello dei disciolti uffici topografici degli stati preunitari (Ufficio Topografico Toscano, del Regno delle Due Sicilie ed altri) ed arricchitosi successivamente grazie ad alcune donazioni, comprende circa 150.000 opere di argomento scientifico e geografico ed una collezione di 700 atlanti geografici di tutto il mondo; include, inoltre, carte geografiche sia antiche che moderne, vedute di città, piante.
Sono presenti in banca dati 58 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.

Via C. Battisti, 10 - 50121 Firenze
Tel.: 055-2732224
Fax: 055-282172
URL: http://www.igmi.org/istituto/biblioteca/index.php
E-mail: info@geomil.esercito.difesa.it

 

Biblioteca dell’Osservatorio astrofisico di Arcetri. Firenze

La biblioteca dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri e' stata istituita nel 1872, anno di fondazione dell'Osservatorio. Attualmente raccoglie una collezione di circa 10.000 monografie, 700 testate di riviste di cui 111 correnti. Possiede inoltre una vasta raccolta di letteratura grigia che documenta gli sviluppi dell'astrofisica internazionale dell'ultimo secolo. La biblioteca e' specializzata in discipline astrofisiche. Nel data base sono presenti 44 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.

Largo E. Fermi, 5 - 50125 Firenze
Tel.: 055-2752237
Fax: 055-220039
URL: http://www.arcetri.astro.it/BIBLIO/
E-mail: biblio@arcetri.astro.it

 

Biblioteca dell’Osservatorio Ximeniano. Firenze

La Biblioteca è stata fondata nel 1756 (insieme all’Osservatorio) da Leonardo Ximenes, insigne figura di scienziato, geografo, matematico e astronomo, presso il Collegio di San Giovannino dei padri gesuiti. Il primo nucleo della biblioteca, di circa 730 opere di argomento scientifico per oltre 1000 volumi, fu raccolto dallo stesso Ximenes per soddisfare le necessità di documentazione dell’Osservatorio e testimonia gli intensi scambi culturali intercorsi all’epoca con scienziati ed istituti scientifici delle principali nazioni europee. Successivamente alla morte dello Ximenes (1786) la raccolta si è incrementata con nuovi testi di matematica, fisica, geografia, grazie all’opera dei padri che ne hanno proseguito l’attività alla guida dell’Osservatorio: si ricorda in particolare Giovanni Inghirami (1779-1851) che raccolse quanto di meglio veniva pubblicato all’epoca, Giovanni Antonelli, Filippo Cecchi, Giovanni Giovannozzi.
Alla fine del XIX secolo alla “Biblioteca antica”, costituita da oltre 2000 opere, fu affiancata, in una sede fisicamente separata per mancanza di spazio, una “Biblioteca moderna”.
Nel data base sono presenti 2265 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.

Piazza San Lorenzo, 6 - 50123 Firenze
Tel.: 055-210420
Fax: 055-214658
URL: http://brunelleschi.imss.fi.it/ist/luogo/osservatorioximeniano.html

 

Biblioteca della Facoltà teologica dell’Italia centrale. Firenze

La biblioteca, specializzata in scienze bibliche, teologia e storia della Chiesa, è nata nel 1988 come supporto alla Facoltà teologica dell’Italia centrale, già Studio teologico fiorentino; essa trae origine dal patrimonio bibliografico moderno della biblioteca del Seminario arcivescovile fiorentino.
A questo nucleo librario originario si sono aggiunti altri fondi che hanno contribuito ad arricchirne il patrimonio fino al raggiungimento dell’attuale consistenza: 40.000 volumi tra libri e opuscoli e 330 testate di periodici correnti. Tra i fondi più significativi sono da ricordare quelli di Raffaello Morghen a carattere storico-letterario, di Valerio Mannucci specializzato in scienze bibliche, di Giancarlo Ruggini e Vasco Nencioni a carattere letterario, di Mario Naldini, ricco di opere attinenti alla patristica e storia della Chiesa.
Sono presenti nel data base 140 record relativi ad edizioni del XIX secolo provenienti dal Fondo della Biblioteca del Seminario arcivescovile fiorentino.
Schede relative ai fondi consultabili nella banca dati Fondi Librari.

Via Cosimo il Vecchio, 26 - 50139 Firenze
Tel.: 055-4282236/428221 – Fax: 055-4282222
URL: http://www.ftic.it
E-mail: catalogo@ftic.it- Biblioteca@ftic.it

 

Biblioteca della Fondazione scienza e tecnica. Firenze

Il nucleo originale della biblioteca si costituì negli anni 1850-1859 ad opera di Filippo Corridi direttore dell’allora nascente Istituto Tecnico Toscano, attraverso consistenti acquisti, scambi (doppi posseduti dalla Magliabechiana) e donazioni (Accademia delle Belle arti di Firenze, Ministero inglese del commercio, Società inglese di statistica e vari ministeri francesi). Al fondo originario si aggiunsero negli anni 1870-1888 circa 15.000 volumi acquistati allo scopo di costituire una biblioteca di consultazione e aggiornamento per gli insegnanti dell’Istituto.
Il fondo antico della Biblioteca, testimonianza tangibile dei rapporti intercorsi fra l’Istituto e le altre istituzioni culturali dell’epoca, consiste di circa 3.000 opere appartenenti ai secoli XVI-XIX, con una predominanza di edizioni del XIX secolo. I fondi da segnalare sono quello costituito da 500 opere relative all’insegnamento del disegno architettonico, ornato e meccanico provenienti dalle “Scuole elementari di disegno” aggregate all’Istituto nel 1859; quello delle Miscellanee, quasi tutte con dedica (circa 7.000); il Fondo Bellacchi (opere di matematica italiane e straniere edite dal 1830 al 1910 per un totale di 328 volumi), il Fondo Conventi soppressi, il Fondo Conservatorio di arti e mestieri.
Nel data base sono presenti 2943 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.

Via Giusti, 27 - 50121 Firenze
Tel. e Fax: 055-2341157
URL: http://www.fstfirenze.it/biblioteca/biblioteca.html
E-mail: biblioteca@fstfirenze.it

 

Biblioteca di spiritualità Arrigo Levasti. Firenze

La biblioteca fu fondata nel 1979 dai Padri Domenicani della Provincia di S. Marco. Il patrimonio librario, che ammonta complessivamente a 30.000 volumi, proviene dalle donazioni di Arrigo Levasti, del bibliotecario padre Innocenzo Colosio e del professor Renato Bruno. Comprende opere di spiritualità, patristica, filosofia, teologia, Sacre scritture.
Sono presenti in banca dati 1221 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.
Schede relative ai fondi consultabili nella banca dati Fondi Librari.

Via della Dogana, 9/R - 50129 Firenze
Tel.: 055-287628

 

Biblioteca Moreniana. Firenze

La Biblioteca nasce nel 1870, con l’acquisizione da parte della Deputazione Provinciale di Firenze della raccolta appartenuta a Pietro Bigazzi. Il nucleo originale comprende parte della biblioteca di Domenico Maria Manni e quella di Domenico Moreni, a cui si sono aggiunte le acquisizioni delle raccolte di eruditi e appassionati raccoglitori di antichità toscane, quali Giuseppe Palagi, Emilio Frullani e Giovanni Antonio Pecci. Sono da segnalare inoltre la Collezione Dantesca e il Fondo miscellanee. Il patrimonio antico della biblioteca è di circa 40.000 volumi riguardanti soprattutto la storia e la cultura toscana.
Nel data base sono presenti 246 record di edizioni appartenenti alla biblioteca.

Via de’ Ginori, 10 - 50123 Firenze
Tel. e Fax: 055-2760331
URL: http://www.provincia.fi.it/moreniana.htm
E-mail: moreniana@provincia.fi.it

 

Biblioteca provinciale dei Frati Minori Francescani. Firenze

La Biblioteca provinciale dei Frati Minori Francescani è costituita da fondi manoscritti e a stampa di sua proprietà e provenienti da conventi della provincia ora chiusi; è conservata presso depositi distribuiti all’interno del Convento ed è ordinata secondo una suddivisione per secoli. Il patrimonio librario ammonta a circa 60.000 unità, tra le quali spicca un nucleo consistente di incunaboli (200) e di cinquecentine (2400).
Al suo interno, oltre al Fondo della Biblioteca provinciale (che conserva manoscritti, 180 incunaboli, 1700 cinquecentine, 2400 seicentine): sono fisicamente individuabili come unità separate i seguenti fondi, provenienti da conventi della Provincia ormai chiusi e trasferiti per motivi di sicurezza: Fondo del Convento di Soliera Apuana di Fivizzano (4 incunaboli, 304 cinquecentine); Fondo del Convento di Giaccherino di Pontelungo, Pistoia (11 incunaboli, 182 cinquecentine, 12 seicentine); Fondo del Convento di Ognissanti di Firenze (manoscritti, 83 cinquecentine, 140 seicentine); Fondo del Convento di San Romano di Pisa (24 cinquecentine); Fondo del Convento di Fiesole (5 incunaboli, 148 cinquecentine, 190 seicentine).
All’interno della Biblioteca è stata costituita, in un ambiente fisicamente separato dagli altri ambienti di conservazione, una sezione dedicata al Francescanesimo e a San Francesco d’Assisi, composta da 10.000 volumi, da 120 dei 200 periodici accesi per oltre 80.000 fascicoli, da 210 dei 500 periodici spenti per oltre 5000 fascicoli e da un fondo di miscellanee di oltre 10.000 opuscoli interamente catalogato. Alla sezione francescana ha contribuito sostanzialmente il Fondo Pratesi proveniente dal Convento di Ognissanti. In banca dati sono presenti 852 record di edizioni appartenenti ai fondi del Convento di Ognissanti, del Convento di Giaccherino di Pontelungo e del Convento di Soliera Apuana di Fivizzano. IlFondo del Convento di Giaccherino di Pontelungo proviene dal Convento di San Francesco a Giaccherino presso Pistoia, che divenne proprietà dei frati Minori dell’Osservanza agli inizi del secolo XV. La vecchia biblioteca del convento fu confiscata dallo stato italiano a seguito del decreto di soppressione del 1866 e i libri furono trasferiti presso la Biblioteca Forteguerriana di Pistoia. Il convento fu riacquistato dai frati all’asta demaniale del 1870 e pochi anni dopo divenne sede di un Seminario francescano, il Collegio Serafico, che promosse il ripristino di una tradizione di studio e favorì la riorganizzazione di una ricca biblioteca. In banca dati sono presenti i record relativi alle edizioni del XVI secolo del fondo.
Il Fondo del Convento di Soliera Apuana (Fivizzano) é documentato in L.A.I.T. con circa 300 record relativi ad edizioni del XVI secolo provenienti dal convento di Soliera Apuana di Fivizzano, la cui origine risale al XV secolo. Dopo le soppressioni del periodo napoleonico e del 1866 (ques’ultima comportò anche la perdita dell’ immobile), il convento venne ricostruito nel 1892 e divenne sede dal 1900 al 1914 del Collegio Serafico, poi del Collegio-Convitto.

Via A. Giacomini, 3 - 50132 Firenze
Tel.: 055-587280

 

Biblioteca della Badia di Passignano. Tavarnelle Val di Pesa

Fondata intorno alla metà del XV secolo, la biblioteca della Badia retta dai monaci Benedettini Vallombrosani era collocata in una sala affrescata insieme all’archivio che custodisce 6010 pezzi. Nel corso del XVIII secolo, a causa della soppressione dei conventi, il monastero passò ai privati e i locali della biblioteca furono usati come sale da gioco. I libri rimasti nella canonica sono tutti di argomento religioso e molti sono stati scritti da monaci Vallombrosani.
In banca dati sono presenti 20 record di edizioni per lo più settecentesche.

Badia a Passignano, 38 - 50028 Tavarnelle Val di Pesa
Tel.: 055-8071622
Fax: 055-8071625
E-mail: info@passignano.org


Ultima modifica: 13/12/2012 02:17:37 - Id: 276998