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Progetto Tania: a Lahti in Finlandia il quarto meeting internazionale

Progetto Tania: a Lahti in Finlandia il quarto meeting internazionale

La regione Toscana ha presentato alcune esperienze in tema di innovazione e remediation ambientale


La Regione Toscana, in qualità di partner e Asev – Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa, coordinatore del progetto TANIA "TreAting contamination through NanoremedIAtion" - Interreg Europe, hanno partecipato al quarto evento internazionale del Progetto che si è tenuto nei giorni 15 e 16 maggio 2018 a Lahti (Finlandia), organizzato dall'Università di Helsinki e dal Consiglio Regionale di Paijat-Hame.

Il confronto ha riguardato le tecnologie innovative per la bonifica ambientale. Particolare attenzione è stata riservata agli strumenti politici e tecnici e alle soluzioni proposte con speciale riguardo a quelle che potrebbero essere, totalmente o parzialmente, oggetto di trasferimento tecnologico da una regione europea all'altra.

Nel quadro del POR (Programma Operativo Regionale) 2014-2020 e della RIS 3 2014-2020 , strategia regionale di specializzazione intelligente , le soluzioni proposte sono state:

  • la Piattaforma regionale Industria 4.0,  interfaccia tecnico-operativa di coordinamento del sistema pubblico di competenze a supporto della competitività delle imprese sulle materie del trasferimento e dell'innovazione tecnologica, di cui fa parte anche il distretto tecnologico Nanotecnologie/Nuovi Materiali
     
  • il progetto "Nanobond", nato nel 2015, che intende sviluppare un sistema innovativo per trattamento di fanghi contaminati e sedimenti dragati, coniugando l'uso di materiali eco-compatibili nanostrutturati con i tubi di disidratazione del geotessile. Questo strumento consentirà di ridurre fanghi e sedimenti contaminati in termini di volumi e costi di trasporto e di convertire i rifiuti solidi e liquidi risultanti in una risorsa pulita rinnovabile da utilizzare, ad es., negli insediamenti fluviali e in qualsiasi altra applicazione.


La terza soluzione presentata riguarda il sistema "Sisbon": sviluppato nel 2012 da Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana), è uno strumento informatico contenente un database costantemente aggiornato dei siti regionali interessati dai processi di bonifica nonché tutti i servizi e i documenti necessari per attivare e monitorare i dati tecnici e procedure amministrative di bonifica ambientale.

I partner hanno visitato il centro di ricerca del suolo "Soilia",  primo centro di ricerca su suolo pilota nei paesi nordici, che offre condizioni reali per lo studio scientifico di base di suolo, sedimenti, falde acquifere e acque di superficie, e per la ricerca richiesta dalle aziende come parte dei loro sforzi di sviluppo del prodotto, nonché lo sviluppo di nuove procedure di bonifica.

Hanno, infine, potuto apprezzare l'efficienza del Paijat-Hame Waste Management Ltd, impianto di gestione dei rifiuti urbani, anche basato sulla raccolta differenziata in ben dieci tipologie di rifiuti, dei quali solo una minima percentuale è destinata agli inceneritori.


vai al comunicato su Toscana Notizie >>

 


Ultima modifica: 30/05/2018 13:06:06 - Id: 15370602
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