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Progetto LIFE Praterie montane

Progetto LIFE Praterie montane

Conservazione delle praterie montane dell'Appennino toscano
Le praterie montane dominate dal Nardo (Nardus stricta) - i "NARDETI" - costituiscono un habitat naturale la cui conservazione è "di prioritario interesse comunitario", da tutelare al fine di salvaguardare la biodiversità nel territorio europeo.

Le praterie montane sono legate alla presenza delle pratiche agro-pastorali, presenti da secoli, la cui diminuzione avvenuta nel corso degli ultimi decenni ha portato a una loro notevole riduzione, a causa soprattutto della ricolonizzazione delle praterie da parte di boschi e arbusteti.
Obiettivo del presente progetto LIFE Natura, promosso dalla Regione Toscana, dalle Comunità Montane del Casentino, della Garfagnana e del Pratomagno e cofinanziato dalla Commissione Europea, è la conservazione e il recupero degli habitat e della flora e fauna che li caratterizzano all'interno dei Siti di Importanza Comunitaria (pSIC) "M. La Nuda - M. Tondo", "M. Castellino - Le Forbici" e "Pascoli montani e cespuglieti del Pratomagno".
Questi Siti sono parte integrante della Rete Ecologica Europea (o Rete Natura 2000), un sistema coordinato e coerente di aree destinate alla conservazione della diversità biologica presente nel territorio dell'Unione Europea ed in particolare alla tutela degli habitat e delle specie animali e vegetali "di interesse comunitario", come indicato nella Direttiva "Habitat" e nella Direttiva "Uccelli".
Nell'ambito di questo Progetto LIFE pertanto, allo scopo di favorire il mantenimento del pascolo nelle praterie montane e in generale la conservazione dei nardeti e la tutela della biodiversità, sono state previste una serie di azioni (cfr. azioni previste), quali ad esempio:
· decespugliamento dei nardeti colonizzati o in via di colonizzazione da parte di specie arbustive (taglio delle ginestre, diradamento dei ginepri), allo scopo di "restituire" al pascolo superfici oggi inutilizzabili
· ripristino di recinzioni e di ripari notturni per il bestiame, costruzione di abbeveratoi, allo scopo di garantire carichi di pascolo più opportuni, difendere il bestiame dagli attacchi notturni dei lupi e permettere l'utilizzazione di pascoli oggi troppo distanti dai punti di abbeverata
· recupero e realizzazione di piccole zone umide per favorire la presenza di specie vegetali di interesse conservazionistico, di anfibi e altra fauna acquatica minore
· monitoraggio scientifico degli habitat e alle specie direttamente ed indirettamente influenzati dagli interventi (vegetazione, avifauna e fauna acquatica )
· elaborazione di piani di gestione dei siti, sensibilizzazione del pubblico e divulgazione dei risultati

Questo progetto rappresenta anche un'esperienza pilota, poiché potrebbe essere esteso ad altre aree appenniniche, in modo da contribuire alla conservazione dei nardeti e della flora e della fauna che li caratterizzano, nell'ambito del più ampio progetto di tutela della biodiversità rappresentato dalla Rete Natura 2000.

Obiettivi:

Conservazione delle praterie del crinale appenninico - *Formazioni erbose di Nardus stricta e altri habitat di interesse comunitario - e delle specie animali e vegetali ad esse legate, mediante:

elaborazione ed attuazione di Piani di gestione, principalmente mirati all’uso razionale del pascolo, al recupero di alti livelli di biodiversità nelle formazioni erbacee con ridotto numero di specie, al recupero di aree abbandonate in fase più o meno avanzata di colonizzazione da parte della vegetazione arbustiva, alla protezione di aree in erosione, all’incremento complessivo della biodiversità e del valore dei 3 pSIC oggetto delle azioni.

azioni di sensibilizzazione e diffusione delle informazioni per facilitare la ripetibilità degli interventi effettuati.

Risultati attesi:

Recupero di complessivi ca. 210 ha (nei 3 pSIC) di *Formazioni erbose a Nardus stricta (e di modeste superfici di altri habitat) abbandonate o sottoutilizzate, colonizzate da Cytisus scoparius, Rubus sp.pl., Pteridium aquilinum, formazioni secondarie a Vaccinium sp.pl., attraverso taglio della vegetazione arbustiva e, ove necessari per la riduzione di biodiversità, interventi per la eliminazione degli arbusteti e la ricostituzione dello strato erbaceo mediante semina con materiale raccolto in loco.

Recupero delle fasce di collegamento fra le diverse aree di prateria e delle radure prossime al crinale mediante interventi di diradamento su circa 70 ha delle porzioni marginali del bosco nel pSIC Pratomagno.

Recupero di ca. 10 ha di Formazioni rade di Juniperus communis, nel pSIC Pratomagno, in rapida chiusura, mediante taglio delle altre specie arbustive più invadenti e diradamento dei ginepri.

Miglioramento delle possibilità di utilizzo ai fini pascolivi di ca. 700 ha (interventi su ca. 480 ha) complessivi (nei 3 pSIC) di praterie montane e Formazioni rade di Juniperus communis, mediante realizzazione/ripristino di recinzioni per il controllo del bestiame, piccoli recinti per il riposo notturno degli ovini inaccessibili ai lupi, abbeveratoi.

Ripristino di una gestione controllata del pascolo su ca. 480 ha complessivi (nei 3 pSIC) di praterie montane e Formazioni rade di Juniperus communis assicurando il mantenimento delle aree recuperate di cui ai punti precedenti e l’incremento della biodiversità nelle praterie impoverite per il sottoutilizzo (cotico eccessivamente infoltito) o, localmente, per il sovrapascolo.

Incremento delle popolazioni di specie ornitiche di interesse comunitario in rapida diminuzione; incremento della presenza di specie legate alle zone umide montane (mediante protezione di una ex torbiera e creazione di piccole pozze protette inaccessibili al bestiame); riduzione dei conflitti causati dalla presenza di Canis lupus; incremento complessivo della biodiversità e del ruolo dei SIC.

Recupero di ca. 5.000 m2 di aree in erosione localizzate all’interno di *Formazioni erbose a Nardus e Lande alpine e boreali.


Le Azioni Previste

Descrizione aree

Proponente e partner

Relazioni tecniche

Risultati

Atti del convegno finale

Ultima modifica: 14/11/2012 15:54:57 - Id: 65217
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