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Progetto integrato di sviluppo dedicato alla semplificazione

Progetto integrato di sviluppo dedicato alla semplificazione

Cosa è stato fatto

Ecco una sintesi degli interventi finora realizzati nell'ambito del Progetto integrato di sviluppo (PIS) dedicato alla Semplificazione all'interno del Programma regionale di sviluppo 2011-2015, quadro di riferimento per l'azione della Regione sul tema.

Le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) come motore della semplificazione per cittadini e imprese
    
Tra gli interventi realizzati:

  1. Pagamento online dei tributi regionali e possibilità di conoscere la propria posizione debitoria attraverso la piattaforma IRIS.
  2. Scambio telematico di documenti digitali tra le Pubbliche amministrazioni della Toscana e tra le stesse PA e i privati attraverso la diffusione di servizi telematici per le funzioni di Protocollo (progetti Interpro e AP@CI).
  3. Erogazione per via telematica dei servizi amministrativi e dei dati regionali sui procedimenti che fanno capo allo Sportello Unico Attività Produttive e servizi (SUAP) attraverso la costituzione di una Piattaforma di Rete.


Misurazione e riduzione dei tempi burocratici e degli Oneri Amministrativi che gravano su cittadini e imprese (MOA)

Tra gli interventi realizzati si segnala l'analisi su 10 settori di pertinenza regionale:

  1. attività edilizia privata;
  2. acque minerali di sorgente e termali;
  3. attività estrattiva;
  4. valutazione impatto ambientale;
  5. strutture turistiche ricettive;
  6. scarichi idrici e servizio idrico integrato;
  7. somministrazione di alimenti e bevande;
  8. attività forestale;
  9. bandi comunitari in agricoltura;
  10. utilizzazione agronomica di acque reflue.

Ma prevenire è meglio che curare. E' in fase d'attuazione un'attività sistematica di MOA ex ante per prevenire la formazione di oneri burocratici prima che siano emanati i provvedimenti normativi, siano essi leggi o regolamenti attuativi.

Sono stati successivamente messi a punto e attuati due piani in materia di:

  • attività edilizia privata (oltre 66 milioni di euro di risparmi stimati);
  • acque minerali, di sorgente e termali.

In particolare:

  1. Presentazione di SCIA edilizia contestuale alla richiesta dei pareri e delle autorizzazioni preliminari (proposta recepita nella pdl n. 282/2013): risparmi per 6 milioni annui nel settore edilizia residenziale e 4,9 milioni nel settore edilizia produttiva.
  2. Adozione della modulistica unica nazionale (definita con il concorso della Regione Toscana) nell'ambito della standardizzazione e digitalizzazione delle procedure SUAP nel settore dell'edilizia produttiva, 10,5 milioni di risparmio annui.
  3. Modifica della l.r. 38/2004 in materia di acque minerali e termali e del regolamento di attuazione rivolta a semplificare le procedure per il rilascio del permesso di ricerca (-24% dei costi attuali) e della concessione di coltivazione (-28% dei costi attuali)  sulla base delle criticità emerse in sede MOA.

Ultima modifica: 13/03/2014 18:16:03 - Id: 11557038