Salta al contenuto Salta al menu'

Progetto GRANT: grani antichi e nuove tecniche di coltivazione

Psr Feasr 2014-2020, sottomisura 16.2. Filiera cerealicola

Progetto GRANT: grani antichi e nuove tecniche di coltivazione

 

Titolo del progetto: Grani antichi nuove tecniche di coltivazione
Acronimo GRANT

Filiera: cerealicola

Capofila: Consorzio Agrario di Siena società cooperativa

Partner: Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente (Dispaa) - sezione Scienze Agronomiche e Gestione del Territorio dell'Università di Firenze; Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali (Gesaaf) sezione Ingegneria Agraria, Forestale e dei Biosistemi dell'Università di Firenze; Dipartimento di Scienze per l'Economia e l'Impresa (Disei) dell'Università di Firenze; Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna; Fondazione per il Clima e la Sostenibilità; Società agricola Chiarion Giuseppe e Figli s.s.; Podere Belvedere di Del Sere Federica.

Referente: Roberto Ceccuzzi, r.ceccuzzi@capsi.it, telefono 0577 230225

Obiettivi: Valutare e testare alcune varietà di frumento utilizzate in passato, per comprendere se idonee dal punto di vista qualitativo e produttivo all'avvio di filiere dedicate sul modello del grano Verna

Risultati conseguiti. Il progetto ha permesso di valutare le principali varietà antiche di frumento tenero della Toscana, ottimizzandone le tecniche di gestione agronomica anche in funzione della successiva trasformazione in pane. La valutazione delle loro proprietà nutrizionali e nutraceutiche e l'interazione con l'ambiente di coltivazione consentirà in prima battuta di supportare la scelta varietale in funzione di aspetti salutistici e in seguito di avviare nuovi programmi di miglioramento genetico (breeding evolutivo), con la partecipazione attiva degli agricoltori (breeding partecipativo). La coltivazione di varietà di frumento tenero quali il Verna ha consentito di occupare con produzioni locali determinate nicchie di mercato;  varietà quali l'Andriolo, in Gentil Rosso ed il Sieve potranno competere sul mercato dei trasformati derivati da frumenti non locali, a vantaggio dello sviluppo economico delle nostre zone rurali. L'analisi LCA sia per la filiera di produzione biologica che convenzionale ha permesso di acquisire le conoscenze necessarie per attuare un tipo di coltivazione volto all'uso efficiente delle risorse e alla sostenibilità ambientale.
Prodotto nell'ambito dal progetto il manuale operativo "I grani antichi toscani – Nuove tecniche di coltivazione".

Contributo pubblico Psr Feasr: 449.551,33 euro

Sito web: http://www.capsi.it/filiera-frumento-verna/

 


Ultima modifica: 12/06/2019 19:25:20 - Id: 16302000
  • Condividi
  • Condividi