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Profilo di committente e Sistema telematico acquisti regionale della Toscana (Start)

Pubblicazione ai sensi dell'art. 38 legge regionale n. 38/2007

Profilo di committente e Sistema telematico acquisti regionale della Toscana (Start)

Programmazione dei contratti della Giunta regionale per forniture e servizi, programmazione lavori pubblici, attività contrattuale dell'amministrazione Regione Toscana, preinformazione, bandi e avvisi. Il Sistema telematico degli acquisti della Regione Toscana (Start) per svolgere tutte le fasi di gara online e consultare i bandi di gara e i loro esiti (aggiudicazione / affidamento). Obblighi di pubblicità su gare di appalto e relativi avvisi, in applicazione del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50


Le informazioni pubblicate nella pagina del Profilo committente dell'ente pubblico assolvono agli obblighi di pubblicità sulle informazioni dovute e pubblicizzate ai sensi del nuovo Codice dei contratti pubblici decreto legislativo n. 50/2016  (consulta il testo navigabile per articoli) che in vigore dall'aprile 2016 ha rifomato il decreto legislativo n. 163/2006, e ai sensi delle  "Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro" legge regionale toscana n. 38/2007 (riferimenti normativi del profilo di committente ex decreto 163/2006 e decreto legislativo n. 50/2016)

La Regione Toscana con delibera di Giunta n. 1386 del 27 dicembre 2016 ha stabilito le "Prime disposizioni in materia di programmazione di lavori pubblici, di forniture e di servizi a seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50".
Il decreto legislativo n. 50/2016, emanato  in attuazione della legge n. 11/2016,  è entrato in vigore il 19 aprile, abroga  il decreto legislativo n. 163/2006  e il  d.P.R.  n. 207/2010, recepisce le tre  direttive  europee 2014/23/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione,  2014/24/UE  (appalti pubblici) e 2014/25/UE (procedure  d'appalto  degli  enti  erogatori  nei  settori  dell'acqua,  dell'energia,  dei  trasporti  e  dei  servizi  postali), riordinando l'intera materia dei contratti pubblici.
 

AVVIO  PROCEDURE consulta  >>> Bandi di gara (avvisi di indizione gare di appalto)

tutte le procedure sono pubblicate su START >>> https://start.toscana.it/


CONSULTAZIONE  AVVISI   relativi alle gare in corso

Per consultare tutte le gare di appalto per servizi e forniture e per opere pubbliche, pubblicate e gestite sulla piattaforma web Start - Sistema telematico acquisti regionale della Toscana:

  • Avvisi di preinformazione effettuati ai sensi dell'articolo 63 "Avviso di preinformazione" del decreto legislativo n. 163/2006 >>> vai alla pagina dedicata
     
  • Bandi di gara relativi a procedure aperte, ristrette e negoziate previa pubblicazione di un bando di gara sia sopra che sotto la soglia comunitaria indette ai sensi del decreto legislativo n. 163/2006 >>> vai alla pagina dedicata
     
  • Avvisi pubblici per lo svolgimento delle diverse procedure ai sensi di articoli del "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE" decreto legislativo n., 163/2006

 - procedure ai sensi dell'articolo 125 "Lavori, servizi e forniture in economia" del D.lgs 163/2006, relative ad acquisizioni in economia di beni e servizi"
 - procedure ai sensi dell'artciolo 27 "Principi relativi ai contratti esclusi" in tutto o in parte dall'applicazione del codice dei contratti stesso
 - procedure ai sensi del articolo 57 "Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara"
 - procedure ai sensi dell'articolo 91 "Porcedure di affidamento" di incarichi
>>> pagina dedicata


PROGRAMMAZIONE

  • Programmazione triennale opere pubbliche. La Regione Toscana ha approvato il Programma triennale delle opere pubbliche 2017-2019 e l'Elenco annuale 2017, con delibera di Giunta regionale n. 186/2017: >>> vai al dettaglio
     

START


Riferimenti normativi del "profilo di committente"

Articolo 3, comma 35 d.lgs. n. 163/2006
"Il «profilo di committente» è il sito informatico di una stazione appaltante, su cui sono pubblicati gli atti e le informazioni previsti dal presente codice, nonché dall'allegato X, punto 2. Per i soggetti pubblici tenuti all'osservanza del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, il profilo di committente è istituito nel rispetto delle previsioni di tali atti legislativi e successive modificazioni, e delle relative norme di attuazione ed esecuzione".

Allegato X, punto 2 d.lgs. n. 163/2006:
"Pubblicazione di informazioni complementari o aggiuntive
a) Le amministrazioni aggiudicatrici e gli enti aggiudicatori sono incoraggiati a pubblicare integralmente il capitolato d'oneri e i documenti complementari su Internet.
b) Il profilo di committente può contenere avvisi di preinformazione, di cui all'articolo 63 e avvisi periodici di cui all'articolo 223, informazioni sugli inviti a presentare offerte in corso, informazioni sugli appalti in corso, sulle commesse programmate, sui contratti conclusi, sulle procedure annullate, nonché ogni altra informazione generale utile come persone da contattare, numeri di telefono e di fax, indirizzi postali ed elettronici (e-mail)"
.

Articolo 31, comma 2 L.r. n. 38/2007  Profilo del committente
1. Le stazioni appaltanti realizzano un proprio «profilo del committente», contenuto nel sito informatico dell'ente, nel quale sono raccolte e rese disponibili tutte le informazioni inerenti il complesso della propria attività contrattuale, pregressa ed in essere, relativa a lavori, forniture e servizi.
2. Il profilo del committente contiene, in particolare: a) i programmi dell'attività contrattuale per lavori, forniture e servizi;
b) gli avvisi di preinformazione, i bandi e gli avvisi di post informazione;
c) informazioni sulle procedure in corso, sui contratti conclusi e sulle procedure annullate;
d) i quesiti proposti ed i chiarimenti forniti nel corso delle procedure di gara;
e) le indicazioni sul responsabile unico del procedimento e sulle persone da contattare per ulteriori informazioni"
.

Artcolo 29 "Principi in materia di trasparenza" decreto legislativo n. 50/2016

1. Tutti gli atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori relativi alla programmazione di lavori, opere, servizi e forniture, nonchè alle procedure per l'affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture, lavori e opere, di concorsi pubblici di progettazione, di concorsi di idee e di concessioni, compresi quelli tra enti nell'ambito del settore pubblico di cui all'articolo 5, ove non considerati riservati ai sensi dell'articolo 53 ovvero secretati ai sensi dell'articolo 162, devono essere pubblicati e aggiornati sul profilo del committente, nella sezione "Amministrazione trasparente", con l'applicazione delle disposizioni di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Al fine di consentire l'eventuale proposizione del ricorso ai sensi dell' articolo 120 del codice del processo amministrativo, sono altresì pubblicati, nei successivi due giorni dalla data di adozione dei relativi atti, il provvedimento che determina le esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni all'esito delle valutazioni dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionali. È inoltre pubblicata la composizione della commissione giudicatrice e i curricula dei suoi componenti. Nella stessa sezione sono pubblicati anche i resoconti della gestione finanziaria dei contratti al termine della loro esecuzione. disposizione corretta con errata corrige del 15-07-2016

2. Gli atti di cui al comma 1, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 53, sono, altresì, pubblicati sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e sulla piattaforma digitale istituita presso l'ANAC, anche tramite i sistemi informatizzati regionali, di cui al comma 4, e le piattaforme regionali di e-procurement interconnesse tramite cooperazione applicativa.

3. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano collaborano con gli organi dello Stato alla tutela della trasparenza e della legalità nel settore dei contratti pubblici. In particolare, operano in ambito territoriale a supporto delle stazioni appaltanti nell'attuazione del presente codice ed nel monitoraggio delle fasi di programmazione, affidamento ed esecuzione dei contratti.

4. Per i contratti e gli investimenti pubblici di competenza regionale o di enti territoriali, le stazioni appaltanti provvedono all'assolvimento degli obblighi informativi e di pubblicità disposti dal presente codice, tramite i sistemi informatizzati regionali, che devono comunque garantire l'interscambio delle informazioni e l'interoperabilità, tramite cooperazione applicativa, dei rispettivi sistemi e delle piattaforme telematiche con le banche dati dell'ANAC e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

 


Ultima modifica: 21/04/2017 17:10:34 - Id: 47971