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Por Fse 2014-2020, formazione per l'apprendistato: bando per il Catalogo regionale

Giovanisì, apprendistato professionalizzante

Por Fse 2014-2020, formazione per l'apprendistato: bando per il Catalogo regionale

Online le graduatorie del bando. Finanziamenti alle agenzie formative accreditate per progetti di corsi formativi da inserire nel Catalogo dell'offerta formativa pubblica regionale nell'apprendistato professionalizzante. Il bando sarà pubblicato a breve sul Burt e sarà aperto dal giorno successivo alla pubblicazione fino alle 13:00 del 14 settembre 2016.

mercoledì, 14 settembre 2016 13:00
Non specificato


La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 5403 del 4 luglio 2016 ha approvato e pubblicato il bando per la presentazione e il finanziamento di progetti di costituzione del Catalogo regionale dell'oferta formativa "pubblica" nell'apprendistato professionalizzante (allegato A del decreto) al fine di valorizzare  l'istituto  dell'apprendistato  come strumento  di promozione dell'occupazione dei giovani e della loro crescita personale e professionale, garantendo la qualità e l'omogeneità dell'offerta formativa in Toscana. Con il catalogo sarà resa disponibile su base territoriale l'offerta formativa pubblica per l'acquisizione delle competenze di base e trasversali nell'ambito del contratto di apprendistato professionalizzante. Per "formazione di base e trasversale" si intende la formazione finalizzata all'acquisizione delle competenze basilari che ogni lavoratore deve possedere, qualunque sia il settore in cui presta la sua opera.  Le imprese avranno così a disposizione nel catalogo i corsi per la formazione esterna prevista dal contratto di apprendistato professionalizzante per gli assunti come apprendisti. Questa formazione è pubblica perchè erogata dalle agenzie formative accreditate con il sostegno finanziario della Regione Toscana, quindi per l'impresa non ci sono costi.
Il bando (o avviso pubblico) attua gli Indirizzi per la costituzione del Catalogo regionale dell'offerta formativa pubblica nell'apprendistato professionalizzante approvati con la delibera di Giunta regionale n.1131 del 24/11/2015, come modificata dala delibera di Giunta n. 558 del 14 giugno 2016, che, tra l'altro, ha anche individuato le aree territoriali della Toscana per la gestione del Catalogo. Il bando, che rientra nel progetto Giovanisì è cofinanzoiato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo 2014-2020.
 
 
Finalità. Il bando ha lo scopo di costituire un Catalogo di corsi di formazione destinati agli apprendisti per l'acquisizione delle competenze di base e trasversali, strutturati in moduli  formativi  brevi riguardanti prioritariamente le seguenti tematiche:
a) sicurezza sui luoghi di lavoro, fermo restando gli obblighi formativi dei datori di lavoro in materia di sicurezza stabiliti dalle norme vigenti;
b) organizzazione e qualità aziendale;
c) disciplina del rapporto di lavoro;
d) competenze digitali;
e) relazioni interpersonali e comunicazione in ambito lavorativo;
f) pari opportunità
La formazione potrà altresì riguardare i seguenti temi:
- competenze sociali e civiche;
- spirito di iniziativa e imprenditorialità;
- elementi di base della professione/mestiere.
 
Destinatari.  Possono presentare i progetti le agenzie formative accreditate ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 968/2007 e successive modifiche e integrazioni e le agenzie formative che si impegnano ad accreditarsi entro i termini di cui all'art. 13 del bando. I progetti  possono  essere  presentati  e  attuati  da  un  singolo  soggetto  oppure  da  un'associazione temporanea  di  imprese  o  di  scopo  (ATI/ATS),  costituita o da costituire a progetto  approvato  e inserito  nel Catalogo. In quest'ultimo  caso  i  soggetti  attuatori  devono  dichiarare  l'intenzione  di costituire l'associazione e indicare il capofila sin dal momento della presentazione del progetto.
Ogni soggetto attuatore può presentare la propria candidatura in relazione a un massimo di 7 aree territoriali, di cui all'allegato 5 del bando. Al raggiungimento di tale soglia saranno computate sia le domande presentate  come  soggetto  attuatore  singolo,  sia  le  domande  presentate  come  componente  di ATI/ATS.
Ciascun soggetto attuatore singolo o componente di ATI/ATS può presentare un solo progetto per ogni area territoriale.

Scadenza e presentazione della domanda. I  progetti  devono essere  presentati  al  settore  "Sistema  Regionale  della  Formazione.Programmazione  IeFP,  Apprendistato  e  Tirocini"  della Regione Toscana a  partire  dal giorno  successivo  alla  data  di pubblicazione sul Burt fino - e non oltre - alle ore 13:00 del 14 settembre 2016. La domanda e i relativi allegati, possono essere consegnati a mano press o gli uffici del Settore, in Piazza dell'Unità - 50123 Firenze (Stanza 126) nell'orario 9-13, nei giorni dal lunedì al venerdì. La domanda e i relativi allegati possono altresì essere trasmessi tramite accomandata AR presso l'indirizzo sopra indicato: in tal caso fa fede il timbro dell'ufficio postale da cui parte la raccomandata. Sul plico dovrà sempre essere riportata la dicitura  "Settore Sistema  regionale  della  Formazione, Programmazione IeFP, apprendistato e tirocini - Avviso pubblico regionale per la costituzione del catalogo regionale dell'offerta formativa pubblica nell'apprendistato professionalizzante" e la data di scadenza per la presentazione della domanda. Ogni busta dovrà contenere un solo progetto in duplice copia, oltre a una copia della domanda e dei relativi allegati su supporto informatico (CD o chiavetta USB). Il soggetto presentatore che invii la domanda per posta è responsabile del suo arrivo o meno presso l'ufficio regionale competente entro le 13 del 14 settembre 2016.

Progetti ammissibili. I progetti sono ritenuti ammissibili, valutabili e approvabili se:
a) pervenuti entro la data di scadenza, l'orario e le modalità indicati  all'art.  8  del  bando, a pena di esclusione;
b) presentati da un soggetto o da un partenariato ammissibili, secondo quanto previsto all'art. 2 del presente avviso, a pena di esclusione;
c) compilati sull'apposito formulario, con pagine numerate progressivamente, siglato in ogni
pagina  dal legale rappresentante del soggetto proponente (del capofila in caso di ATI/ATS) e debitamente sottoscritto, a pena di esclusione;
d) rispettano quanto disposto all'art. 2 per quanto concerne:
  1. il vincolo relativo al numero massimo di aree territoriali (7) in relazione alle quali viene presentata candidatura;
  2. il  vincolo  relativo  al  numero  massimo  di  progetti  (1)  presentabili  su  ogni  area territoriale;
  3. nel caso di superamento del numero massimo di aree di cui al punto 1 e/o del numero massimo di progetti di cui al punto 2, i progetti saranno ordinati sulla base della data e dell'orario  di  arrivo.  Con  apposito  atto  sarà  quindi  disposta  la  non  ammissibilità  dei progetti pervenuti oltre il settimo nel caso di cui al punto 1, e dei progetti pervenuti oltre il primo nel caso di cui al punto 2;
e) rispettano  quanto  disposto  all'art.  4  per  quanto  concerne  il  vincolo  relativo  al  numero minimo di sedi operative per l'area territoriale per la quale è presentato il progetto;
f) presentano la FAD come previsto nell'art. 4;
g) completi della dichiarazione, presente nella domanda di candidatura, di avere l'utilizzo di almeno un'aula didattica e di un eventuale laboratorio informatico per ogni sede operativa,
individuata nella tabella di cui in allegato 6 del bando in relazione alle quali dovrà fornire l'indirizzo esatto, indicare se accreditata ed i mezzi pubblici per raggiungerla ;
h) corredati  delle  dichiarazioni,  delle  sottoscrizioni  e  dei  documenti  richiesti;  non  sono regolarizzabili dichiarazioni e sottoscrizioni mancanti o parziali laddove sia specificato che
la sottoscrizione è richiesta a pena di esclusione.
i) il soggetto proponente non ha messo in pratica atti, patti o comportamenti discriminatori ai sensi degli artt. 25 e 26 del decreto legislativo n. 198/2006 "Codice delle pari opportunità tra
uomo e donna ai sensi dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005 n. 246
", accertati da parte della direzione del lavoro territorialmente competente.
L'istruttoria di ammissibilità viene eseguita a cura degli uffici regionali e si conclude con decreto del dirigente regionale competente per materia.
Le domande ammissibili sono sottoposte a successiva valutazione tecnica

Destinatari della formazione. Gli interventi formativi sono rivolti a:
Ad ogni apprendista che usufruirà dell'offerta formativa pubblica verrà riconosciuto un voucher che verrà erogato direttamente al soggetto che realizza il corso dagli uffici regionali competenti.
Il voucher è calcolato in base al numero e alla tipologia di ore di formazione -frontale o FAD- di cui si compone il percorso formativo. A queste devono essere aggiunte le 2 ore dedicate alle attività di orientamento finalizzate alla definizione del patto formativo.
E' riconosciuto l'importo di 12,90 euro per ogni ora di lezione frontale e per ciascuna delle due ore finalizzate all'attività di orientamento, e di 1,50 euro per ogni ora di lezione svolta in FAD come contributo per le spese di tutoraggio e di gestione dell'aula.
L'importo massimo del voucher sarà pertanto pari a:
  • 1.425 euro per  108  ore  di  formazione  frontale,  4  ore  di  FAD  (che  ai  fini dell'assolvimento dell'obbligo formativo valgono 12 ore) e 2 ore di attività di orientamento per gli apprendisti privi di titolo di studio o in possesso della licenza elementare o della licenza di scuola secondaria di primo grado che svolgono almeno il 10% di formazione in FAD;
  • 760,20  euro per 56 ore di formazione frontale, 8 ore di FAD (che ai fini dell'assolvimento dell'obbligo formativo valgono 24 ore) e 2 ore di attività di orientamento per gli apprendisti in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado o di qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale che svolgono almeno il 30% di formazione in FAD;
  • 293,80 euro per  20  ore  di  formazione  frontale,  6,66  ore  di  FAD  (che  ai  fini dell'assolvimento dell'obbligo formativo valgono 20 ore) e 2 ore di attività di orientamento per gli apprendisti in possesso di laurea o di titolo equivalente che svolgono almeno il 50% di formazione in FAD.
Per le ore di formazione in FAD svolte presso i Poli di Teleformazione TRIO  non è riconosciuto nessun contributo

Per tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando e i suoi 7 allegati
  1. informativa privacy (allegato 1, file pdf)
  2. sistema di ammissibilità e valutazione (alegato 2, file pdf)
  3. domanda e dichiarazioni (allegato 3, file editabile .odt)
  4. formulario (allegato 4, file editabile .odt)
  5. ripartizione aree territoriali (allegato 5)
  6. set minimo sedi operative (allegato 6)
  7. risorse finanziarie decreti direttoriali n. 460/ Segr. DG II/2011, n. 869/ Segr GR. DG / 2013 e n. 1/II/2015 (allegato 7)

Per saperne di più: scrivere a settoreformazione@regione.toscana.it oppure contattare l'ufficio del progetto regionale Giovanisì numero verde: 800098719 - info@giovanisi.it

Regione Toscana

Ultima modifica: 10/02/2017 16:32:53 - Id: 13547353
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