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Por Fse 2014-2020, finanziamenti per rafforzare i Poli tecnico professionali

Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo. Giovanisì

Por Fse 2014-2020, finanziamenti per rafforzare i Poli tecnico professionali

Un bando per accrescere le opportunità post-diploma in un'ottica di filiera, migliorando il sistema di governance dei PTP. Domande, progetto ed allegati richiesti da inviare entro le ore 13:00 del 30 marzo 2018 (proroga della scadenza)

venerdì, 30 marzo 2018 13:00
Non specificato

 

La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 1895 del 9 febbraio 2018 ha approvato il secondo bando per finanziare il rafforzamento dei Poli Tecnico Professionali (PTP) al fine di sostenere la realizzazione di azioni volte a migliorare  il sistema  di  governance interno  a  ciascun  Polo, in  conformità alle Linee guida 2016-2018 per i PTP approvate con delibera  di  Giunta  regionale  n. 474/2016.

Il testo del bando, con decreto dirigenziale n. 3355 del 12 marzo 2018, è stato rettificato all'articolo 3 "Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti" primo paragrafo e articolo 2 lettera f Beneficiari, e la sua scadenza è stata prorogata al 30 marzo ore 13:00:

Il Polo, in quanto strumento di rete tra scuole, aziende e agenzie formative che puntano alla condivisione delle risorse pubbliche e private disponibili per sperimentare e consolidare modalità organizzative innovative, rappresenta un valore aggiunto che contribuisce in maniera più efficace a rendere il sistema dell'istruzione e della formazione più flessibile e rispondente ai fabbisogni formativi delle filiere strategiche della Toscana.
Il bando è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020 e rientra nell'ambito del progetto Giovanisì.


Finalità.  Con l'introduzione obbligatoria (decreto interministeriale n. 713 del 16 settembre 2016) degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), quale standard minimo per la costituzione di un Polo, la rete del Polo Tecnico Professionale si arricchisce di un soggetto fondamentale per integrare le azioni dei Poli Tecnico Professionali finalizzati a promuovere le opportunità post diploma in un'ottica di filiera.  Il bando punta a migliorare il sistema di governance interno a ciascun Polo, in conformità con le citate Linee guida 2016-2018 per i PTP, affinché esso sia efficiente e dinamico, facilmente adattabile ai rapidi cambiamenti del contesto di riferimento, e contribuisca all'efficace raggiungimento dei suoi obiettivi.

Destinatari del bando (soggetti partecipanti). I progetti possono essere presentati ed attuati da un'associazione temporanea di scopo (ATS) - deliberata dall'organo di indirizzo del Polo Tecnico Professionale (PTP) cui appartiene il soggetto proponente - costituita o da costituire a finanziamento approvato, secondo quanto indicato all'articolo 12.1 del bando, e composta obbligatoriamente dai seguenti soggetti:

- capofila dell'ATS deve essere l'istituto tecnico o l'istituto professionale capofila di un Polo Tecnico Professionale riconosciuto in Toscana, ai sensi del decreto dirigenziale 330/2015 "Approvazione elenco Poli Tecnico Professionali formalmente costituiti ai sensi dell'avviso di cui al d.d. n. 4782/2013", con accordo di rete valido al momento della stipula della convenzione per la realizzazione delle attività del progetto approvato, al cui interno sia presente una Fondazione ITS come previsto dall'articolo 9 decreto interministeriale n. 713 del 16 settembre 2016.
L'accordo di rete si intende valido se rinnovato con le stesse modalità con cui è stato redatto l'atto originario di costituzione del Polo Tecnico Professionale, che ai sensi della normativa MIUR (allegato C del decreto 7 febbraio 2013) è costituito con atto pubblico o scrittura privata autenticata

- soggetti partner dell'ATS devono essere:
1. gli istituti tecnici e/o professionali già partner del Polo Tecnico Professionale cui appartiene il capofila dell'ATS, nella misura minima del 50% degli istituti tecnici e professionali presenti nel Polo stesso;
2. le imprese o i soggetti espressione di categorie economiche e/o del lavoro libero professionale già partner del Polo Tecnico Professionale cui appartiene il capofila dell'ATS nella misura minima del 30%;
3. almeno un organismo formativo accreditato ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 968/2007 e successive modifiche e integrazioni e delibera di Giunta regionale  1407/2016 e  successive modifiche e integrazioni o che si impegna ad accreditarsi entro la data di avvio delle attività.

E' valutata positivamente l'eventuale presenza, all'interno del partenariato, anche di Università appartenenti al Polo di riferimento. In tal caso, qualora i predetti enti non risultino accreditati, dovranno provvedere entro 10 giorni dalla pubblicazione della graduatoria sul Burt pena la non concessione del finanziamento, secondo quanto indicato all'articolo 12.1 del bando.
Per la realizzazione dei progetti è necessario che il soggetto attuatore di attività formative sia
in regola con la normativa in materia di accreditamento di cui alla delibera di Giunta regionale n. 968/2007 e successive modifiche e integrazioni e alla delibera di Giunta regionale  1407/2016 e  successive modifiche e integrazioni.  L'obbligo di accreditamento riguarda i soggetti che erogano le attività formative previste nel progetto. Questi devono essere accreditati alla data di stipula della convenzione.

  • Nel caso in cui l'ATS sia da costituire a finanziamento approvato, i soggetti proponenti devono dichiarare l'intenzione di costituire l'associazione ed indicare il capofila sin dal momento della presentazione del progetto.

Scadenza e presentazione domande. I progetti devono essere trasmessi al Settore "Programmazione Formazione Strategica e Istruzione e Formazione Tecnica Superiore" della Regione Toscana, entro e non oltre le ore 13.00 del 30 marzo 2018 (prorogata con decreto 3355/2018).
La domanda, il progetto e tutti gli altri documemnti da presentare (articolo 8 del bando) devono essere trasmesse per via telematica dal soggetto capofila dell'ATS con una delle seguenti modalità:
- per le amministrazioni pubbliche attive sul sistema InterPRO: trasmissione tramite protocollo interoperabile;
- per tutte le amministrazioni non ancora attive sul sistema InterPRO: trasmissione tramite casella di posta elettronica certificata (pec) all'indirizzo istituzionale: regionetoscana@postacert.toscana.it.

  • Il campo "oggetto" della trasmissione telematica deve riportare la dicitura "Avviso Poli Tecnico Professionali 2018".
  • Le domande, comprensive degli allegati, devono essere trasmesse in un unico invio.


Interventi ammissibili. Ogni progetto deve contenere azioni finalizzate al miglioramento della governance attraverso la realizzazione di azioni per il rafforzamento del coordinamento e della comunicazione, con la valorizzazione di risorse umane, strumentali e organizzative, e
finalizzate alla realizzazione delle azioni previste dalle linee di sviluppo di cui alla delibera di Giunta regionale n. 474/2016. E' necessario che i progetti contengano la definizione di un sistema stabile e permanente di coordinamento, comunicazione e monitoraggio, che sia sostenibile oltre il termine del contributo regionale. I caratteri di sostenibilità progettuale devono emergere dalla proposta progettuale e saranno oggetto di specifica valutazione.

Gli interventi ammissibili possono essere sviluppati:
- da un partenariato ATS composto da soggetti appartenenti ad un Polo Tecnico
Professionale
(secondo quanto disposto al successivo articolo 3 del presente Avviso) di
cui al decreto dirigenziale 330/2015 "Approvazione elenco Poli Tecnico Professionali formalmente costituiti ai sensi dell'avviso di cui al d.d. n. 4782/2013", al cui interno sia presente una Fondazione ITS come previsto dall'art. 9 del decreto interministeriale n. 713 del 16 settembre 2016.

- da un partenariato ATS composto da soggetti appartenenti a 2 Poli Tecnico
Professionali
(secondo quanto disposto al successivo art. 3 del presente Avviso) di
cui al decreto dirigenziale 330/2015 "Approvazione elenco Poli Tecnico Professionali formalmente costituiti ai sensi dell'avviso di cui al decreto dirigenziale n. 4782/2013", al cui interno sia presente una Fondazione ITS come previsto dall'art. 9 del decreto interministeriale n. 713 del 16 settembre 2016, e i quali devono sviluppare le azioni previste in maniera congiunta.

  • I progetti devono contenere un piano di sviluppo finalizzato al rafforzamento della governance per la promozione degli obiettivi dei PTP, che contenga azioni e strumenti per:

- Coordinamento
- Comunicazone delle attività interne ed esterne
- Formazione ed Informazione degli studenti
- azioni per il Monitoraggio e Valutazione del piano stesso, definendo in maniera dettagliata tempi, ruoli e funzioni

Priorità generali e specifiche
I progetti devono tener conto dei principi e degli orientamenti di carattere generale previsti
nella programmazione comunitaria e, in particolare, nel Por Fse 2014 – 2020 alla sezione
11 "principi orizzontali" e prirità specifiche (rafforzamento della collaborazione fra i PTP presenti in Toscana) (vedi articolo 6 dle bando)

  • Divieto di proporre a finanziamento corsi Fad formazione a distanza e/o prodotti didattici già realizzati nell'ambito del progetto Trio


Massimali di contribuzione e parametri di costo
A. Progetti: importi massimi e minimi. I progetti che vedono la partecipazione di un Polo Tecnico Professionale sono finanziabili per un importo pari a 90.000 euro, mentre i progetti cui partecipano due Poli Tecnico Professionali sono finanziabili per un importo pari a 145.000 euro
B PIano finanziario. 
Il piano finanziario dei progetti deve essere redatto quantificando le voci di spesa del Ped (Piano economico di dettaglio)  in coerenza con le attività previste e nel rispetto dei massimali indicati nella delibera di Giunta 1343/2017 (testo procedure). Non sono ammesse deroghe alla percentuale massima prevista per la componente C "costi
indiretti" (max 10% del costo totale del progetto).
Inoltre, è necessario prevedere e mantenere anche in fase di rendiconto il seguente limite
percentuale di spesa
, pena il non riconoscimento delle spese imputate:

  • Preparazione voce B.1) del Ped massimo il 35% del costo totale del progetto
  • Realizzazione voce B.2) del Ped minimo il 37% del costo totale del progetto.

In caso di delega per l'attività di progettazione, fatte salve le condizioni per ricorrervi ai sensi del § A.1 b1 della delibera 1343/2017, questa non può superare il 3% del costo totale previsto.

  • La Regione si riserva la facoltà di proporre una rimodulazione dei costi dei singoli progetti, in relazione
    a) alle disponibilità finanziarie
    b) alle risultanze della valutazione complessiva del piano finanziario. In tal caso, il soggetto attuatore è tenuto a riformulare il piano finanziario secondo le indicazioni fornite dagli uffici regionali.


Dotazione finanziaria. Il bando ha un budget finanziario di 654.306 euro per le annualità del Provvedimento attuativo di dettgalio (Pad) del Por Fse 2014-2020.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda
consultare integralmente il bando e i suoi allegati e le sue modifiche da leggere nel testo del decreto n. 3355/2018,
Questi sono gli allegati, per presentare la domanda, disponibili in file editabili per la compilazione digitale

Per saperne di più scrivere a ptp@regione.toscana.it


Anna Luisa Freschi

 

Regione Toscana

Ultima modifica: 14/03/2018 16:08:01 - Id: 15113400
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