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Por Fse 2014-2020, aree di crisi Massa-Carrara e Piombino: contributi per formazione continua dei lavoratori

Aree di crisi e occupazione

Por Fse 2014-2020, aree di crisi Massa-Carrara e Piombino: contributi per formazione continua dei lavoratori

Riaperto il bando: scadenze orer 13 del 29 settembre e del 29 dicembre 2017. Pubblicate anche le graduatorie delle domande presentate alla scadenza del 23 dicembre 2016. Online le procedure di gestione della formazione. Bando rivolto alle imprese e alle agenzie formative. Nel caso di impresa in regime "de minimis" contributi del 100% del costo della formazione. Nel caso di aiuti alla formazione (Regolamento UE 651/2014) contributi dal 50% fino 70%, crescenti al diminuire della dimensione dell'impresa. Online le FAQ aggiornate del 25 luglio.

venerdì, 29 settembre 2017 13:00
Non specificato


La Regione Toscana ha riaperto il bando scaduto alle scadenze del 23 dicembre 2016 - del 31 marzo 2017  e del 30 giugno 2017 (decreto dirigenziale 11527 del 26 ottobre) e apprortato alcujne modifiche al suo testo, con l'approvazione del decreto dirigenziale n. 11847 del 2 agosto 2017 (certificato 10 agosto 2017, pubblicazione sul Burt del 23 agosto 2017)



Con decreto dirigenziale n. 6187 del 12 luglio 2016 (Burt del 27 luglio, supplemento alla Parte III) il bando - approvato il 12 maggio con decreto dirigenziale n. 3096/2016 - era stato riaperto dal 28 luglio fino alle ore 13:00 del 30 settembre 2016 (la prima scadenza era il 30 giugno 2016).

Saranno i lavoratori delle imprese dei territori comunali della provincia di Massa-Carrara, di Piombino, Campiglia Marittima,  San Vincenzo- Suvereto (polo siderurgico di Piombino) e Sassetta (delibera di Giunta regiolale n. 199 del  2/03/2015 "Individuazione aree di crisi") a beneficiare della formazione continua che sarà finanziata alle imprese vincitrici del bando. Il bando è emesso ai sensi del art. 17 comma 1 lett. a) e comma 3 della legge regionale n. 32/2002 "Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro". Ed è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020 asse A "Occupazione", obiettivo specifico A.4.1, "Favorire la permanenza al lavoro e la ricollocazione dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi (settoriali e di grandi aziende)", attività A.4.1.1.A) "Azioni di riqualificazione e di outplacement dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi collegate a piani di riconversione e ristrutturazione aziendale".


Graduatorie del bando

La Regione Toscana, con decreto dirigenziale n. 4691 del 6 aprile 2017, ha approvato e pubblicato le graduatorie delle domande presentate alla scadenza 23 dicembre 2016:

La Regione Toscana con decreto 14587 del 15 dicembre 2016 ha approvato e pubblicato le graduatorie delle domande presentate alla scedenza 30 settembre 2016:

La Regione Toscana, con decreto dirigenziale n. 10969 del 18 ottobre 2016 (Burt n. 45 del 9 novembre 2016 Parte III) ha approvato e pubblicato le graduatorie dei progetti presentati in risposta al bando - approvato il 12 maggio 2016 con decreto dirigenziale n. 3096/2016) - alla scadenza del 30 giugno 2016: sono 5 i progetti finanziati (2 nell'area di crisi Piombino e 3 nell'area di crisi Massa Carrara):


La griglia di valutazione dei progetti, da utilizzare per la valutazione dei progetti presentati alle scadenze del 30 giugno e del 30 settembre  2016, è stata modificata con decreto dirigenziale n. 9697 del 22 settembre 2016": scarica >>> la griglia ammissibilità e valutazione progetti



Finalità. Il bando finanzia la realizzazione di progetti di formazione continua, sulla base di accordi sindacali, rivolti a lavoratori neoassunti presso imprese localizzate in aree di crisi e a lavoratori di imprese, localizzate in aree di crisi, che attuano programmi di riconversione produttiva.

Destinatari del bando. I progetti formativi possono essere presentati ed attuati da un singola impresa / agenzia formativa accreditata, oppure da una associazione temporanea di imprese / agenzie formative o di scopo (ATI / ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato; in quest'ultimo caso i soggetti attuatori devono dichiarare l'intenzione di costituire l'associazione ed indicare il capofila sin dal momento della presentazione del progetto. I casi sono quindi i seguenti:
- un'impresa da sola o come capofila mandataria di un'associazione temporanea con altre imprese interessate alla formazione dei propri lavoratori presenta e gestisce l'intervento di formazione continua;
- una o più agenzie formative in ATI / ATS presentano e gestiscono l'intervento formativo destinato a imprese già individuate in sede di candidatura;
- ATI / ATS tra agenzia formativa e impresa / e interessate alla formazione dei propri lavoratori, presentano e gestiscono l'intervento formativo. L'ATI / ATS è obbligatoria nei casi in cui l'impresa partecipa attivamente allo svolgimento del progetto formativo impiegando proprie risorse umane (ad es. per docenze, tutoraggio, ecc.).

Scadenza e presentazione progetti: i progetti devono essere presentati al settore "Gestione, rendicontazione e controlli per gli ambiti territoriali di Grosseto e Livorno" della Regione Toscana entro e non oltre:
- ore 13:00  del 29 settembre 2017
- ore 13:00 del 29 diecembre 2017

scadenza precedente: ore 13:00 del 30 settembre 2016.


Tipo di agevolazione: Contributi in misura diversa a seconda del regime di aiuto percorribile dall'impresa proponente il progetto formativo:

  • in caso di regime "de minimis":100% del costo del progetto, al netto della "Retribuzione oneri occupati" (voce B 2.4.1), ossia dei costi di personale per i partecipanti al progetto relativi alle ore effettive di formazione;
  • in caso di aiuti alla formazione (art. 31 "Aiuti alla formazione"  Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione:
    50% del costo del progetto per impresa grande;
    60% del costo del progetto per impresa media;
    70% del costo del progetto per impresa piccola.

I progetti formativi sono finanziabili per un importo non superiore a 150.000 euro e non inferiore a 50.000 euro, e i proponenti devono attenersi in fase di progettazione ai seguenti massimali di contributo pubblico per il costo orario del corso, variabile a seconda del numero di ore complesive del corso:
classe ore di corso      euro/ora di corso
< =100                              195 euro
101-250                            174 euro
251-450                            130 euro
451-900                             93 euro
> 900                                 61 euro
I massimali si applicano alle singole attività formative di cui si compone il piano formativo. Nel caso di più edizioni della stesso corso, la classe di ore corrispondente è data dalla somma delle ore delle singole edizioni.

Interventi ammissibili.  Sono ammissibili al contributo pubblico i progetti che prevedono una delle seguenti azione formative e ogni progetto può prevedere solo ad una delle due azioni:

Azione 1:  Piani formativi sostenuti da accordi sindacali, diretti alla qualificazione, alla riqualificazione o all'aggiornamento di lavoratori neoassunti presso un'impresa localizzata in un'area di crisi, sulle tematiche inerenti l'attività produttiva oggetto dell'impresa medesima.
I requisiti del piano formativo:
- deve essere stata effettuata l'assunzione con contratto a tempo indeterminato, e relativa formazione, di un numero di lavoratori non inferiore a 5. Nel caso di più imprese destinatarie il minimo di 5 assunzioni deve essere assicurato da almeno una delle imprese.
- la formazione deve essere successiva all'assunzione. La data di assunzione non deve essere antecedente di oltre sei mesi rispetto alla data di presentazione della domanda e l'assunzione deve avvenire comunque entro la data di stipula della convenzione di cui all'art. 12. Le assunzioni dovranno risultare incrementali rispetto alla media dell'occupazione a tempo indeterminato dei nove mesi antecedenti la presentazione del progetto, al netto dei neoassunti destinatari del progetto stesso.
- sono ammissibili anche azioni rivolte ad occupati non neoassunti purché la loro presenza nel piano formativo abbia carattere residuale in termini di numero dei destinatari (non superiore al 50% del numero dei lavoratori neoassunti). Le azioni ad essi rivolte devono essere sviluppate in maniera coordinata con quelle rivolte ai soggetti neoassunti. Tali azioni hanno carattere eventuale ed aggiuntivo rispetto alla formazione dei neoassunti come sopra descritta.

Destinatari della formazione nel Piano formativo-azione 1:

  • I destinatari neoassunti devono essere inquadrati nella forma contrattuale di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.
  • gli eventuali destinatari occupati non  neoassunti devono essere  inquadrati in una delle  seguenti forme contrattuali:
    - contratto a tempo indeterminato
    - contratto a tempo determinato
    - contratto di apprendistato
    - imprenditore
    - socio di cooperativa
    - coadiuvante familiare
    - percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro

Azione 2: Piani formativi, sostenuti da accordi sindacali, finalizzati alla riqualificazione di lavoratori di imprese localizzate in aree di crisi comprese quelle appartenenti al settore dei servizi, che attuano programmi di riconversione produttiva.
Requisiti del piano formativo:
- Il programma di riconversione produttiva deve prevedere la riqualificazione di almeno 5 lavoratori. Nel caso di più imprese destinatarie il minimo di 5 lavoratori deve essere assicurato da almeno una delle imprese.
Destinatari della formazione nel Piano formativo-azione 2:

  • I destinatari devono essere inquadrati in una delle seguenti forme contrattuali:

- contratto a tempo indeterminato
- contratto a tempo determinato
- contratto di apprendistato
- imprenditore
- socio di cooperativa
- coadiuvante familiare
- percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro


Dotazione finanziaria. Il bando (per le scadenze del 30 giugno 2016 e 30 settembre 2016) ha un budget finanziario di 1 milione di euro: 500mila per finanziare ii progetti di formazione che coinvolgono lavoratori di imprese localizzate nella provincia di Massa Carrara, e 500mila per  i finanziare i progetti di formazione che coinvolgono lavoratori di imprese localizzate nell'area di crisi di  Piombino  (Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo - Suvereto Polo siderurgico di Piombino -  e Sassetta).

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il bando e i suoi allegati (file pdf), alcuni allegati sono disponibili anche in file formato editabile per la compilazione



Gestione per interventi di formazione continua
Il documento Procedure di gestione (che include 13 allegati) redatto dall'ufficio referente descrive fasi e relativi referenti / responsabili
- fase di programmazione
- fase di gestione
- erogazione del finanziamento
- proroghe e revoche
- alimentazione dati sul sistema informativo regionale Fse http://web.rete.toscana.it/fse3
fase di controllo
Gli allegati da 1 a 13:

 



Domande e risposte frequentiscarica le FAQ del 19 settembre 2016


Per saperne di più
In via prioritaria scrivere a formazionecontinua@regione.toscana.it,
Referente del bando: dott.ssa Sabina Stefani: tel. 055 4382032 - 055 4383117 - 055 4382351.

Regione Toscana

Ultima modifica: 21/08/2017 14:35:38 - Id: 13441776
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