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Por Fesr 2014-2020, industria 4.0: contributi per acquisire servizi di audit

Smart specialisation strategy. Catalogo dei servizi avanzati e qualificati

Por Fesr 2014-2020, industria 4.0: contributi per acquisire servizi di audit

Bando rivolto a micro e Pmi, in forma singola o associata, liberi professionisti, Reti di imprese, Consorzi, Società consortili. Domande online sulla piattaforma web del sito www.sviluppo.toscana.it, fino ad esaurimento risorse

mercoledì, 28 marzo 2018 08:30

 

La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 3953 del 10 marzo 2018 ha approvato il bando Sostegno all'acquisizione di servizi di Audit Industria 4.0" (allegato A del decreto) al fine di agevolare la realizzazione di progetti di investimento in attività di innovazione delle Pmi. In linea con la strategia di Ricerca
e Innovazione per la "Smart Specialisation in Toscana"
, che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali ICT e Fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e Nanotecnologia
Il bando è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr)  2014-2020, ed in particolare dalle risorse assegnate all'asse A azione 1.1.2 A

Finalità.  Il bando punta a incentivare, con contributi in conto capitale erogati, di norma, nella forma di voucher, l'attivazione di progetti din investimento da ricondurre all'acquisizione di servizi per l'innovazione conformi alla tipologia A1 "Servizi di Audit e assessment del potenziale" del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane (approvato con decreto dirigenziale n. 1389 del 30/03/2016 e successie modifiche e integrazioni).

Destinatari / potenziali beneficiari. Possono presentare domanda:
a) Micro, piccole e medie imprese (Mpmi), compresi i liberi professionisti, in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete-Contratto); le Reti Contratto e le ATS/ATI sono ammissibili solo se costituite da almeno 3 micro, piccole emedie imprese in possesso dei requisiti previsti al paragrafo 2.2 del bando.
Ciascuna impresa può partecipare solo ad una Rete-Contratto, ATS e ATI richiedente l'agevolazione, pena l' inammissibilità delle successive domande nelle quali è presente la medesima impresa.

b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, società consortili. Le Reti Soggetto, i Consorzi, le società consortili sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando al paragrafo 2.2 e solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale all'interno del territorio regionale.
Esercitanti un'attività economica identificata come primaria nelle sezioni Ateco Istat 2007 del raggruppamento del Manifatturiero individuate nella delibera di Giunta regionale n.643 del 28 luglio 2014.

Scadenza e presentazione domanda. La domanda può essere presentata a partire ore 9,00 del 3 aprile 2018, in via continuativa fino ad esaurimento delle risorse definite nel Piano finanziario incrementate del 10%.
La domanda deve essere redatta online, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo sulla pagina del sito di Sviluppo Toscana.

Progetti ammissibili. Per l'attuazione degli interventi di sostegno alle imprese si applica la procedura valutativa, secondo quanto previsto dagli articoli 4,5 e 6 del decreto legislativo n. 123/1998.
I soggetti di cui al paragrafo 2.1 del testo del bando che intendono realizzare un progetto di investimento sul territorio della Regione Toscana in forza delle agevolazioni previste dal presente bando, presentano, unitamente alla domanda di agevolazione una specifica proposta progettuale (scheda tecnica di progetto) corredata di tutta la documentazione di cui al paragrafo 4.3 del testo del bando.
La proposta progettuale deve illustrare nel dettaglio:
- le varie fasi del progetto e/o cronoprogramma di investimento, ivi compresa quella realizzativa del risultato finale da conseguire;
- le modalità di realizzazione, finanziarie e gestionali dell'investimento;
- il programma di utilizzo dei risultati, che garantisca il pieno conseguimento degli
obiettivi prefissati.

Spese ammissibili. Coerentemente con quanto previsto dalla disciplina degli aiuti di stato a favore di RSI di cui alla Decisione CE 2014/C 198/01 e dall'art. 28 del Reg (UE) 651/2014, sono ammissibili le spese per servizi di Audit ossia consulenze in materia di innovazione per l'implementazione del paradigma Industria 4.0. Trattandosi di servizi, come norma generale, si presume che essi siano riferibili alla sede legale dell'impresa. Nel caso in cui questi vengano acquisiti da impresa con sede legale ubicata fuori dal territorio regionale, ma unità locale sul territorio, sono ammissibili in quota parte in modo proporzionale agli addetti per unità locale, espressi in termini di Unità Lavorative Annue (ULA) sulla base di quanto indicato in domanda relativamente alla dimensione d'impresa.
I servizi devono essere documentati da contratti e/o di lettere d'incarico e fatture quietanzate, indicanti l'oggetto e l'importo della prestazione, che devono essere allegate alla domanda di erogazione. Nella predisposizione della "scheda fornitore", allegata alla domanda di agevolazione, il fornitore provvederà ad autocertificare, l'esperienza maturata indicando, previa acquisizione di autorizzazione al trattamento dei dati personali, il nominativo di almeno tre clienti dell'ultimo triennio e la descrizione dell'attività svolta per gli stessi.

Tipo di agevolazione. Si tratta di contributi in conto capitale ed erogati, di norma, nella forma di voucher. Di seguito si riportano i parametri relativi alla spesa ammissibile, all'intensità dell'agevolazione ed alla durata massima dei progetti

 

Dotazione finanziaria. Il bando ha un budget finanziario 2014-2020 pari 1 milione 500 mila euro per la sezione di raggruppamento del Manifatturiero come definita nella delibera della Giunta regionale n.643 del 28/07/2014


Per tutti i dettagli necessari a presentare correttamente il bando consultare integralmente il bando e i suoi allegati (allegato A del decreto decreto dirigenziale n. 3953 del 10 marzo)


Per saperne di più scrivere a supportobandoinnovazionea@sviluppo.toscana.it

Anna Luisa Freschi

 

Regione Toscana

Ultima modifica: 18/04/2018 16:46:33 - Id: 15263243
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