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Por Fesr 2014-2020, contributi per efficientamento energetico immobili pubblici

Por Fesr, Asse 4, efficientamento energetico edifici pubblici

Por Fesr 2014-2020, contributi per efficientamento energetico immobili pubblici

Modifiche e integrazioni del bando (decreto 16165 del 6/11/2017). Bando con un budget iniziale di 8 milioni. Contributi in conto capitale, destinati a Enti locali e Aziende sanitarie e Aziende ospedaliere, fino ad un massimo dell'80% delle spese ammissibili, per interventi di isolamento termico, sostituzione di serramenti e infissi climatizzazione ad alta efficienza, telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti, di cogenerazione e trigenerazione, scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare, e per realizzzare reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento. A completamento di almeno uno di questi interventi, l'ente proponente può fare domanda di finanziamento anche per impianti di produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili. Domande online entro le ore 17:00 del 31 marzo 2018.

mercoledì, 26 luglio 2017 09:00
sabato, 31 marzo 2018 17:00
Non specificato

 

La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 10360 del 14 luglio 2017, ha approvato il bando Por Fesr 2014-2020 - Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici" (allegato 1 del decreto), integrato con decreto n. 12954 dell' 8 settembre 2017: Finalità del bando è incentivare la realizzazione di progetti di miglioramento dell'efficienza energetica di immobili pubblici  di Enti locali e Aziende sanitarie o ospedaliere della Toscana. Il bando è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020, ed in particolare dalle risorse stanziate sull'asse 4 "Sostenere  la  transizione  verso  un'economia  a  bassa emissione  di  carbonio  in  tutti  i  settori"- azione  4.1.1  del programma. Tra le opere edili legate agli interventi ammissibili il bando co-finanzia anche quelle di rimozione e smaltimento dell'amianto.

In evidenza
La Regione ha approvato, con decreto dirigenziale n. 16165 del 6 novembre 2017, alcune modifiche del testo iniziale del bando:

  • nel caso in cui il soggetto richiedente in sede di domanda presenti il progetto esecutivo approvato,  il contributo viene concesso nella misura massima del 90% delle spese ammissibili.
  • Enti locali: per ciascun soggetto richiedente il contributo massimo concedibile complessivo per una o più domande non può essere superiore a  3 milioni di euro
  • Aziende sanitarie locali e Aziende ospedaliere: per ciascun soggetto richiedente il contributo massimo concedibile complessivo per una o più domande non può essere superiore a  6 milioni  di euro
     
  • proroga della scadenza del termine per la presentazione delle domande, dal 31 gennaio 2018 ore 17 alle ore 17.00 del  31 marzo 2018
     
  • possibilità per i soggetti interessati di ripresentare una nuova domanda, esclusivamente online, accedendo alla piattforma web di Sviluppo Toscana a decorrere dal 16 novembre ore 9:00 fino al 31 marzo 2018.
     

Tour di incontri e seminari di approfondimento

Destinatari (potenziali beneficiari). Possono presentare domanda solo i seguenti  soggetti  pubblici: Enti Locali: Comuni, Province, Città Metropolitana, Unioni di Comuni;
Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere: aziende sanitarie locali e aziende ospedaliere
Ciascuna  domanda  deve  riguardare  interventi  da  realizzarsi  su  uno  o  più  edifici  pubblici.

 In particolare  la  domanda  può  riguardare  più  edifici  purché  catastalmente  confinanti  e  adibiti  alla medesima destinazione d'uso (es. scolastica, sanitaria, etc.)

  • Requisiti degli edifici dei destinatari: gli edifici oggetto di intervento devono possedere al momento della presentazione della domanda tutte le seguenti caratteristiche:

a)  essere localizzati all'interno del territorio regionale;

b)  essere esistenti e utilizzati. Non sono ammessi interventi di nuova costruzione, demolizione /ricostruzione, ampliamento e sopra elevazione;

c)  essere dotati di impianti di climatizzazione invernale e/o estiva;

d)  essere di proprietà pubblica, da intendersi come proprietà da parte dei soggetti
proponenti di cui al punto 2.1 del bando o disponibilità da parte degli stessi in virtù di altro diritto reale o personale di godimento;  

e) essere  adibiti  ad  uso  pubblico  (istituzionale,  scolastico,  ospedaliero,  sanitario,  formativo, assistenziale, culturale, sportivo, etc.) e non residenziale e assimilabili;

f) non   essere   destinati   all'esercizio   di   attività   economiche   in   forma   prevalente, richiedendosi, in particolare, che gli edifici pubblici in questione non vengano utilizzati per l'esercizio di attività economiche (intese come attività volte alla produzione di beni o servizi
su  un  dato  mercato)  per  almeno  l'80%  del  volume  lordo  climatizzato
dell'intero  edificio oppure  che  le  attività  economiche  svolte  al  loro  interno  abbiano  carattere  puramente locale
e che siano rivolte ad un bacino d'utenza geograficamente limitato.

  • Non  sono  ammessi  interventi  realizzati  esclusivamente  nelle  porzioni  di  edificio  a  destinazione d'uso non ammesso al bando né interventi che siano a servizio esclusivo di tali porzioni.

Nel  caso  in  cui  uno  o  più  interventi  del  progetto  insistono  anche  sulle  porzioni  dell'edificio  che definiscono il volume lordo climatizzato di destinazioni d'uso non ammesse, il contributo concedibile a ciascuno intervento è ridotto proporzionalmente in base alla percentuale che riguarda le medesime porzioni.


Scadenza e presentazione domande. Presentazione online, sulla piattaforma web dedicata di Sviluppo Toscana raggiungibile all'indiirzzo web http://www.sviluppo.toscana.it/energiapubblico a partire dalle ore 9 del 26 luglio 2017 fino alle ore 17:00 del 31 marzo 2018
Al  fine  di  poter  accedere  al  sistema  per  la  compilazione  delle  schede  on line,  il  soggetto proponente, dovrà richiedere il rilascio di User (identificativo utente) e Password (codice segreto di accesso) seguendo la procedura on line attivabile all'indirizzo http://www.sviluppo.toscana.it/energiapubblico.

  • possibilità per i soggetti interessati di ripresentare una nuova domanda, esclusivamente online, accedendo alla piattforma web di Sviluppo Toscana a decorrere dal 16 novembre ore 9:00 fino al 31 marzo 2018 (integrazione approvata con decreto dirigenziale n. 16165 del 6 novembre)
     

Interventi ammissibili. Ciascuna domanda-progetto di finanziamento può prevedere anche più di uno degli interventi di cui all'elenco A)  e B)

A) Il progetto dovrà prevedere almeno una delle seguenti tipologie di intervento:  

1 a)  isolamento termico di strutture orizzontali e verticali;  
2 a)  sostituzione di serramenti e infissi;
3 a)  sostituzione  di  impianti  di  climatizzazione  con  impianti  alimentati  da  caldaie  a  gas  a condensazione o da pompe di calore ad alta efficienza;  
4 a) sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per  la  produzione  di  acqua  calda  sanitaria,  integrati  o  meno  nel  sistema  di  riscaldamento dell'immobile;
5 a)  installazione  di  sistemi  intelligenti  di  telecontrollo,  regolazione,  gestione,  monitoraggio  e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti (domotica);
6 a)  sistemi  di  climatizzazione  passiva  (sistemi  di ombreggiatura, filtraggio  dell'irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, etc.);
7 a)  installazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento;
8 a) realizzazione di reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento energeticamente efficienti per  la distribuzione di energia all'interno dell'edificio e/o complesso di edifici pubblici.

B)  A  completamento  degli  interventi  precedenti  possono  essere  attivati  anche  i  seguenti  interventi per  la  produzione  di  energia  termica  da  fonti  energetiche  rinnovabili,  quali  solare,  aerotermica, geotermica, idrotermica e di energia elettrica da fonte energetica rinnovabile solare senza eccedere i limiti dell'autoconsumo:

1 b)  impianti solari termici;
2 b)  impianti geotermici a bassa e media entalpia;
3 b)  pompe di calore;
4 b)  impianti di teleriscaldamento / teleraffrescamento energeticamente efficienti;
5 b) impianti solari fotovoltaici.


Spese ammissibili. Per  la  realizzazione  degli  interventi  previsti  nel presente  bando  sono  ammissibili le seguenti voci di spesa:  

a)  investimenti  materiali  quali  fornitura,  installazione  e  posa  in  opera  di  impianti,  macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto, ivi inclusi gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso d'asta;  

b)   opere   edili   ed   impiantistiche   strettamente   connesse   e   necessarie   alla   realizzazione   degli interventi, ivi inclusi gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso d'asta;

c)  spese  tecniche  (progettazione,  diagnosi  energetica  e/o  attestazione  prestazione  energetica  ante  e post intervento, direzione lavori, pianificazione e  coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo e certificazione degli impianti, macchinari, sistemi ed opere, indagini, studie  consulenze  professionali  ivi  compresi  gli  incentivi  ex  articolo  113
"Appalti nei settori speciali aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a terzi" del  decreto legislativo n. 50/2016)  fino  ad  un massimo  del  10  %  dell'importo  delle  spese  ammissibili  totali,  purché  le  stesse  siano  strettamente connesse e necessarie alla preparazione e realizzazione degli interventi;

d)  IVA realmente  e  definitivamente  sostenuta  dal  beneficiario  e  solo  se  non  recuperabile,  nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente.

  • In  particolare  tra  le  spese  per  opere  edili  ed  impiantistiche  strettamente  necessarie  e  connesse  alla realizzazione degli interventi oggetto della domanda sono ammesse anche le spese per la rimozione e  lo  smaltimento  dell'amianto  purché  riferite  a  edifici  costruiti  o  oggetto  di  interventi  prima  del 28 apprile 1992   (riferimento legge   n. 257/1992 "Norme   relative   alla   cessazione   dell'impiego dell'amianto")  e  comunque  complessivamente  non  superiori  al  20%  dell'importo  delle  spese ammissibili del relativo intervento di cui alle suddette lettere a, b e d.


Tipo di agevolazione. I  progetti  di  investimento  sono  finanziati  sotto  forma  di  contributo  in  conto  capitale  nella  misura massima del 80% delle spese ammissibili. La  percentuale  di  contributo  richiesta  deve  essere indicata  nel  modello  di  domanda  dal  soggetto richiedente e deve essere unica per tutti gli interventi previsti.  

  • Nel caso  in  cui  uno  o  più  interventi  del  progetto  insistono  anche  sulle  porzioni  dell'edificio  che definiscono il volume lordo climatizzato di destinazioni d'uso non ammesse, il contributo concedibile a ciascuno intervento è ridotto proporzionalmente in base alla percentuale che riguarda le medesime porzioni.
  • Qualora  si  verifichi  una  rimodulazione  dell'importo  dell'investimento  ammissibile  sia  in  fase  di progettazione  che  in  fase  di  realizzazione  del  progetto,  il  contributo  concesso  è  ricalcolato applicando la percentuale di contributo richiesta nella domanda, fermo restando che il contributo in termini assoluti non può superare quello risultante dal decreto di concessione di contributo. E'  facoltà  del  richiedente  indicare  una  percentuale  di  contributo  inferiore  al  80%  delle  spese ammissibili.  
  • Nel  caso  di  operazione  generatore  di  entrate  nette l'importo  del  contributo  concedibile  sarà determinato secondo quanto disposto agli articoli 61 e 65 del Reg. (UE) n.1303/2013.
  • In caso di Progetti pubblico-privati (PPP), sulla base degli elementi che dovrà nno essere forniti dal beneficiario, il contributo sarà determinato nel rispetto di quanto disposto all'articolo 180 "Partenariato pubblico-provato" del decreto legislativo n. 50/2016.

Dotazione finanziaria. Il bando ha un budget finanziario iniziale di 8 milioni su una disponibilità dell'asse 4 "Sostenere  la  transizione  verso  un'economia  a  bassa emissione  di  carbonio  in  tutti  i  settori"- azione  4.1.1 del Por Fesr che finanzia il bando, di circa 30 milioni.
Il bando prevede l'allocazione in via prioritaria di risorse pari a 1 milione fino a esaurimento a favore di  progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici situati nei Comuni del Parco Agricolo della Piana di cui

  • 500.000 euro  destinati agli Enti Locali e
  • 500.000 euro destinati  alle Aziende Sanitarie Locali e alle Aziende Ospedaliere.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente le domande consultare integralmente il bando e i suoi allegati

Il bando  (allegato 1)

Regione Toscana

Ultima modifica: 16/11/2017 11:06:10 - Id: 14548022
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