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Vaccinazioni

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Nuove disposizioni in materia di vaccinazioni

Nuove disposizioni in materia di vaccinazioni

Indicazioni e modalità operative


Con la legge n. 119 del 31/7/2017 sono introdotte nuove disposizioni in materia di prevenzione vaccinale e di estensione dell'obbligatorietà.

L'obiettivo è recuperare e mantenere i livelli di copertura vaccinale ottimali già raggiunti negli anni scorsi, anche nella nostra regione, e che oggi registrano un significativo calo al di sotto della soglia considerata di sicurezza dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (95%).
Un buon livello di copertura vaccinale infatti limita la diffusione di alcune importanti infezioni, garantendo così anche la protezione indiretta di coloro che per motivi di salute non possono essere vaccinati: la cosiddetta immunità di gregge.

Vaccinazioni obbligatorie
Le vaccinazioni obbligatorie passano da 4 a 10
. Per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni (ovvero 16 anni e 364 giorni) e per tutti i minori stranieri non accompagnati, della stessa fascia di età, sono obbligatorie e gratuite, in base alle indicazioni per età previste dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale relativo a ciascuna coorte di nascita, le seguenti vaccinazioni:

  • per i nati dal 2001 al 2016
  • Anti-poliomielitica
  • Anti-difterica
  • Anti-tetanica
  • Anti-epatite B
  • Anti-pertosse
  • Anti-Haemophilus Influenzae tipo B
  • Anti-morbillo
  • Anti-rosolia
  • Anti-parotite
  • per i nati dal 2017
  • Anti-poliomielitica
  • Anti-difterica
  • Anti-tetanica
  • Anti-epatite B
  • Anti-pertosse
  • Anti-Haemophilus Influenzae tipo B
  • Anti-morbillo
  • Anti-rosolia
  • Anti-parotite
  • Anti-varicella


La vaccinazione contro la varicella, che è obbligatoria per i nati dall'anno 2017, viene somministrata dopo il compimento dell'anno di età.

Le vaccinazioni contro poliomielite, tetano, difterite ed epatite B erano già obbligatorie.
L'obbligatorietà delle vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia e varicella è soggetta a revisione triennale in base ai dati epidemiologici e al livello di copertura vaccinale raggiunto.
Sono fortemente raccomandate e per questo offerte attivamente e gratuitamente ai nuovi nati le vaccinazioni anti-meningococco C, anti-meningococco B, anti-pneumococco, anti-rotavirus.

Per verificare la regolarità delle vaccinazioni eseguite per età, comprese le dosi di richiamo previste dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, è possibile consultare la tabella predisposta dal Ministero della Salute (All. 2 circolare ministeriale 25233 del 16/08/2017) ►►

Esonero, omissione, differimento delle vaccinazioni
Sono esonerati dall'obbligo vaccinale in maniera definitiva coloro che hanno già contratto la malattia, comprovata dalla notifica del medico o dagli esiti dell'analisi sierologica.
La Legge n. 119 del 31/07/2017 prevede che chi ha contratto la malattia e quindi risulta immunizzato "naturalemente", di norma e nei limiti delle disponibilità del Servizio Sanitario Nazionale, può adempiere agli obblighi vaccinali mediante somministrazione di vaccini in cui sia assente l'antigene per la malattia infettiva per la quale sussiste l'immunizzazione. Se tali vaccini non sono disponibili, la profilassi viene completata utilizzando vaccini combianti che comunque non sono controindicati.

Per il momento non risultano autorizzati in Italia prodotti vaccinali monocomponenti contro difterite, pertosse, morbillo, rosolia e parotite. L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ogni anno pubblica  sul proprio sito l'elenco dei vaccini in formulazione monocomponente e parzialmente combinati disponibili.

L'analisi sierologica per la verifica dello stato immunitario di una malattia per la quale è prevista la vaccinazione obbligatoria, può essere prescritta solo su valutazione del medico/pediatra di famiglia e limitatamente alle malattie che conferiscono immunità permanente. Il test è a carico del richiedente.

Le vaccinazioni obbligatorie possono inoltre essere omesse o differite ove sussista un accertato pericolo per la salute della persona, in particolare:

  • omesse in maniera permanente, quando siano controindicate in via definitiva, in presenza di condizioni cliniche documentate dal medico/pediatra di famiglia
     
  • differite temporaneamente, quando una o più vaccinazioni siano controindicate in via temporanea in presenza di condizioni cliniche documentate dal medico/pediatra di famiglia che sconsiglino temporaneamente la vaccinazione.

Mancata osservanza dell'obbligo vaccinale
In caso di mancata osservanza dell'obbligo vaccinale i genitori/tutori/soggetti affidatari del minore, di età compresa tra 0 e 16 anni, sono invitati dall'Azienda USL competente per un colloquio informativo al fine di recuperare le vaccinazioni non effettuate.
In caso di mancata effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro.

Non incorrono nella sanzione i genitori/tutori/affidatari che provvedono nei termini indicati dall'Azienda USL all'atto della contestazione, a far somministrare al minore la vaccinazione (o la prima dose del ciclo vaccinale), a condizione che il completamento del ciclo previsto per ciascuna vaccinazione obbligatoria avvenga nel rispetto della tempistica stabilita dalla scheda vaccinale per età.
 

Novità per la verifica dell'obbligo vaccinale ai fini scolastici
ART. 18-TER DELLA L. 172/2017

La Regione Toscana è dotata di un'anagrafe vaccinale informatizzata che le permette di verificare lo stato vaccinale dei minori attraverso una procedura semplificata che agevola le famiglie.

Tale procedura viene definita dalla circolare congiunta del Ministero della Salute prot. 2166 e del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca prot.467 del 27/2/2018.  

Circolare >> 
Allegato A >>

 

Anno scolastico 2017-2018 

Coloro che entro il 10 marzo 2018, dovevano presentare la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni o l'avvio del percorso vaccinale, non devono più farlo in quanto il rispetto dell'obbligo vaccinale è accertato mediante il trasferimento dei dati  tra scuole, servizi educativi per l'infanzia, centri di formazione professionale, scuole private non paritarie e le Aziende sanitarie locali competenti.

Dopo le opportune verifiche, i genitori o tutori o affidatari dei minori che non risultano in regola con gli obblighi vaccinali, o che non ricadono nelle condizioni di esonero, omissione, differimento, o che non hanno presentato formale richiesta di vaccinazione, saranno invitati dalle istituzioni scolastiche/educative e formative, con lettera, a presentare la documentazione entro 10 giorni dal ricevimento della stessa. La documentazione è trasmessa alle Aziende Usl per le opportune verifiche.

La mancata presentazione della documentazione richiesta viene segnalata all'Azienda Usl competente che adotta gli adempimenti di competenza, e se ne ricorrono i presupposti, anche quanto previsto all'articolo 1 comma 4 del D.L. 73/2017.

Per i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia incluse quelle private non paritarie, ai minori non in regola con gli adempimenti vaccinali, i cui genitori/tutori/affidatari non presentino la documentazione idonea a dimostrare la regolarità della loro posizione, saranno esclusi dal servizio e potranno essere riammessi solo a decorrere dalla data di presentazione della documentazione richiesta.

L'adozione della presente procedura semplificata non comporta la decadenza dall'iscrizione. 

Per gli altri gradi di istruzione e per i centri di formazione professionale regionale, la mancata presentazione della documentazione nei termini previsti non determina il divieto di accesso né impedisce la partecipazione agli esami.
 

Anno scolastico 2018-2019

I genitori, tutori, affidatari dei minori non sono tenuti a presentare all'atto dell'iscrizione, la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni ovvero l'esonero, l'omissione o il differimento delle stesse. Il rispetto degli adempimenti vaccinali è accertato mediante il trasferimento dei dati  tra le istituzioni scolastiche/educative e formative e le Aziende Usl competenti.

Dopo le opportune verifiche, i genitori o tutori o affidatari dei minori che non risultano in regola con gli obblighi vaccinali, o che non ricadono nelle condizioni di esonero, omissione, differimento, o che non hanno presentato formale richiesta di vaccinazione, saranno invitati dalle istituzioni scolastiche/ educative e formative, con lettera, a presentare la documentazione entro il 10 luglio 2018. La documentazione è trasmessa alle Aziende Usl per le opportune verifiche.

La mancata presentazione della documentazione richiesta viene segnalata all'Azienda Usl che adotta gli adempimenti di competenza, e se ne ricorrono i presupposti, anche quanto previsto all'articolo 1 comma 4 del D.L. 73/2017. 

Per i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia incluse quelle private non paritarie, ai minori non in regola con gli adempimenti vaccinali, i cui genitori/tutori/affidatari non presentino la documentazione idonea a dimostrare la regolarità della loro posizione, saranno esclusi dal servizio e potranno essere riammessi solo a decorrere dalla data di presentazione della documentazione richiesta.

L'adozione della presente procedura semplificata non comporta la decadenza dall'iscrizione. 

Per gli altri gradi di istruzione e per i centri di formazione professionale regionale, la mancata presentazione della documentazione nei termini previsti non determina il divieto di accesso né impedisce la partecipazione agli esami.

Si specifica che per "formale richiesta di vaccinazione" si intende:
- la richiesta di vaccinazione contenente le generalità del minore nonché l'indicazione della vaccinazione di cui si chiede la somministrazione, inoltrata tramite posta elettronica ordinaria o certificata o raccomandata con ricevuta di ritorno. La formale richiesta equivale all'appuntamento per la vaccinazione fissato dalla Azienda USL, che dello stesso abbia dato comunicazione all'interessato per iscritto.

Per vaccinarsi
Per prenotare una vaccinazione è possibile rivolgersi all'Azienda USL competente o al pediatra di famiglia.

Centri vaccinali
Indirizzi web e recapiti dei servizi per le vaccinazioni ►►

Per verificare lo stato vaccinale 
Servizi on line per le vaccinazioni
È possibile visulizzare e stampare lo stato delle vaccinazioni scolastico e il libretto vaccinale collegandosi al portale dei servizi on line per la salute ►►
Per accedere è necessario aver attivato la Carta sanitaria elettronica ►►
Il servizio è accessibile anche dai totem PuntoSI

Tutele nei confronti dei minori non vaccinabili per particolari condizioni di salute
La legge dispone che i minori non vaccinabili per particolari condizioni di salute documentate, siano inseriti, di norma, in classi costituite da minori vaccinati o immunizzati naturalmente.
Entro il 31 ottobre di ogni anno, saranno segnalate all'Azienda USL competente, le classi nelle quali sono presenti più di due minori non vaccinati.

Adempimenti per gli operatori sanitari e scolastici
Entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge gli operatori scolastici, sanitari e socio sanitari, devono presentare agli istituti scolastici e alle aziende sanitarie di competenza, una dichiarazione resa ai sensi del DPR 445 28/12/2000, comprovante la propria situazione vaccinale utilizzando il modulo ►►

Per saperne di più
Ministero della Salute ►►
 


Ultima modifica: 05/03/2018 16:14:09 - Id: 14571591