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Ammortizzatori sociali

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Mobilità in deroga

Mobilità in deroga

Disposizioni transitorie per l'anno 2014.

Restano invariate le modalità di accesso e di durata stabilite nell'Accordo Quadro 2013 e nelle Linee Guida approvate con DGR 207/2013 con le limitazioni già introdotte dalla Circolare della Regione Toscana del 20/12/2013 ovvero che ciascuna richiesta di mobilità in deroga non può eccedere la data del 30 giugnpo 2014.

Con Nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 43332 del 16 dicembre 2013, è stato disposto che le Regioni, nelle more dell'entrata in vigore dei nuovi criteri per il riconoscimento degli interventi di cui all'art. 4, comma 2 del DL 54/2013, convertito nella Legge 85/2013, possono "provvedere a concessioni di ammortizzatori in deroga limitati nel tempo e, comunque, non superiori a 6 mesi, nel limite delle risorse finanziarie disponibili".

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Mobilità in deroga anno 2013

Con la  D.G.R. n. 1122 del 11/12/2012, è stato recepito l'Accordo quadro tra Regione Toscana, Inps e Parti Sociali, sottoscritto in data 01/12/2012, che disciplina la concessione della Cig in deroga a favore dei lavoratori dipendenti e la mobilità in deroga ad alcune categorie di lavoratori per l'anno 2013.


La mobilità in deroga può essere richiesta da:

A) Lavoratori apprendisti licenziati che non rientrano nella normativa di cui all'art.19, commi 1, lettera c), 1-bis, 1-ter della Legge 2/2009 o che non rientrano nella normativa di cui all'art. 2, comma 1 della L. 92/2012;

B)  1. Lavoratori subordinati ammessi al trattamento di mobilità, ex lege 223/91, o di disoccupazione ordinaria/ASPI/mini-ASPI che hanno esaurito il predetto trattamento nel corso del 2013 e che maturino il diritto effettivo alla pensione nei dodici mesi successivi;
2. lavoratori che abbiano già esaurito tutti gli ammortizzatori sociali, compresa l'indennità di mobilità in deroga, dipendenti da imprese cessate e per le quali sono in corso progetti di reindustrializzazione;
C) Lavoratori subordinati ivi compresi i lavoratori con contratti a tempo determinato e i lavoratori con contratto di somministrazione, licenziati o cessati nel corso del 2013, che all'atto della cessazione del rapporto di lavoro, sono esclusi dal trattamento di mobilità ex lege 223/91, dal trattamento di disoccupazione ordinaria o dal trattamento di ASPI/mini-ASPI;

Schema riepilogativo beneficiari mobilità in deroga

Requisiti

- I lavoratori di cui ai punti A), B) e C) devono essere iscritti allo stato di disoccupazione ai sensi della normativa vigente e domiciliati in Toscana;

- I lavoratori di cui ai punti A) e C) devono essere stati interessati nel periodo dal 1.1.2013 al 31.12.2013 da licenziamento (ad eccezione dei licenziamenti per giusta causa) o da cessazione del rapporto di lavoro, ivi incluse le dimissioni giusta causa, con esclusione delle dimissioni volontarie;

- I lavoratori di cui ai punti A) e C) non devono avere i requisiti per beneficiare dei trattamenti di cui all'art. 7 della Legge 223/91, dell'indennità di disoccupazione ordinaria o di ASPI/miniASPI; oppure nel caso di lavoratori di cui al punto B), l'esaurimento dell'ultimo ammortizzatore di cui il lavoratore ha beneficiato a seguito del licenziamento non deve essere antecedente al 01/01/2013;

- I lavoratori di cui ai punti A), B), e C) devono aver maturato presso l'impresa che ha effettuato il licenziamento (o presso l'impresa con cui hanno cessato) il rapporto di lavoro un'anzianità aziendale di almeno 12 mesi, di cui almeno 6 di lavoro effettivamente prestato, ivi compresi i periodi di sospensione dal lavoro derivanti da ferie, festività, infortuni e maternità, con un rapporto di carattere continuativo, così come previsto dal D.L. 5/2009, convertito in L. 33/2009, art. 7-ter, comma 6 e dalla L. 92/2012, art. 2, comma 67, fatta eccezione per i lavoratori somministrati che possono aver maturato una anzianità aziendale di almeno 12 mesi anche come somma di più missioni con più aziende utilizzatrici all'interno di uno stesso contratto di somministrazione;

- I lavoratori di cui al punto C) devono aver maturato inoltre un'anzianità lavorativa complessiva con qualunque tipologia di contratto subordinato o parasubordinato non inferiore ai 36 mesi (inclusi i 12 mesi del precedente requisito);

- nel caso di lavoratori di cui al punto B), capoverso 1, gli stessi devono maturare il diritto effettivo alla pensione nei dodici mesi successivi all'esaurimento del trattamento di mobilità ex lege 223/91, di disoccupazione ordinaria, ASPI o mini ASPI;

- I lavoratori di cui ai punti A), B) e C) non devono aver richiesto e ottenuto la concessione di analogo trattamento di mobilità in deroga da una Regione diversa dalla Toscana.
 

Presentazione della domanda

Per la richiesta del trattamento di sostegno al reddito i lavoratori richiedenti la mobilità in deroga devono recarsi presso i Centri per l'Impiego per la compilazione della domanda di mobilità in deroga (mod. A).

La domanda di richiesta del trattamento compilata e sottoscritta presso il Centro per l'Impiego, deve essere inviata, unitamente al documento di identità del lavoratore, a mezzo raccomandata A/R. a: Regione Toscana – Settore Lavoro – via Pico della Mirandola, 24 – 50129 Firenze.

Il modello INPS di richiesta del pagamento della prestazione (DS21-SR05), deve essere trasmesso direttamente all'INPS esclusivamente per via telematica attraverso uno dei seguenti canali indicati nella circolare INPS 102/2012:
- WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale INPS;
- Patronati/Intermediari dell'Istituto - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
- Contact center integrato tel.803164

Le domande saranno valutate e autorizzate, secondo l'ordine cronologico di arrivo della documentazione completa dall'ufficio Regione Toscana - Settore Lavoro, nei limiti delle risorse disponibili, nonché sulla base delle certificazioni rilasciate da INPS relativamente all'effettivo tiraggio (risorse effettivamente erogate) della spesa.

Sulla base della convenzione tra la Regione Toscana e l'Inps Regionale Toscana del 18/06/2009 e successive modifiche ed integrazioni, la Regione Toscana – Settore Lavoro trasmette all'INPS l'elenco delle autorizzazioni concesse ai fini della procedura di pagamento di competenza di quest'ultimo.

L'autorizzazione, ovvero la comunicazione di diniego della stessa, verrà inviata al richiedente, tramite posta ordinaria,  all'indirizzo indicato sulla domanda, nonché all'INPS Regionale. Per tutti coloro che nella richiesta avranno indicato un indirizzo mail valido, l'autorizzazione ovvero la comunicazione di diniego potranno essere inviate tramite tale canale..


Termini di presentazione della domanda

La domanda di trattamento di sostegno al reddito deve essere inviata alla Regione Toscana, a pena di decadenza, entro 30 giorni dal licenziamento/cessazione per i lavoratori delle tipologie A) e C), oppure entro 30 giorni dall'esaurimento dell'ammortizzatore sociale precedente per i lavoratori della tipologia B).
 

Per informazioni

E' possibile rivolgersi alla Regione Toscana il martedì e mercoledì mattina dalle ore 10.00 alle ore 13.00 ai seguenti numero telefonico 055 4382086 oppure inviando una mail a:
mobilitaderoga@regione.toscana.it
 

Atti di riferimento

Delibera G.R. n. 207 del 25/03/2013 - Modifiche alle Linee Guida per l`erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga in Toscana per l`anno 2013 approvate con Delibera di Giunta 1122 del 11 dicembre 2012

Delibera di Giunta Regionale n. 1122 del 11/12/2012 "Approvazione Linee Guida per l`erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga in Toscana per l'anno 2013".
- Allegato A della delibera: Ammortizzatori sociali in deroga: Linee Guida per l'anno 2013

- Accordo Quadro tra Regione Toscana, Inps e Parti sociali del 01/12/2012.


Ultima modifica: 03/06/2014 13:15:46 - Id: 64724