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Vaccinazioni

La vaccinazione dei minori immigrati

La vaccinazione dei minori immigrati

Ai minori immigrati o adottati devono essere garantite tutte le vaccinazioni raccomandate dal calendario regionale.

Per i bambini di cui non è noto lo status vaccinale o non è rintracciabile, tramite vie ufficiali e affidabili, le decisioni, rispetto alla continuazione e all'integrazione delle vaccinazioni vengono prese dagli operatori sanitari del centro vaccinale, in riferimento al paese di provenienza e all'età del minore. Vale tuttavia il principio generale che si può replicare senza problemi una vaccinazione, nel caso in cui non sia dimostrabile che sia stata eseguita.

Può essere utile seguire questa procedura:

  1. bambini vaccinati regolarmente
    la regolarità delle vaccinazioni deve risultare dalla documentazione ufficiale rilasciata dalle autorità del luogo di provenienza del bambino
    si proseguirà, in base all'età, con le vaccinazioni secondo quanto previsto dal calendario regionale, eventualmente implementando le vaccinazioni mancanti per ottenere una copertura vaccinale completa
  2. bambini con copertura vaccinale incerta o documentazione dubbia
    in generale, nei casi in cui il sanitario giudichi alto il rischio di mancato ritorno del bambino, si procede alle vaccinazioni senza eseguire i test adottando il calendario dei nuovi nati, e utilizzando i vaccini disponibili per l'età

Per gli altri casi:

  • per la vaccinazione antidiftotetanica la veridicità di affermazioni e/o di documenti incompleti si accerta eseguendo la ricerca degli anticorpi antitetano - le vaccinazioni antitetanica e antidifterica vengono di solito somministrate contemporaneamente, perciò lo stato immunitario per il tetano può considerarsi indicativo dell'avvenuta immunizzazione anche contro la difterite -
    dove necessario, si procede alla vaccinazione secondo la schedula in uso
    dopo il compimento dei 7 anni è necessario utilizzare la formulazione con vaccino antidifterico-tetanico-pertosse di tipo adulto come previsto dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2012-2014
  • in mancanza di documentazione, per la vaccinazione antipolio si consiglia di ripetere l'intero ciclo vaccinale
  • per la vaccinazione antiepatite B, si consiglia di effettuare il test per la ricerca dei markers dell'epatite B e di procedere a vaccinare i soggetti HBsAb negativi; in alternativa si prevede di ripetere il ciclo vaccinale

In generale, nel caso in cui il sanitario giudichi alto il rischio di mancato ritorno del bambino al centro vaccinale, si procede alle vaccinazioni, adottando il calendario regionale, senza eseguire i test. 


Ultima modifica: 29/09/2016 13:04:28 - Id: 50959