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Istruzione

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Interventi

Azione n.1 Intervento n. 1 - Istituire strumenti sistematici per verificare l’impatto delle leggi regionali su cittadini, imprese ed Enti locali
Struttura Responsabile
Area Attività legislative e giuridiche
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Enti locali, soggetti economici e sociali, cittadini
Scopo
Accrescere le conoscenze a disposizione del decisore pubblico e ampliare il consenso informato sulla decisione regolatoria
Descrizione Impianto e messa a regime di una metodologia di previsione e di valutazione economica ex ante degli effetti della regolazione; sperimentazione di una metodologia per la valutazione successiva


Azione 2 intervento 1 - Testi unici
Struttura Responsabile
Area Attività legislative e giuridiche
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Enti locali, soggetti economici e sociali
Indicazioni analitico-sistematica
Redazione o revisione di testi unici (legislativi e regolamentari) e leggi organiche nelle materie di competenza regionale
Normativa L.127/97, Del. GR n. 825/2000, DPR 403/98, L.340/2000


Azione 2 intervento 2 - Limitazione produzione legislativa
Struttura Responsabile
Area Attività legislative e giuridiche
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Enti locali, soggetti economici e sociali
Indicazioni analitico-sistematica
Elaborazione di strumenti volti alla limitazione della nuova produzione legislativa e all'isclusione dei quella di dettaglio
Normativa L.59/97, L.275/00


Azione 2 intervento 3 - Ulteriore abrogazione di normativa regionale
Struttura Responsabile
Area Attività legislative e giuridiche
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Enti locali, soggetti economici e sociali
Indicazioni analitico-sistematica
Abrogazione espressa di leggi, regolamenti o parti di essi
Normativa Legislazione regionale


Azione 3 intervento 1 - Snellimento procedure
Struttura Responsabile
Servizio Ufficio del Coordinatore Dip.to Organizzazione
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Tutti i Dipartimenti regionali, Agenzie regionali
Indicazioni analitico-sistematica
Diffusione ed attuazione delle innovazioni intervenute a livello normativo nella logica della semplificazione. Creazione di una uniformità di conoscenza in materia e diffusione delle soluzioni già sperimentate. Modificare le procedure amministrative in atto depurandole da azioni non indispensabili; favorire l'attuazione della autocertificazione e omogeneizzare le procedure comuni gestite da strutture diverse in modo difforme. Progettazione di un modello di Pacchetto Integrato di Agevolazioni", come previsto dal Piano Regionale di Sviluppo Economico 2001/2005, che consenta alle imprese di presentare un'unica domanda con unica modulistica per l'accesso ad ogni forma di incentivazione gestita dalla Regione
Normativa L. 127/97, Del. GR n. 825/2000, DPR 403/98, L. 340/2000


Azione 3 intervento 2 - Collegamento telematico alle banche dati nazionali utili al controllo delle autocertificazioni
Struttura Responsabile
Ufficio IITIC
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Enti pubblici toscani. Tutti i dipartimenti regionali
Indicazioni analitico-sistematica
Attivare il collegamento telematico alle Camere di Commercio, al Ministero delle Finanze, al Catasto, all'INPS, ecc.. da parte di tutti gli uffici pubblici che abbiano necessità di verificare posizioni o acquisire informazioni relative a cittadini ed imprese al fine sia della verifica delle autocertificazioni, sia della semplificazione e velocizzazione dei procedimenti, sia del possibile ampliamento del campo di applicazione delle certificazioni volontarie.
Normativa L. 127/97, Del. GR n. 825/2000


Azione 3 intervento 3 - Revisione procedure regionali per verifica incidenza su azioni Autonomie locali
Struttura Responsabile
Area Extradipartimentale Segreteria del CORECO e relazioni di sistema con gli enti locali
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Tutti i Dipartimenti regionali, Province, Comuni, Comunità Montane
Indicazioni analitico-sistematica
Rivedere i procedimenti esistenti nei confronti delle Autonomie locali secondo le indicazioni di criticità che gli stessi rilevano nella attuazione delle relative funzioni e proporre snellimenti procedurali
Normativa L.R. 9/95, L. 127/97, Del. GR n. 825/2000, DPR 403/98, L.340/2000


Azione 3 intervento 4 - Scambio delle informazioni anagrafiche dei cittadini fra gli enti
Struttura Responsabile
Ufficio IITIC
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Enti pubblici toscani
Indicazioni analitico-sistematica
Creare un sistema di interscambio delle informazioni anagrafiche dei cittadini fra gli enti pubblici toscani al fine dello snellimento e velocizzazione dei procedimenti connessi e dell'aggiornamento delle diverse basi dati di utenza (anagrafe sanitaria, anagrafe contribuenti, anagrafe tributaria, INPS, ecc…). Sarà quindi possibile effettuare in tempi ridotti cambiamenti di residenza, verificare l'autenticità delle autodichiarazioni, aggiornare le posizioni individuali sull'anagrafe degli assistiti, ecc
Normativa Piano d'azione e-government


Azione 3 intervento 5 - Formazione continua dei dipendenti regionali in materia di semplificazione e, in particolare, di semplificazione del linguaggio amministrativo
Struttura Responsabile
Servizio Formazione e sviluppo organizzativo
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Dipartimenti regionali, Enti locali
Indicazioni analitico-sistematica
Accompagnare il processo di diffusione della "cultura della semplificazione" nell'ambito dell'attività quotidiana dell'Ente. Descrizione, diffusione ed attuazione delle innovazioni intervenute a livello normativo nella logica della semplificazione. Supporto al miglioramento della comprensibilità degli atti amministrativi prodotti, delle modalità di circolazione degli stessi e di tutti i livelli della comunicazione.
Normativa L. 127/97


Azione 4 intervento 2 - Protocollo elettronico in attuazione DPCM 31/10/2000
Struttura Responsabile
Servizio Organizzazione delle risorse umane
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Dipartimenti, Enti pubblici toscani, Soggetti privati
Indicazioni analitico-sistematica
Creare un sistema telematico che consenta la trasmissione elettronica e la protocollazione di tutti i documenti scambiati, all'interno e verso l'esterno, dell'ente regionale, eliminando i flussi cartacei e la necessità di un'attività di protocollazione manuale. Estensione di tale modalità in maniera integrata con altri enti pubblici e soggetti privati.
Normativa DPCM 31 ottobre 2000, Piano di azione e-government


Azione 4 intervento 3 - Semplificazione degli scambi informativi tra gli enti, la Regione, il livello centrale
Struttura Responsabile
Ufficio IITIC
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Dipartimenti di settore
Indicazioni analitico-sistematica
Creare sistemi telematici che consentano la trasmissione elettronica dei flussi informativi tra gli enti, la Regione, il livello centrale (sociale, sanità, turismo, economia e lavoro, programmazione…), ai fini della gestione e del governo, eliminando i flussi cartacei e le necessità di digitazione manuale per l'alimentazione di archivi regionali o nazionali.
Normativa Piano d'azione e-government


Azione 4 intervento 11 - Formazione a distanza
Struttura Responsabile
Servizio Formazione e sviluppo organizzativo
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Tutte le strutture organizzative regionali
Indicazioni analitico-sistematica
Accrescere il livello di competenze e capacità del personale regionale, raggiungendo con interventi formativi il maggior numero di soggetti, pur con un contenimento dei costi fissi (infrastrutture, spese di trasferimento) connessi ai processi formativi tradizionali e consentendo una maggiore flessibilità nell'erogazione dei corsi. Diffondere processi di formazione a distanza per il personale regionale dislocato nelle varie sedi anche provinciali.
Normativa CCNL; complemento di programmazione POR FSE 2000-2006, ob. 3 misura D2.

Azione 6 intervento 4 - Sito autonomie locali
Struttura Responsabile
Area Extradipartimentale Segreteria del CORECO e relazioni di sistema con gli enti locali
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Enti locali
Indicazioni analitico-sistematica
Creazione di un sito telematico autonomo delle autonomie locali all'interno del portale che contenga informazioni istituzionali, finanziarie, organizzative e sui programmi dei vari enti locali. Il sito dovrà essere anche il luogo di incontro, diffusione documenti, scambio esperienze, discussioni e consulenze fra gli enti locali fra di loro e fra questi e la Regione. Potrà contenere il calendario di riunioni delle Associazioni degli enti locali e della Regione con gli enti locali
Normativa Piano d'azione e-government, protocollo enti locali


Azione 6 intervento 9 - Rete delle scuole
Struttura Responsabile
Ufficio IITIC
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Scuole
Indicazioni analitico-sistematica
La costituzione del Sistema Informativo Scolastico regionale passano attraverso la piena diffusione di un'infrastruttura telematica in grado di interconnettere in modo efficace e diretto tutti gli istituti scolastici tra loro stessi e la rete delle reti.
Normativa L.R. 85/98


Azione 6 intervento 15 - Autoverifica dei cittadini e delle aziende della propria posizione all’interno degli archivi regionali
Struttura Responsabile
Ufficio IITIC
Soggetti coinvolti nell'attuazione
Servizio DCU
Indicazioni analitico-sistematica: Creare un sistema telematico che consenta al cittadino e alle imprese, tramite l'uso della firma elettronica, di verificare le proprie posizioni con riferimento alle materie di interesse regionale quali Sanità (dati anagrafici, invalidità, esenzioni,) tassa auto, IRAP, finanziamenti agricoltura, IRPEF, ecc..
Normativa Piano d'azione e-governement



Ultima modifica: 14/11/2012 16:05:22 - Id: 67665