Salta al contenuto Salta al menu'

« Indietro

Internazionalizzazione delle imprese: il bando 2019 del Por Fesr

Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020, azione 3.4.2. Giovanisì

Internazionalizzazione delle imprese: il bando 2019 del Por Fesr

Presentazione domande temporaneamente sospesa dal 29 agosto 2019. Prevista la riapertura. Il bando 2018 aveva riaperto il 31 luglio, grazie allo stanziamento di 2 milioni di euro. Rivolto a micro e Pmi, Reti di imprese, Consorzi / Rete soggetto e liberi professonisti, dei settori Manifatturiero, Servizi e Turistico.. Bando a sportello, aperto fino ad esaurimento risorse

mercoledì, 31 luglio 2019 08:28
giovedì, 29 agosto 2019 23:59
Non specificato

 

La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 12488 del 18 luglio 2019 ha approvato il bando Incentivi all'acquisto di servizi a supporto dell'internazionalizzazione in favore delle Pmi. Si tratta del  bando 2019 per incentivare l'internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese in Paesi esterni all'Unione Europea, in continuità con il bando 2018 chiuso per esaurimento delle risorse che, grazie alla disponibilità di nuove risorse pubbliche, riapre a partire dal 31 luglio 2019.

Il bando è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020, in particolare dalle risorse  assegnate alla azione 3.4.2 del programma, in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali vigenti in  materia,  nonché  dei  principi  di  semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese. Il bando rientra nel progetto Giovanisì della Regione Toscana.
 

In evidenza. Presentazione domande temporaneamente sospesa a far data dal 29 agosto 2019 , per esaurimento delle risorse stanziate, Prevista una riapertura (il primo via alle domande è scattato il 31 luglio 2019).
 

Finalità: Il bando punta a concedere agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, anche nella forma di voucher (limitatamente alle spese rivolte a fornitori nazionali), ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Destinatari / Beneficari. Possono presentare domanda in risposta al bando:

  • (a) Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata (RTI / ATI, ATS, Rete-Contratto); le RTI/ATI, ATS, Rete-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti al paragrafo 2.2 del testo del bando;
  • (b) Reti di imprese con personalità giuridica   (Rete-Soggetto), Consorzi, società consortili,costituiti o costituendi. Le Reti-Soggetto, i Consorzi, le società consortili   sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando al paragrafo 2.2 e solo se costituite da almeno 3  micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale all'interno del territorio della Toscana e codice Ateco ISTAT 2007 corrispondente ad una delle attività ammesse al paragrafo 2.2 (settore Manifatturiero e Servizi e settore Turistico) del testo del bando.
    I soggetti beneficiari sono gli stessi Consorzi, Società consortili, "Reti-soggetto" e non le singole imprese; pertanto, la domanda di aiuto, le dichiarazioni e i documenti obbligatori devono essere presentati esclusivamente da questi.


Sono ammissibili anche i Consorzi/Reti Soggetto che non sono in possesso di un codice Ateco rientrante nelle sezioni elencate al paragrafo 2.2 del testo del bando, purchè tale caratteristica sia posseduta dalle imprese che le costituiscono e che partecipano al progetto di internazionalizzazione.
Sono ammissibili anche i Consorzi/Reti Soggetto che non sono in possesso di un codice Ateco rientrante nelle sezioni previste dal paragrafo. 2.2 del testo del bando, purchè siano costituiti da imprese che esercitano un'attivita identificata come primaria tra le suddette sezioni Ateco.

Liberi professionisti.  Possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese (delibera di Giunta regionale n. 240/2017), aventi sede legale o unità locale destinatarie dell'intervento, nel territorio regionale.
Per liberi professionisti si intendono i lavoratori autonomi in possesso di partita IVA ed esercitanti attività economica volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente   e   prevalentemente   mediante   lavoro   intellettuale   in   analogia   alla definizione di imprese.

Settori Ateco 2007 ammissibili

sezioni settore Manifatturiero e Servizi:
sezione B  Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e
della classe 08.92
sezione C  Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1
sezione. D  Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
sezione E  Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
sezione F Costruzioni
sezione H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1, e 53.2
sezione J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9
sezione M Attività professionali, scientifiche e tecniche
sezione N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 82.3
sezione R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 90.03.02
sezione S Altre attività di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1

sezioni settore Turistico:
sezione  I  Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9
sezione  N  Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 79
sezione R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 93.29.20
 

Scadenza e presentazione domandaPresentazione domande temporaneamente sospesa a far data dal 29 agosto 2019, per esaurimento delle risorse stanziate, Iil primo via alle domande è scattato il 31 luglio 2019.  Prevista una riapertura

La domanda online, soggetto a imposta di bollo è da redigere e trasmettere tramite la piattaforma web di Sviluppo Toscana, unita alla documentazione e le dichiarazioni richieste
Le domande possono essere presentate in via continuativa fino ad esaurimento delle risorse stanziate, al raggiungimento dell'importo stabilito per ogni singola apertura da idoneo decreto dirigenziale.
Sviluppo Toscana s.p.a. provvede il lunedì di ogni settimana a pubblicare sulla pagina http://www.sviluppo.toscana.it/internazionalizzazione_2018   il  monitoraggio   delle risorse disponibili sulla dotazione dell'intervento, nonché dei contributi netti concessi e dell'importo richiesto dalle domande in istruttoria, inoltre comunica alla Regione Toscana l'eventuale esaurimento delle risorse.

Progetti ammissibili. I soggetti  destiknatari del bando (di  cui  al  paragrafo  2.1 del testo del bando) che intendono  realizzare un progetto di internazionalizzazione rivolto a Paesi esterni   all'Unione   Europea  in  forza delle agevolazioni previste dal bando, presentano, unitamente alla domanda di aiuto una specifica proposta progettuale (la scheda tecnica è da compilare on-line e il fac-simile è scaricabile  all'indirizzo  www.sviluppo.toscana.it) corredata di  tutta la documentazione di cui al paragrafo 4.3 del testo del bando.
La proposta consiste nella formulazione di un progetto di internazionalizzazione, ovvero nella redazione di una relazione tecnica che descriva le varie fasi, ivi compresa quella realizzativa del risultato finale da conseguire.
Il progetto deve prevedere investimenti consistenti nell'acquisizione di servizi qualificati delle tipologie da C.1 a C.5 di cui al Catalogo dei servizi qualificati della Regione Toscana
Il   progetto   deve   illustrare   le   modalità   realizzative,   finanziarie   e   gestionali dell'investimento.
Non sono ammessi i progetti che abbiano ottenuto un punteggio complessivo inferiore a 14 punti, come descritto al successivo paragrafo 5 del testo del bando.

  • E' esclusa l'ammissibilità di progetti di internazionalizzazione che possano configurarsi quali aiuti all'esportazione secondo quanto indicato all'art. 1, comma 1, lett. d) del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis".
  • I progetti di investimento non devono prevedere interventi di delocalizzazione.
  • In nessun modo possono essere finanziate spese riconducibili a "stabili organizzazioni all'estero" dell'impresa beneficiaria, cioè unità locali aventi ad oggetto la produzione di beni e/o l'erogazione dei servizi specificamente oggetto dell'attività di impresa del soggetto beneficiario, bensì esclusivamente spese riferite ad uffici espositivi, show room o simili, come meglio definiti dal Catalogo.

Spese ammissibili. Per ciascuna specifica tipologia si rimanda alla sezione C del Catalogo  e al Vademecum delle spese ammissibili allegato al bando stesso.
Le spese per l'acquisizione di servizi all'internazionalizzazione ammissibili all'aiuto conformemente   a   quanto   previsto   dal   Regolamento   (CE)   n.   1407/2013   sono riconducibili alle seguenti tipologie:
C.1 - Partecipazione a fiere e saloni internazionali
C.2 - Promozione di prodotti e servizi su mercati internazionali mediante utilizzo di uffici
o sale espositive all'estero
C.3 - Servizi promozionali
C.4 - Supporto specialistico all'internazionalizzazione
C.5 - Supporto all'innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati
 

Tipo di agevolazione.  Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento, sono concessi nella forma di sovvenzione, anche come voucher limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali. Essi sono a fondo perduto e sono concessi per ogni tipologia di servizio acquisito  in  relazione  alla  dimensione  dell'impresa  nella  misura dettagliata  nella seguente tabell

Al fine del calcolo dei massimali, per le singole tipologie di spesa per i Consorzi, per le Società consortili e per le "Reti-soggetto" devono essere considerati i massimali previsti per la singola impresa, in relazione alla dimensione del Consorzio/rete soggetto/soc.
Consortile, moltiplicandoli per il numero delle imprese coinvolte nel programma di internazionalizzazione al netto del Consorzio, Rete-soggetto, Società consortile, fermo restando i massimali di investimento complessivo previsti al paragrafo 3.2.
L'importo dell'aiuto è calcolato sulla base della spesa ritenuta ammissibile a seguito della istruttoria di ammissibilità.
Il contributo concesso nella forma di voucher, limitatamente alle spese verso fornitori nazionali, consiste nella erogazione diretta al fornitore a fronte di rilascio della delega di pagamento ai sensi dell'art. 1269 c.c

Massimali di investimento e intensità dell'agevolazione

Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando deve essere compreso tra i valori riportati nella seguente tabella:

Tali massimali si applicano anche alle singole imprese appartenenti ai RTI / ATI, ATS o Rete-Contratto.


Dotazione finanziaria. La riapertura 2019 dell'intervento a sostegno degli investimenti in internazionalizzazione, con le risorse assegnate all'azione 3.4.2 del Por Fesr 2014-2020, è finanziata con lo stanziamento sul fondo dedicato, dell'importo di 1 milione e 996.361,57  euro,  oltre all'attuale disponibilità residua sulla dotazione esistente pari a 280.794,95 euro. Questa dotazione è ulteriormente incrementabile mediante idonei decreti, con eventuali risorse derivanti da economie di gestione dell'azione Por Fesr, nonché con tutte le risorse disponibili in bilancio a ciò dedicate, fino a esaurimento del relativo piano finanziario.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando e i suoi allegati:

Allegato A - Bando_e_allegati da_1 a_15
Allegato 16


Per saperne di più. Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere   richiesta  scrivendo a internazionalizzazione@sviluppo.toscana.it (indirizzo di assistenza tecnica)
Per informazioni generali sul bando, l'indirizzo è il seguente: info@giovanisi.it

 

Anna Luisa Freschi

Regione Toscana

Ultima modifica: 11/09/2019 15:51:09 - Id: 16521170
  • Condividi
  • Condividi