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Innovazione e ambiente nelle filiere agricole e forestali: i risultati dei 35 progetti del bando Pif 2015

Innovazione e ambiente nelle filiere agricole e forestali: i risultati dei 35 progetti del bando Pif 2015

Oltre 200 beneficiari per oltre 12 milioni di contributi pubblici. Ecco i risultati dei 35 progetti realizzati per nove filiere e nella multifiliera, all'interno di aziende agricole e forestali della Toscana, tra il 2015 e il 2018, cofinanziati dal Programma di sviluppo rurale (Psr) Feasr della Regione Toscana


Pubblicati il 22 maggio 2019 i risultati dei 35 progetti di innovazione cofinanziati dalla sottomisura 16.2  "Sostegno a progetti pilota e di cooperazione"  del Programma di sviluppo rurale (Psr) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2020, attraverso il bando 2015 per Progetti integrati di filiera (Pif, progettazione integrata).  I progetti innovativi interessano nove filiere produttive:

Di seguito le pagine-schede dei 35 progetti suddivisi per filiera:  i progetti sono presentati in schede sintetiche che illustrano i loro obiettivi e risultati conseguiti. Per ogni progetto sono anche indicati capofila e partner, contatti del referente e link al sito web di progetto nel quale è possibile reperire ulteriori informazioni.


filiera Ortofrutticola, castanicola, piccoli frutti e funghi

  • 4 BIO: sviluppare interventi mirati per migliorare la sostenibilità, la qualità e le relazioni di filiera, dell'ortofrutta biologica toscana, attraverso azioni di innovazione orientate alla risoluzione di alcune criticità lungo la stessa, dalla fase di coltivazione e gestione del prodotto, fino al luogo di destinazione di vecchi e nuovi mercati, siano essi toscani, europei o asiatici  >>> segue
     
  • INNO: realizzare impianti pilota per: verificare e adattare alle condizioni tipiche toscane la tecnologia per la produzione di ortaggi ad alto valore organolettico e nutraceutico in serra; verificare le diverse coperture antipioggia e/o anti-insetto per la cerasicoltura. Potenziare la tracciabilità di filiera e le azioni di marketing ad essa connessa  >>> segue
     
  • OPEN RICCIO: gestione innovativa dei castagneti in termini di difesa fitosanitaria e di impiego della biomassa attraverso mappatura realizzata con voli aerei e foto da droni. Realizzazione di un prototipo per l'estrazione di polifenoli ad uso cosmetico dai ricci e da altri scarti della lavorazione delle castagne >>> segue


filiera Cerealicola e proteoleaginose

  • FAGADOP: Ridefinire il processo agronomico di produzione del Farro della Garfagnana IGP finalizzato alla costituzione del marchio DOP - FaGaDOP  >>> segue
     
  • GIRA: Ridurre il rischio di contaminazione da AF nelle produzioni di mais da granella, una delle principali criticità nella produzione di trasformati ad uso mangimistico basati sulle risorse agricole locali >>> segue.
     
  • INNOVACEREALI:  Migliorare la performance quantitativa e qualitativa della filiera del frumento duro e tenero in provincia di Siena. Riduzione dei costi di produzione ed aumento dei ricavi in un'ottica di sostenibilità ambientale. Definire linee guida per disciplinari di produzione idonei ai capitolati di fornitura richiesti per i prodotti di eccellenza >>> segue
     
  • GRANT:  Valutare e testare alcune varietà di frumento utilizzate in passato, per comprendere se idonee dal punto di vista qualitativo e produttivo all'avvio di filiere dedicate sul modello del grano Verna >>> segue
     
  • PRINCE: sviluppare filiere toscane di pasta e prodotti da forno a zero o ridotto contenuto di glutine ed alto contenuto di composti bioattivi, per la terapia dietetica di celiaci e non celiaci intolleranti al glutine >>> segue
  • INNOVA SOIA: Trasferire tecniche innovative per la produzione della soia a ridotto input in Toscana e per la trasformazione finalizzata all'utilizzo in ambito zootecnico  >>> segue

 

filiera Piante officinali (altre colture industriali)

  • FLORA AROMATICA: valorizzare la Valle delle colline pisane di Santa Luce mediante la creazione e organizzazione di una nuova filiera produttiva delle erbe officinali coltivate con metodo biologico e biodinamico controllato ..... >>> segue

 

filiera Foresta - legno - energia

  • RICACCI: aumentare l'efficienza del processo e la qualità del carbone vegetale tramite la messa a punto di un prototipo meccanico di forno mobile,  rafforzare la presenza di produttori toscani di biomasse sotto il profilo economico, organizzativo, qualitativo e ambientale >>> segue
     
  • C&C Cippato e Cippatino: mettere a punto e sviluppare la filiera del cippatino >>> segue

 

filiera Olivicola

  • SEMIA: trasferire innovazione tecnica, tecnologica e metodologica per una gestione della filiera olivicola economicamente e ambientalmente sostenibile: modellistica fitosanitaria, biodiversità, macchine e tecniche colturali, produzione di ammendante compostato verde (ACV) >>> segue
     
  • ASIOLBIOSI: Incrementare il numero di aziende che utilizzano tecniche di difesa a basso impatto contro la mosca delle olive; valorizzare la produzione di olio extra vergine biologico; introdurre tecnologia innovativa ICT per la difesa e la gestione agronomica dell'oliveto >>> segue
  • APPAGO: valutare e verificare l'adattabilità di tecniche innovative di gestione agronomica e meccanica dell'oliveto al contesto produttivo della Val d'Orcia; aumentare quantità e qualità delle produzioni nonché la redditività delle aziende agricole; migliorare le performance aziendali in termini di sostenibilità ambientale >>> segue

 

filiera Vitivinicola

  • BIOCONVITO: migliorare il livello qualitativo delle uve e riduzione dei costi attraverso il contenimento delle infestazioni di Lobesia botrana, Planococcus ficus e Cryptoblabes gnidiella con sistemi a basso o nullo impatto ambientale  >>> segue
  • INVITAS: costituire un percorso per l'evoluzione agronomica e tecnologica di tutta la filiera vitivinicola: dal terreno all'ambiente, rispettando la loro naturalità, alla coltivazione dei vigneti, alla trasformazione delle uve, alle fasi di lavorazione in cantina >>> segue
  • NABIO: sviluppare una filiera vitivinicola biointegrale, multifunzionale ed economicamente sostenibile, per produzioni che sappiano tornare ad uno stretto legame con la natura e con i territori in cui esse ricadono. >>> segue
     
  • OENOSMART:: creare un sistema territoriale innovativo e promuovere una piattaforma collaborativa pluriservizi per l'applicazione della agricoltura di precisione, favorendo l'introduzione di innovazioni in materia di meccanizzazione, difesa fitosanitaria, uso sostenibile dell'acqua e del suolo, salvaguardia e incremento della biodiversità  >>> segue
     
  • QUASAR: gestione della difesa fitosanitaria in vigneto attraverso un modello previsionale delle malattie, l'impiego di un DSS e l'utilizzo di biostimolanti e induttori di resistenza... >>> segue
  • QUE STAB: trasferire un servizio di monitoraggio analitico per prevenire / abbattere i rischi di perdita delle caratteristiche qualitative e di stabilità del vini di Sangiovese, soprattutto in riferimento alle precipitazioni di quercetina, ottimizzando le procedure di monitoraggio analitico ad idonee scelte tecnologiche
  • SOS-WINE: migliorare il processo produttivo viticolo ed enologico attraverso l'implementazione di innovazioni relative alla sostenibilità ambientale e alla salubrità del prodotto. >>> segue
     
  • SOST: valutare per la filiera viti-vinicola l'impronta carbonica ed idrica ed implementare l'analisi sociale ed economica >>> segue
     
  • SOSTE.NOBIL-ETA': aumentare la sostenibilità ambientale delle aziende vitivinicole incentivando l'innovazione tecnologica dei processi produttivi per il compimento di una economia low carbon  >>> segue
  • VELTHA: delineare e diffondere esperienze, conoscenze e tecnologie che hanno trovato un riconoscimento di eccellenza nel mercato internazionale dei vini e del turismo ambientale e culturale >>> segue
  • VICASTART: produrre in autonomia il proprio starter per condurre la fermentazione alcolica partendo da ceppi di lievito autoctoni selezionati per le caratteristiche enologiche desiderate >> segue

 

filiera Bovina

  • PROSMARTBEEF: migliorare la redditività della filiera zootecnica bovina per la produzione della carne in Maremma...... >>> segue
     
  • MEAT and VALUE:  introdurre innovazioni nei processi di allevamento, lavorazione cottura e presentazione della più pregiata carne bovina prodotta in Toscana, la carne dei vitelloni di razza Chianina certificata Igp Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale per ottenere la massima valorizzazione >>> segue

 

filiera Ovicaprina

  • STILNOVO: risolvere problematiche specifiche della filiera ovina sia per la produzione primaria sia per la fase di trasformazione attraverso l'implementazione di innovazioni di processo  >>> segue

 

filiera Vivaistica

  • 3S ECO NURSERY: mettere a punto, monitorare e divulgare innovazioni attinenti a varie fasi di lavorazione in modo da prefigurare un vivaio eco compatibile a 360° >>> segue
  • VI-AA: Introdurre innovazioni di processo e di prodotto per qualificare specie arboree forestali autoctone, destinate a sistemi e infrastrutture verdi, in funzione della loro adattabilità a contesti siccitosi, in un'ottica di adattabilità al cambiamento climatico >>> segue

 

Multifiliera

  • BIOBABY FOOD: Ideare e validare dal punto di vista tecnologico, chimico-nutrizionale e nutraceutico una gamma completa di alimenti bio per l'alimentazione complementare dei neonati da 6 mesi a due anni di vita >>> segue
     
  • BASIQ: mettere a punto un processo innovativo per aumentare la competitività delle imprese produttive, ridurre impatto ambientale e garantire tracciabilità e elevate proprietà nutraceutiche degli alimenti....... >>> segue
  • VALMONTI: Caratterizzare prodotti agroalimentari tradizionali e di nuova concezione, ottimizzandone i processi di produzione. Le filiere interessate dalla sperimentazione sono quella zootecnica (settore ovino e suino); ortofrutticola (piccoli frutti); cerealicola (coltivazione di grani antichi>>> segue
  • BIOMU: Creare e sviluppare il Marchio Collettivo Territoriale Biologico Mugello al fine di per: migliorare la competitività e l'efficienza delle aziende e del territorio nonché il livello qualitativo delle produzioni, aumentare la redditività delle aziende attraverso l'aumento del valore aggiunto delle produzioni agroalimentari >>> segue

Ultima modifica: 12/06/2019 19:24:20 - Id: 16357865
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