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Imprese del turismo, tax credit per la riqualificazione delle strutture ricettive

Decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, attuazione articolo 10

Imprese del turismo, tax credit per la riqualificazione delle strutture ricettive

Per il credito d'imposta sulle spese sostenute nel 2017, le imprese interessate possono fare domanda nel 2018. Per le spese del 2016, presentazione istanze dal 9 al 27 gennaio 2017. Alle imprese esistenti dal 1° gennaio 2012, è riconosciuto un credito d'imposta in tre quote annuali di uguale importo, pari al 30% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione edilizia, eliminazione delle barriere architettoniche, incremento dell'efficienza energetica, acquisto di mobili e componenti d'arredo. Dette spese sono eleggibili fino ad un massimo di 666.667 euro.


Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (Mibact), di concerto con i Ministeri dello Sviluppo economico, dell'Economia e delle finanze, delle Infrastrutture e dei trasporti, con decreto ministeriale del 7 maggio 2015 ha stabilito come le imprese alberghiere possono godere del credito d'imposta previsto dal decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 "Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo", convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2014, n. 106. L'articolo 10 del dectreto-legge introduce infatti un credito di imposta in favore delle imprese alberghiere esistenti alla data del 1° gennaio 2012, in relazione ai costi sostenuti per interventi di riqualificazione e accessibilità delle  strutture ricettive (eliminazione delle barriere architettoniche).

Finalità dell'agevolazione. Migliorare la qualità delle strutture turistico-ricettive

Destinatari. L'agevolazione è rivolta alle imprese di strutture turistico-ricettive che risultano esistenti alla data del 1 gennaio 2012: alberghi, villaggi albergo, residenze turistico alberghiere, alberghi diffusi, e quelle strutture individuate come tali dalla specifica normativa regionale. Alle imprese alberghiere esistenti alla data del 1° gennaio 2012, è riconosciuto un credito d'imposta nella misura del 30% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016.

Tipo di agevolazione Credito d'imposta ripartito in tre quote annuali di pari importo. Le singole voci di spesa elencate di seguito sono eleggibili, ciascuna, nella misura del 100%. L'importo totale delle spese eleggibili è, in ogni caso, limitato alla somma di 666.667 euro per ciascuna impresa alberghiera, la quale, di conseguenza, potrà beneficiare di un credito d'imposta massimo complessivo pari a 200mila euro. Il credito d'imposta riconosciuto corrisponde al 30% del totale delle spese eleggibili sostenute dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016. Ad esempio, se le spese eleggibili risultano essere il massimo ammissibile, ovvero euro 666.667, il relativo credito d'imposta riconoscibile (pari al 30% delle spese eleggibili) sarà di € 200.000.
Il credito d'imposta è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale.

Presentazione domande. La domanda può essere presentata solo online dal Portale dei procedimenti del Mibact: https://procedimenti.beniculturali.gov.it.
Per le spese sostenute nel 2015, dall'11 al 29 gennaio 2016 è possibile compilare istanza sul portale dei procedimenti. Dal 1 al 5 febbraio 2016 (click day) il legale rappresentante può accedere al portale dei procedimenti tramite codice d'accesso concludere il procedimento con l'invio telematico dell'istanza e l'attestazione di effettività delle spese sostenute.
Per le spese sostenute nel 2016, dal 9 al 27 gennaio 2017 è possibile compilare istanza sul portale dei procedimenti. Dal 30 gennaio al 3 febbraio 2017 (click day)  il legale rappresentante può accedere al portale dei procedimenti tramite codice d'accesso concludere il procedimento con l'invio telematico dell'istanza e l'attestazione di effettività delle spese sostenute.


Interventi ammissibili all'agevolazione. Sono ammesse al credito di imposta le spese sostenute per gli interventi seguenti
A) Interventi di riqualificazione edilizia:
- Costruzione/ampliamento di servizi igienici rispetto a quelli esistenti,
- Demolizione e ricostruzione anche con modifica della sagoma ma nel rispetto della volumetria
- il ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti,attraverso la loro ricostruzione;
- Interventi di miglioramento e adeguamento sismico
- Modifica dei prospetti dell'edificio (es. apertura di nuove porte esterne e
finestre, o sostituzione dei prospetti preesistenti con altri aventi caratteristiche diverse materiali, finiture e colori;
- Realizzazione di balconi e logge, recupero dei locali sottotetto, trasformazione di
balconi in veranda;
- Sostituzione di serramenti esterni3, sostituzione di serramenti interni (porte
interne) con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti (in
termini di sicurezza, isolamento acustico)
- Installazione di nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente con
modifica della superficie e dei materiali, privilegiando materiali sostenibili
provenienti da fonti rinnovabili, tra i quali il legno, anche con riferimento ai pontili galleggianti
- Installazione o sostituzione di impianti di comunicazione ed allarme in caso di
emergenza e di impianti di prevenzione incendi ai sensi della vigente
normativa

B) Eliminazione delle barriere architettoniche
- sostituzione di finiture (pavimenti, porte, infissi esterni, terminali degli
impianti), il rifacimento o l'adeguamento di impianti tecnologici (servizi igienici,
impianti elettrici, citofonici, impianti di ascensori, domotica)
- interventi di natura edilizia più rilevante, quali il rifacimento di scale ed ascensori,l'inserimento di rampe interne ed esterne agli edifici e di servoscala o piattaforme elevatrici;
- Realizzazione ex novo di impianti sanitari (inclusa la rubinetteria) dedicati alle
persone portatrici di handicap, così come la sostituzione di impianti sanitari esistenti con altri adeguati all'ospitalità delle persone portatrici di handicap
- sostituzione di serramenti interni (porte interne, anche di comunicazione) in
concomitanza di interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche
- installazione di sistemi domotici atti a controllare in remoto l'apertura e chiusura di infissi o schermature solari
- sistemi e tecnologie volte alla facilitazione della comunicazione ai fini
dell'accessibilità

C) Incremento dell'efficienza energetica
- installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica
- installazione di schermature solari esterne mobili finalizzate alla riduzione
dei consumi per condizionamento estivi
- coibentazione degli immobili ai fini della riduzione della dispersione termica
- installazione di pannelli solari termici per produzione di acqua
- realizzazione di impianti elettrici, termici e idraulici finalizzati alla riduzione del consumo energetico (impianti di riscaldamento ad alta efficienza, sensori termici, illuminazioni led, attrezzature a classe energetica A, A+ , A++, A+++)

D) Acquisto di mobili e componenti d'arredo destinati esclusivamente alle strutture alberghiere
- acquisto, rifacimento o sostituzione di cucine o di attrezzature professionali per la ristorazione, quali, tra l'altro, apparecchiature varie di cottura, forni, armadi frigoriferi e congelatori, macchine per la preparazione dinamica, elementi per la preparazione statica, macchine per il lavaggio delle stoviglie,
macchine per il lavaggio dei tessuti, abbattitori di temperatura, produttori di ghiaccio, con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti, in termini di sicurezza, efficienza energetica, prestazioni mobili e di complementi d'arredo da interno e da esterno, mobili fissi, quali, tra gli altri, arredi fissi per bagno;
- pavimentazioni di sicurezza, arredi e strumentazioni per la convegnistica, attrezzature per parchi giochi e attrezzature sportive pertinenziali;
- arredi e strumentazioni per la realizzazione di centri benessere ubicati all'interno delle strutture ricettive.

Responsabile del procedimento
Saverio Urciuoli, scrivere a dg-t.servizio1@beniculturali.it - mbac-dgt.servizio1@mailcert.beniculturali.it

Per saperne di più
www.agenziaentrate.gov.it; tel. 848.800.444 Segreteria Direzione Servizio 1 della direzione generale Turismo, Mibact
tel 06.67232868
Scheda informativa dell'agevolazione sul sito del Mibact

Informazioni correlate


ALF

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Ultima modifica: 01/03/2017 15:14:10 - Id: 12942026
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