Salta al contenuto Salta al menu'

Itinerari

In Primo Piano

Via Francigena Toscana

In auto, a piedi, in bicicletta, a cavallo, 380 km in tutta sicurezza, 38 Comuni attraversati, più di 1000 le strutture ricettive per ogni tasca ed ogni piede. Storia, cultura,...

Elenco regionale delle località turistiche o città d'arte

Attuazione della deliberazione del Consiglio regionale n.58 del 27 settembre 2011 L' Elenco regionale delle località turistiche o città d'arte della Toscana contiene 77 località....
« Indietro

Il nostro mare

Il nostro mare

La Regione Toscana ha una estensione costiera di circa 633 chilometri, incluse le 7 isole dell'Arcipelago Toscano, dichiarato Parco Nazionale dal 1996. Il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano si estende su circa 80.000 etteri; è costituito da sette isole (Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona) disposte a semicerchio fra il basso Mar Ligure e l'alto Mar Tirreno e da una quarantina di isolotti.

Elba è l'isola maggiore dell'Arcipelago Toscano e la terza italiana con uno sviluppo costiero di 147 Km e una superficie di 223,5 Kmq; Giglio, granitica e montuosa, è la seconda isola dell'Arcipelago per dimensioni ed abitanti con uno sviluppo costiero di 28 Km e una superficie di 21,2 Kmq; Capraia è un isola di origine vulcanica con uno sviluppo costiero di 27 Km e una superficie di 19,3 kmq; Montecristo è Riserva naturalistica integrale dal 1971 e quindi accessibile solo per ragioni scientifiche. Ha uno sviluppo costiero di 16 Km e una superficie di 10,4 Kmq; Pianosa, dichiarata Riserva naturalistica dal 1996, ha uno sviluppo costiero di 26 Km e una superficie di 10,2 Kmq;
Giannutri, che conserva ancora i resti di una ricca villa romana, ha uno sviluppo costiero di 11 Km e una superficie di 2,6 Kmq; Gorgona è la più piccola e la più settentrionale delle isole dell'Arcipelago con uno sviluppo costiero di 5,5 Km e una superficie di 2,2 Kmq.

Tutta la costa della Toscana è inclusa in un area di tutela internazionale definita "Santuario Internazionale dei Mammiferi Marini", immenso quadrilatero di mare che ha al suo centro la Corsica e per vertici la Penisola di Giens in Francia, Punta Falcone in Sardegna nord-occidentale, Capo Ferro in Sardegna nord-orientale, la foce del fosso Chiarone al confine fra Toscana e Lazio.
Le acque territoriali italiane comprese nel Santuario hanno una superficie di 96.000 ettari.L'area del Santuario internazionale dei mammiferi marini è caratterizzata da fondali molto profondi e da correnti ascendenti che facilitano la presenza di grandi banchi di plancton che favoriscono la sopravvivenza di diverse specie di cetacei che necessitano, appunto, di plancton per alimentarsi.Nell'area del Santuario sono presenti le balenottere comuni, le stenelle, i capodogli, i globicefali, i grampi, i tursiopi, gli zifi e i delfini comuni. I cetacei presenti sono tutelati da numerose convenzioni internazionali, pur in mancanza di una regolamentazione del Comitato di pilotaggio del Santuario. In caso di avvistamento dei cetacei è necessario mantenere la distanza di sicurezza, la velocità di crociera e una rotta costante. Nelle acque del Santuario si svolgono il whale-watching e il seawatching condotti da operatori autorizzati, per ammirare le varie specie di cetacei presenti, avendo sempre presente il rispetto per questi meravigliosi animali.


Ultima modifica: 02/12/2016 13:47:21 - Id: 54360