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I tipi forestali

I tipi forestali

Boschi e macchie di Toscana
Nel 1997, per una coincidenza in parte fortuita in parte conseguente alla connessione esistente fra vari studi condotti o commissionati dalla Regione, è emersa una ricca serie d’informazioni sulle foreste, sui boschi, le macchie e le altre aree naturali (boscaglie, arbusteti, garighe) della Toscana. L’Amministrazione regionale ha ritenuto di raccoglierle e pubblicarle in una collana che porta il titolo di BOSCHI E MACCHIE DI TOSCANA. La collana è aperta anche a futuri apporti di studio sulla vegetazione forestale della regione, ma fin d’ora ne presenta un quadro organico attraverso cinque volumi che riguardano il suo rilevamento, la classificazione, la rappresentazione cartografica, la descrizione dei principali Tipi di bosco, l’elaborazione statistica di molti parametri relativi alla loro composizione, coltura e accrescimento. Nel volume I tipi forestali i boschi e gli arbusteti della Toscana sono classificati secondo unità di vegetazione omogenee da un punto di vista floristico, ecologico ed evolutivo. I Tipi individuati sono 88, raggruppati in 22 categorie. Essi sono fondati  su unità fitosociologiche di vario rango sistematico individuate nel volume La vegetazione forestale, che apre la collana sui Boschi e macchie di toscana. La trattazione è svolta in forma di guida, a schede, che consente non solo d’individuare la fisionomia dei vari tipi forestali, ma anche di coglierne l’ecologia, le tendenze dinamiche, oltre che la gestione più appropriata, aspetto, quest’ultimo, rilevantissimo da un punto di vista operativo.
Lo studio è stato condotto dall’Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente - I.P.L.A. S.p.A. di Torino, attraverso ricerche e rilevamenti durati tre anni, effettuati da uno staff interdisciplinare validamente diretto dal prof. Gian Paolo Mondino. Al lavoro ha dato un contributo determinante, soprattutto per la parte selvicolturale, il prof. Giovanni Bernetti, direttore dell’Istituto di Selvicoltura dell’Università di Firenze. A questi due Autori si deve anche la chiara stesura del testo. Vorrei qui, a nome anche di tutta la Giunta regionale, esprimere compiacimento per l’alto livello tecnico e scientifico dell’opera e ringraziare quanti hanno contribuito alla sua riuscita. Compiacimento e ringraziamento che non vogliono essere formali, ma intendono sottolineare l’utilità di un lavoro che consente a tutti, operatori del settore e semplici amanti o fruitori dei boschi della Toscana, di conoscere meglio il nostro patrimonio forestale, per contribuire alla sua difesa e valorizzazione.
L’Amministrazione regionale vive un momento particolarmente impegnativo nella rimodulazione della propria politica forestale: l’intento è quello di sviluppare tutte le connessioni fra le varie dimensioni del bosco, quella ambientale, quella paesaggistica e quella economica, e d’investire al meglio le risorse finanziarie pubbliche, che, per essere limitate, non consentono errori di destinazione e d’indirizzo.
La migliore conoscenza della risorsa è un contributo positivo per la Regione e per tutti gli altri soggetti, pubblici e privati, che concorrono al buon governo della foresta.

parte 1 (1.68 Mb);
parte 2 (1.09 Mb);
parte 3 (1.36 Mb);
parte 4 (1.01 Mb).

Ultima modifica: 02/12/2012 03:15:57 - Id: 51446
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