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Feamp 2014-2020 Misura 1.43 "Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all'asta e ripari di pesca"

Feamp 2014-2020 Misura 1.43 "Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all'asta e ripari di pesca"

Pubblicate le graduatorie del bando

mercoledì, 05 aprile 2017 08:00
venerdì, 05 maggio 2017 18:00
Non specificato

 


Bando

Oggetto del presente Avviso è:

- l'ammodernamento dei porti di pesca, ed afferisce alla Priorità 1 del FEAMP, articolo 43 del Regolamento UE n.508/2014 "Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all'asta e ripari di pesca".

- incentivare l'adeguamento delle infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all'asta, dei ripari di pesca e dei siti di sbarco.

Scadenza

La domanda di aiuto dev'essere presentata:

a partire dal 18 aprile 2017 ed entro le ore 18.00 del 05 maggio 2017
 

A chi si rivolge

Sono ammessi a presentare domanda:

  • Imprese operanti nel settore della pesca e  dell'acquacoltura
  • Imprese di servizi per il settore pesca ed acquacoltura
  • Enti pubblici

Opportunità

La dotazione finanziaria del bando è di € 1.291.481,93;

Per ogni domanda il contributo sarà calcolato su una spesa massima di  euro 500.000,00

L'intensità massima dell'aiuto pubblico:
- è pari al 50% della spesa ammessa sulla base dei costi sostenuti dal beneficiario;

- può essere pari al 100% della spesa ammessa quando il beneficiario è un Organismo di diritto pubblico o un'impresa incaricata della gestione di servizi di interesse economico generale

- può altresì essere compresa tra il 50% e il 100% della spesa totale ammessa quando soddisfa i criteri seguenti:
  1. interesse collettivo;
  2. beneficiario collettivo;
  3. elementi innovativi, se del caso, a livello locale.

Come partecipare

Ai fini della partecipazione le domande devono essere presentate tramite il sistema informatizzato di ARTEA.

Ogni richiedente, dovrà preventivamente costituire il fascicolo aziendale presso uno dei centri autorizzati (CAA), e può presentare una sola domanda in riferimento al presente bando.

Leggi il bando completo

Decreto n. 3810 del 29/03/2017
Allegato "A" Bando
 

 

 

Finalità del bando

L'obiettivo generale dell'operazione è l'adeguamento delle infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all'asta, dei ripari di pesca e dei siti di sbarco.

Sono ammessi interventi per:

  • a) migliorare le infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all'asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca
  • b) investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini
  • c) investimenti nei porti, nelle sale per la vendita all'asta, nei luoghi di sbarco e nei ripari di pesca
  • d) investimenti finalizzati alla costruzione o all'ammodernamento di piccoli ripari di pesca

Sono esclusi gli interventi finalizzati alla costruzione di infrastrutture ex-novo di porti, siti di sbarco e sale per la vendita all'asta.

Presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata impiegando esclusivamente tramite il sistema informatizzato di ARTEA.

Ogni richiedente, dovrà preventivamente costituire il fascicolo aziendale presso uno dei centri autorizzati (CAA), e può presentare una sola domanda in riferimento al presente bando.

Le modalità operative per la compilazione della domanda di aiuto e l'apposizione della firma elettronica sono descritte sul manuale reperibile presso il sito www.artea.toscana.it nella sezione "Servizi e Procedure", "FEAMP".

Domande irricevibili

 

Le domande sono irricevibili e pertanto respinte nei seguenti casi:

  • invio fuori termine della domanda
  • invio della domanda con modalità diverse da quelle tassativamente indicate dal presente bando
  • mancata sottoscrizione della domanda
  • assenza della relazione tecnica descrittiva del progetto (allegato 1 del Bando)

Punti salienti del bando

1) Beneficiari

  • Imprese operanti nel settore della pesca e  dell'acquacoltura
  • Imprese di servizi per il settore pesca ed acquacoltura
  • Enti pubblici

2) Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria del bando è di € 1.291.481,93

Per ogni domanda il contributo sarà calcolato su una spesa massima di Euro 500.000,00

L'intensità massima dell'aiuto pubblico è pari al 50% della spesa ammessa sulla base dei costi sostenuti dal beneficiario.

L'intensità massima dell'aiuto pubblico può essere pari al 100% della spesa ammessa quando il beneficiario è un Organismo di diritto pubblico o un'impresa incaricata della gestione di servizi di interesse economico generale di cui all'art. 106, par. 2, TFUE3, qualora l'aiuto sia concesso per la gestione di tali servizi.

L'intensità dell'aiuto pubblico può altresì essere compresa tra il 50% e il 100% della spesa totale ammessa quando soddisfa i criteri seguenti:

  • interesse collettivo
  • beneficiario collettivo
  • elementi innovativi, se del caso, a livello locale

In deroga a quanto sopra esposto, si applicano i punti percentuali aggiuntivi dell'intensità dell'aiuto pubblico per i tipi specifici di operazioni elencati nella tabella sottostante (allegato I al Reg. (UE) 508/2014):

Tipo di interventi punti percentuali

  • Interventi connessi alla pesca costiera artigianale: possibile aumento di 30 punti
  • Interventi attuati da imprese che non rientrano nella definizione di PMI: riduzione di 20 punti

Nel caso in cui ricorrano più condizioni di cui alla precedente tabella, ai sensi del Reg. (UE) 772/2014, si applica:

  • la maggiorazione più elevata, nel caso di più maggiorazioni;;
  • la riduzione più elevata, nel caso di più riduzioni;;
  • la riduzione più elevata, nel caso di riduzioni e maggiorazioni.

È possibile l'erogazione di un anticipo non superiore al 40% dell'importo totale dell'aiuto ammesso.

5) Graduatoria

Le domande sono finanziate secondo l'ordine derivante dalla graduatoria redatta a seguito dell'attribuzione dei punteggi sottoriportati.

In caso di parità di punteggio si applicheranno i seguenti criteri riportati al paragrafo 2, lettera d), della Prima Parte del bando:

2.d) Le istanze valutate positivamente sono inserite in una graduatoria in cui sono indicate le domande ammesse a contributo in base alle risorse disponibili e quelle ammissibili, ma non finanziabili per esaurimento delle risorse.

Le domande sono finanziate secondo l'ordine derivante dalla graduatoria.

In caso di parità di punteggio assegnato a domande presentate da soggetti privati, si applica il criterio dell'età del beneficiario (rappresentante legale), dando preferenza ai più giovani di età (anno, mese, giorno). Nel caso di più rappresentanti legali verrà calcolata l'età media.

Qualora invece si tratti di domande collocate in graduatoria a pari merito presentate da soggetti pubblici, si applica il criterio relativo al costo complessivo del progetto (spesa ammessa sulla quale è calcolato il contributo), dando preferenza a quelli di importo inferiore.

In caso di parità di punteggio tra domande presentate da soggetti pubblici e privati, non si applicano i criteri di cui ai due precedenti capoversi e pertanto i progetti si collocano a pari merito in graduatoria. In questo caso il contributo, qualora le risorse disponibili non siano sufficienti, viene riconosciuto in maniera proporzionale alla spesa ammessa per ciascun progetto (spesa sulla quale è calcolato il contributo).

Nota Bene: Come specificato all'articolo 9 della seconda parte del bando, ai fini dell'accesso alla graduatoria, la richiesta di finanziamento deve ottenere un punteggio minimo di 1, da raggiungere con almeno due criteri.

Eventuali risorse disponibili per la misura derivanti da economie a carico dei progetti ammessi a contributo e oggetto di relativa assegnazione (decadenze, varianti, parziali realizzazioni o minori spese riconosciute in fase di istruttoria finale), saranno destinate alla copertura dei contributi riconosciuti in favore delle domande ammissibili che, a causa di risorse insufficienti, risultano finanziate parzialmente o non finanziate, seguendo l'ordine della graduatoria.

 

Regione Toscana

Ultima modifica: 28/11/2017 09:40:08 - Id: 14234745
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