Salta al contenuto Salta al menu'

Agroalimentare

In Primo Piano

Il vino toscano si prepara al BuyWine 2019

In preparazione la nona edizione del B2B alla Fortezza da Basso 8 -9 Febbraio. I vini Docg, Doc, Igt della Toscana protagoinisti alla fiera di riferimento per gli importatori di vini di tutto il...

Fiere, manifestazioni ed eventi nel settore Agroalimentare

Eventi e iniziative programmati e modalità per partecipare. L'occasione giusta per promuovere sui mercati i propri prodotti agroalimentari

Buy Food 2019: consorzi di tutela

La Regione Toscana, in collaborazione con PromoFirenze, organizza la manifestazione BuyFood Toscana 2019 per promuovere i 31 prodotti DOP e IGP agroalimentari della Toscana ed ampliarne la...

Selezione degli oli extravergine di oliva DOP e IGP della Toscana 2019

Selezione degli oli extravergine di oliva DOP e IGP della Toscana 2019, avviso per la partecipazione online fino all’31 gennaio 2019

Criteri di partecipazione alle iniziative promozionali del settore agroalimentare

Criteri di partecipazione alle iniziative promozionali del settore agroalimentare

Eventi e iniziative programmati e modalità per partecipare. L'occasione giusta per promuovere sui mercati i propri prodotti agroalimentari


Disposizioni essenziali per la realizzazione delle attività promozionali per il settore agroalimentare svolte nell'ambito dei Piani annuali della promozione regionale di cui all'articolo 3 comma 2 della legge regionanle n. 22/2016 - Anno 2017-2018" (scarica disposizioni essenziali in pdf):

Finalità.
Accrescere a livello nazionale ed internazionale la conoscenza dei prodotti agricoli e agroalimentari della Toscana. Questo obbiettivo è realizzato organizzando e partecipando ad attività ed eventi rivolti a buyers, giornalisti e consumatori, che puntano in particolare a valorizzare i prodotti di qualità certificata DOP e IGP (vino e agroalimentari), certificati con marchio Biologico e con marchio regionale "Agriqualità" e produzioni del settore floricolo e viviastico.

Beneficiari.
Possono beneficiare delle iniziative promozionale programmate Ie mprese singole o associate del settore agricolo e agroalimentare, Enti pubblici e loro emanazioni con competenza in materia di promozione agroalimentare. I beneficiari sono ammessi a partecipare ai differenti eventi, tenendo conto della filiera produttiva o della tipologia delle iniziative, applicando i criteri di priorità riportati di seguito:

Criterio di priorità all'interno dei beneficiari.
Formazione della graduatoria e priorità. I beneficiari saranno posti in graduatoria in ordine decrescente dalla lettera a) ad f).
a) Associazione di secondo livello, a qualsiasi titolo costituita, di consorzi/associazioni rappresentante :
- denominazioni riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1151/2012 e del Reg. (UE) n. 1308/2013, che abbiano avuto l'incarico della tutela dal MiPAAF o, in caso di assenza di soggetto incaricato, associno la maggioranza degli operatori iscritti alla denominazione;
- operatori di prodotti certificati Biologici ai sensi del Reg. (UE) 834/2007;
- concessionari del marchio "Agriqualità" ai sensi della L.R. n. 25/1999.

b) singolo Consorzio / Associazione rappresentanti:
- denominazioni riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1151/2012 e del Reg. (UE) n. 1308/2013, che abbiano avuto l'incarico della tutela dal MiPAAF o, in caso di assenza di soggetto incaricato, associno la maggioranza degli operatori iscritti alla denominazione;
- operatori di prodotti certificati Biologici ai sensi del Reg. (UE) 834/2007;
- concessionari del marchio "Agriqualità" ai sensi della legge regionalne n. 25/1999.

c) Organizzazioni di Produttori (OP), riconosciute dalla normativa statale ed europea.

d) Enti pubblici e loro emanazioni con competenza in materia di promozione agroalimentare.

e) Aggregazione di imprese, diverse dai precedenti punti a) b) e c)

f) Imprese singole

Tra i beneficiari della stessa categoria, sono applicati i seguenti criteri di priorità:

1) la maggior percentuale di iscritti al consorzio/associazione rispetto agli iscritti all'organismo di controllo limitatamente alla lettera a) e b) ed in caso di soggetti di cui alla lettera e) il numero di imprese facenti parte dell'aggregazione;

2) minor importo di contributo richiesto, in caso di iniziative per i quali è concessa l'erogazione di aiuto diretto;

3) ordine di arrivo di presentazione della domanda.

Dotazione finanziaria:
la Regione prevede, salvo ulteriori integrazioni disposte dalla Giunta Regionale, uno stanziamento complessivo per la promozione del settore agroalimentare:

  • 926.000,77 euro per l'anno 2017
  • 559.820,00 euro per l'anno 2018


Interventi finanziabili:
fiere, incoming, outgoing, workshop, B2B, ulteriori eventi promozionali:

A) direttamente organizzati dalla Regione Toscana;

B) iniziative ai quali la Regione partecipa ad eventi di terzi organizzando collettive a cui partecipano beneficiari individuati nei precedenti criteri. I relativi bandi definiscono le caratteristiche minime tipologiche (spazio espositivo, numero degustazioni, numero incontri ecc.);

C) organizzati da terzi per i quali la Regione emana bandi per la concessione di aiuti diretti.
Per favorire una rotazione della partecipazione a soggetti differenti rispetto alle ultime due
annualità dell'evento considerato, i bandi possono prevedere una riserva di posti e differente costo di partecipazione.

Intensità d'aiuto.
Il contributo, concesso alle imprese Pmi (piccole medie imprese) in regime "de minimis" di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013, ha un massimo ammissibile, diverso a seconda del tipo di attività promozionale:

  • per le attività di tipo B) l'importo dell'aiuto non deve superare il 50% stabilito in base al costo totale della spesa sostenuta complessivamente dai beneficiari tenuto conto anche del numero dei beneficiari finali partecipanti come associazioni.
  • per le attività di tipo B) e C) l'importo dell'aiuto è calcolato rispetto alla localizzazione delle attività:


B.1) 50% nei Paesi extra UE e fino ad un max di 5.000 euro, incrementabile di 2.000 euro /impresa per un max di ulteriori 10.000 euro in caso di partecipazione di aggregazione di
imprese;

B.2) 40% negli Stati membri escluso l'Italia e fino ad un massimo di 2.500 euro incrementabile di 1.300 euro / impresa per un massimo di ulteriori 11.700 euro in caso di partecipazione di aggregazione di imprese;

B.3) 30% in Italia e massimo 1.800 euro, incrementabile di 1.000 euro / impresa per un massimo di ulteriori 11.000 euro in caso di partecipazione di aggregazione di imprese.

Spese ammissibili
1) Iscrizione, affitto spazi espositivi, acquisizione servizi, progettazione e allestimento per
manifestazioni fieristiche/eventi/convegni/punti vendita;
2) Servizio di assistenza congressuale e fieristica;
3) Formazione agli addetti alle vendite, compresi giornalisti e assistenti congressuali e fieristici;
4) Noleggio attrezzature;
5) Costi di trasporto dei prodotti e materiali per manifestazioni/eventi/convegni/esposizioni;
6) Servizi di interpretariato e di traduzione;
7) Campagne ed eventi promozionali ed informativi, compresi i costi per ricognizione, elaborazione
e diffusione delle informazioni;
8) Realizzazione di materiale informativo e di comunicazione, qualsiasi supporto o strumento:
progettazione, realizzazione, distribuzione;
9) Realizzazione di gadget e oggettistica;
10) Compensi e spese (vitto, alloggio e viaggio) per incoming giornalisti, buyers, relatori di eventi;
12) Costi per la realizzazione di servizi e acquisizione diritti fotografici, video o assimilabili;
13) Pubblicità o comunicazione, anche su media e social (pagine pubblicitarie, spot radiofonici, spot televisivi, strumenti pubblicitari multimediali): progettazione, editing, realizzazione e acquisto spazi e diffusione.


Ultima modifica: 12/12/2017 12:30:38 - Id: 14789686