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Creazione di una Partnership per la realizzazione di uno schema di garanzia per i giovani in Toscana

Creazione di una Partnership per la realizzazione di uno schema di garanzia per i giovani in Toscana


Il progetto Establishing a partnership to set up a Youth Guarantee scheme in Tuscany (Creazione di una Partnership per la realizzazione di uno schema di garanzia per i giovani in Toscana), finanziato dalla Commissione Europea per un importo complessivo di 205.052 euro, ha l'obiettivo di sperimentare approcci innovativi rivolti ai giovani, nella fascia di età compresa tra i 15 e i 24 anni, con particolare riferimento a coloro che non sono occupati, non studiano né sono inseriti in percorsi formativi (NEET – Not in Education, Employment or Training) e quindi incontrano difficoltà multiple ad entrare nel mondo del lavoro, in particolare in ambiti territoriali caratterizzati da situazioni di crisi industriale come le Province di Livorno, Massa Carrara e Prato.

Il progetto, iniziato a gennaio 2014 vede il coinvolgimento di sei partner toscani: Regione Toscana (capofila), Provincia di Livorno, Provincia di Prato, Provincia di Massa Carrara, FIL S.r.l. e ESPRIT S.c.r.l.

I destinatari dell'iniziativa sono i NEET (Not in education, employment or training: giovani di età compresa tra i 18 ed i 25 anni che non sono occupati, non studiano né stanno facendo formazione in ambito extra-scolastico o universitario) presenti in queste aree.
Le azioni messe in campo dal progetto prevedono:

1. l'organizzazione della rete locale, che coinvolga istituzioni, parti sociali, associazioni di categoria, terzo settore ed associazionismo, ecc.
2 .la promozione di accordi locali di partenariato per promuovere percorsi di inclusione per i NEET 
3. la formazione degli operatori
4. l'elaborazione di servizi personalizzati di accompagnamento e follow-up

Tali azioni sono finalizzate a costruire un modello di intervento rivolto ai NEET, che permetta di  intercettarli, di individuarne i bisogni specifici e di proporre loro misure personalizzate volte a favorire l'ingresso nel mercato del lavoro o a riavviare percorsi formativi o educativi.

Documenti

- Presentazione del progetto

Report UE sui primi risultati dei progetti pilota Youth guarantee

Toolkit per la valutazione dei progetti Youth guarantee


News

Establishing a partnership to set up a Youth Guarantee scheme in Tuscany a Bruxelles
Establishing a partnership to set up a Youth Guarantee scheme in Tuscany, il progetto pilota promosso dalla Regione Toscana (capofila), ha partecipato al seminario organizzato dalla Commissione Europea a Bruxelles il 9 settembre per condividere i primi risultati di progetto.
László Andor, Commissario europeo per l'Occupazione, gli affari sociali e l'inclusione, ha dichiarato: "La Garanzia per i giovani rappresenta una riforma strutturale che impone agli Stati membri di migliorare le politiche di occupazione giovanile a tutti i livelli. I progetti pilota dimostrano che si tratta di un approccio vincente che sta dando risultati. La Garanzia per i giovani si sta rivelando la riforma strutturale di più rapida attuazione nell'UE. La Commissione lavora direttamente con tutti gli Stati membri per garantire un'attuazione rapida e completa della Garanzia per i giovani."
 

Conferenza di lancio del progetto Establishing a partnership to set up a Youth Guarantee scheme in Tuscany
Il 18 luglio 2014, presso la Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati - Piazza Duomo 10, Firenze si è svolta la conferenza di lancio del progetto Establishing a partnership to set up a Youth Guarantee scheme in Tuscany, finanziato dalla DG Occupazione, affari sociali e inclusione della Commissione europea.
Ha aperto i lavori l'Assessore alle attività produttive, credito e lavoro, Gianfranco Simoncini «Oltre a spingere la ripresa per creare nuovi posti di lavoro, che è la prima vera risposta alla crisi per non limitarci a redistribuire il poco lavoro che c'è ma creare nuovo lavoro per tutti – ha sottolineato l'assessore Simoncini – dobbiamo lavorare per ridare fiducia ai giovani, intercettarne i bisogni, riportarli dentro percorsi formativi per accrescerne le competenze, costruire reti e relazioni per rimetterli in contatto con il mercato del lavoro e il sistema delle imprese. Non a caso si è scelto con questo progetto di concentrarsi sulle province di Livorno, Prato e Massa Carrara, dove la crisi ha colpito più duramente i giovani, più precari e meno garantiti.»
 


Ultima modifica: 25/03/2015 11:41:18 - Id: 11937322